Uomini e mezzi contro gli incendi

Una sala operativa unificata e 8 centri operativi provinciali, 500 operai forestali, 4.200 volontari, 130 mezzi pesanti e 470 leggeri, 10 elicotteri.

Sono i numeri del servizio regionale antincendi, che di anno in anno la Regione è riuscita a consolidare.
Dall'inizio dell'anno alla fine di novembre gli incendi boschivi in Toscana sono stati 882 e hanno interessato una superficie boscata pari a circa 2.180 ettari.

Da gennaio a fine agosto il territorio regionale ha registrato un numero di incendi boschivi che, statisticamente, allineano il 2017 ad anni di particolare criticità come il 2003 e 2012.

A fine agosto, a chiusura del periodo a più alto rischio per lo sviluppo di incendi, gli eventi dei primi otto mesi dell'anno erano un numero due volte e mezzo superiore alla media quinquennale del periodo considerato, pari a 321. La superficie boschiva percorsa dal fuoco, circa 2.100 ha, risultava quadrupla rispetto alla media di 487 ha registrata nell'analogo periodo per gli anni 2012-2016.

La superficie media ad evento che nell'ultimo quinquennio si attestava a 1,5 ha è salita nel 2017 oltre i 2 ha.

Già nel mese di giugno le particolari condizioni climatiche, dovute alla scarsità di piogge primaverili, hanno determinato una prima instaurazione di condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione degli incendi boschivi che è proseguita nei mesi di luglio-agosto, quando il prolungato periodo di aridità ha determinato uno stato di secchezza del combustibile forestale che ha reso l'intero territorio regionale esposto ad altissimo rischio.

Il confronto del bimestre estivo con le precedenti medie quinquennali per l'analogo periodo, aiuta a capire la straordinarietà della stagione 2017. In pratica nel solo mese di luglio abbiamo avuto circa il triplo di eventi e il quadruplo di ettari di superficie percorsa dal fuoco mediamente in questo arco temporale. Ad agosto il numero di incendi (280) risulta più del doppio della media quinquennale (122), mentre la superficie percorsa (854 ha) risulta superiore a cinque volte la media quinquennale riferita allo stesso mese (153 ha).

Gli eventi di vaste proporzioni sono 8 in tutto il 2017: un numero estremamente contenuto rispetto al totale incendi (percentualmente raggiungono lo 0,99). Mentre in ben sette casi su dieci gli incendi non arrivano a un ettaro di estensione.

Grazie all'impegno del sistema regionale AIB i danni sono stati estremamente contenuti rispetto al potenziale di grave pericolosità che le condizioni predisponenti all'innesco hanno fornito nel periodo giugno-agosto.

L'Organizzazione Regionale Antincendi Boschivi ha duramente lavorato per applicare i principi operativi che storicamente la contraddistinguono:

  • tempestività di intervento
  • concentrazione delle forze

In questo modo è stato possibile intervenire in modo efficace sulla gran parte degli eventi verificatisi.
Solo la contemporaneità di numerosi eventi o la presenza di condizioni di vento particolare hanno reso, talvolta, impossibile contenere le superfici percorse.

Questo impegno dell'Organizzazione Regionale Antincendi Boschivi è evidenziato dal dato di forze messe in campo giornalmente:

  • 1 sala operativa regionale
  • 8 sale operative provinciali
  • 33 direttori delle operazioni di spegnimento
  • 10 elicotteri
  • 140 squadre AIB

Da inizio anno alla fine di novembre 2017, i velivoli della flotta regionale sono stati impegnati per oltre 1.500 ore di volo a supporto delle squadre AIB di spegnimento.
 

APPROFONDIMENTI

  • Le pagine dell'Organizzazione regionale antincendi (Aib) sul sito regionale ►►
  • Lo speciale "Servizio antincendi boschivi" su Toscana Notizie ►►


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Aggiornato al:
04.12.2017
Article ID:
14496959