Toscana, una regione contro la violenza sulle donne

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Oggi giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Firenze Legge regionale n.59/2007, tavolo di lavoro permanente, partecipazione al piano sanitario regionale, riorganizzazione dei servizi consultoriali, collaborazione con le Pari Opportunità, politiche di sicurezza urbana, progetti speciali: numerosi sono gli strumenti che la Regione Toscana sta adottando sul fronte della violenza di genere, in collaborazione con gli enti locali e le associazioni. La Toscana, oggi, è l'unica regione italiana ad aver creato una campagna organica ed integrata di comunicazione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ed essere impegnata su molteplici fronti.
La Regione, sulla spinta dell’aggravarsi del fenomeno della violenza contro le donne e di una maggiore consapevolezza della necessità di affrontarlo con un approccio integrato ed un maggiore coordinamento tra politiche sociali integrate, sanitarie e per la sicurezza urbana ha istituito il tavolo di lavoro permanente del governo regionale per contrastare ed eliminare la violenza su donne e bambini, che ha lo scopo di valorizzare e sostenere le “buone pratiche”. Il tavolo che verrà convocato il 18 dicembre, in occasione della prossima Festa della Legalità, è anche partner istituzionale del progetto “Fili e trame”, finanziato dal Dipartimento diritti e Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri. Nel 2007 le donne che hanno chiesto aiuto ai centri delle rete “Fili e Trame” (Arezzo, Firenze, Prato, Montecatini, Grosseto, Pisa e Viareggio) sono state 1860; di questi centri solo Firenze, Prato, Arezzo e Montecatini hanno una casa rifugio dove sono state accolte 43 donne e 48 bambini. Sul versante delle politiche sociali, nell’ambito di una collaborazione con il settore politiche di genere e di promozione delle pari opportunità, è in atto una ricognizione dei servizi socio-sanitari distribuiti nelle zone-distretto per avere un quadro completo delle strutture in caso di emergenza.
Nell’ambito delle Politiche per la sicurezza urbana, inoltre, la legge regionale 38/2001,“Interventi regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza della comunità toscana”, sostiene con appositi finanziamenti i progetti elaborati dagli enti locali, riservando particolare attenzione agli interventi di assistenza ed aiuto alle vittime di violenza e di reati. Infine, dal maggio 2007 il settore Pari Opportunità e Politiche di genere della Regione ha attivato una stretta collaborazione con il Ministero che permette di valorizzare anche sul territorio regionale il progetto nazionale Arianna, per la gestione del servizio di accoglienza telefonica 1522 per un primo aiuto alle donne in difficoltà ed a rischio di violenza o abuso.
Passaggio nodale del lavoro del Consiglio Regionale della Toscana è stata l' approvazione, il 14 novembre 2007, della l.r.59 “Norme contro la violenza di genere” con cui si rafforza il sistema di politiche integrate di contrasto alla violenza, con responsabilità precise per la regione, gli enti locali, il sistema socio-sanitario. Per la piena realizzazione della legge la Regione coordina le politiche sanitarie, sociali, di pari opportunità e sicurezza, ha creato piattaforme tecnologiche, attivato collaborazioni con gli enti locali, ed in particolare con le Province, e valorizza il lavoro fatto con scuola, associazioni, forze dell’ordine e magistratura.
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Aggiornato al:
25.11.2008
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48142