Un fondo da 200 milioni presso l’Autorità idrica

Un fondo presso l'Autorità Idrica Toscana per finanziare le opere antisiccità in quelle zone dove ancora si registrano problemi.

E' quanto prevede la proposta di legge approvata dalla Giunta regionale che affronta il tema degli interventi infrastrutturali sulla rete idrica necessari e indispensabili per l'approvvigionamento idropotabile anche nelle zone dove le risorse sono più scarse, ed in quelle maggiormente colpite dai fenomeni legati alla siccità.
 
Nella legge si stabilisce di costituire un fondo da 200 milioni presso l'Autorità Idrica Toscana, che sarà alimentato principalmente con i proventi della tariffa per il servizio idrico e da quello si attingerà per finanziare le opere strategiche regionali necessarie per assicurare approvvigionamento idrico in un futuro che sarà sempre più coinvolto dai cambiamenti climatici che suggeriscono quindi di disporre di riserve per l'uso idropotabile, almeno pari alla metà del consumo annuo della risorsa.
 
Ad oggi i 7 gestori del Servizio Idrico Integrato gestiscono autonomamente i proventi delle tariffe che riscuotono, ed individuano le opere "locali" da realizzare all'interno del proprio ambito.

APPROFONDIMENTI

  • Acqua, un fondo da 200 milioni presso Ait per finanziare opere anti siccità (comunicato stampa del 09/11/2017►►

Aggiornato al:
15.11.2017
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14856015