Villa Corsini

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Comune: Firenze
Località: Castello

 

La villa, risalente al XV secolo di proprietà della famiglia Strozzi, fu venduta nel 1460 alla famiglia Rinieri, ai quali rimase fino al 1571. Dopo numerosi passaggi di proprietà, nel 1697 parte dei terreni furono venduti a Cosimo III, mentre la villa e il giardino adiacente a Lucrezia Rinuccini, moglie del marchese Filippo Corsini, i cui discendenti la possedettero fino al secondo dopoguerra. L'attuale villa è opera di Antonio Maria Ferri, che nell'ultimo decennio del secolo XVIII intervenne sul precedente edificio cinquecentesco per conto della famiglia Corsini. La facciata principale della villa, scandita da lesene, è caratterizzata, da un doppio ordine di finestre incorniciate e ornate con decorazioni in stucco. La parte centrale è arricchita da un portale sormontato da un balcone, e da un corpo sopraelevato con coronamento a timpano fiancheggiato da balaustre adorne di vasi. La facciata che prospetta sul giardino all'italiana è contraddistinta, al primo piano, da una grande apertura con arco ribassato che corrisponde al piano terra ad un loggiato. Il giardino è strutturato in tre parti. A sud, in corrispondenza del lato corto della villa, è posto un piccolo giardino all'italiana murato, ornato da geometriche aiuole bordate di bosso con al centro una vasca circolare in pietra. A nord si estende il selvatico, un boschetto di cipressi, lecci ed alloro, che contiene parte della ragnaia cinquecentesca. All'interno di questa vi è il cosiddetto "giardino alla francese", composto da due rampe a ventaglio che incorniciano una vasca ornata con motivi a rocaille e sormontata da un fregio con eleganti volute, al cui centro una testa di cavallo in marmo, getta acqua sul bacino sottostante. Al di là della vasca un breve sentiero conduce ad una statua del del Tribolo raffigurante la sorgente di un fiume. Tra il giardino murato e la ragnaia si sviluppa il "giardino semicircolare delle quattro stagioni", una quinta semiellissoidale in muratura, interrotta da pilastri e ornata da statue delle quattro stagioni e da panchine, che termina in un lungo viale di lecci che oggi prosegue verso la campagna, ma una volta arrivava fino all'ingresso in Via di Mezzo. Un filare di cipressi divide il bosco di lecci dai terreni coltivati.

 

This villa, which dates back to the 15th century when it belonged to the Strozzi family, was sold in 1460 to the Rinieri family, in whose hands it remained until 1571. After changing hands numerous times thereafter, part of the estate was sold to Cosimo III in 1697, while the villa adjoining the garden became the property of Lucrezia Rinuccini, wife of the marquis Filippo Corsini, whose descendants retained ownership right up to World War II. The villa as it appears today was the work of Antonio Maria Ferri, who in the 1790s made alterations to the previous 16th-century structure on behalf of the Corsini family. The main front of the villa, marked by pilaster strips, has two tiers of windows, framed and embellished by stucco decorations. The central section is adorned by a portal surmounted by a balcony and by a raised section topped by a tympanum and flanked by balustrades adorned with vases. The side facing onto the Italian-style garden has, on the first floor, a large arched opening in line with the ground-floor loggia. The garden is in three parts. The part to the south, overlooked by one of the short sides of the villa, is a walled Italian-style garden, with geometrical flower-beds and a stone pool at the centre. Stretching away to the north is the wilder part: a wood of cypresses trees, holm-oaks and laurels, containing part of the 16th-century ragnaia. Inside, lies the so-called "French-style garden", with two flights of steps in a fan-like arrangement that frame a pool with rocaille decorations. The pool is surmounted by a frieze with elegant scrolls, at whose centre a marble horse pours water into the basin below. Beyond the pool, a short path leads to a statue by the renowned landscape gardener Tribolo, representing the source of a river. Between the walled garden and the ragnaia is the "semi-circular garden of the four seasons", a semi-elliptical masonrywork backdrop interrupted by pillars and adorned with statues of the four seasons and benches. It ends in a long ilex-lined avenue that now continues into the countryside, but which once continued up to the entrance on Via di Mezzo. A row of cypress trees divides the wood of holm-oaks from the adjoining farmland.

Aggiornato al:
27.05.2016
Article ID:
11585172
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