Studi di fattibilità: tipologia e archivio

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Gli studi di fattibilità esaminati nel periodo 2001-2007 dal Nucleo regionale unificato di valutazione  (Nurv) sono di tre tipologie: due relative a specifiche procedure di certificazione ed una relativa alla progettazione di infrastrutture. Approfondimento studi di fattibilità

Il Nurv ha predisposto, e via via aggiorna, l'archivio degli studi di fattibilità che esamina, al fine di consentirne una conoscenza d'insieme   Vai all'archivio

 

Gli studi di fattibilità: tipologie e procedimenti istruttori a cura del Nurv


1) studi di fattibilità per i quali viene richiesta la certificazione ai fini dell'accesso al finanziamento a fondo perduto della progettazione preliminare, per le opere di importo previsto non inferiore a € 1.549.370,703 (pari a 3 milioni di Lire) erogato dalla Cassa Depositi e prestiti (ex art.4, comma 5, della Legge 144/99)

2) studi di fattibilità per i quali viene richiesta la certificazione ai fini dell'accesso al fondo rotativo per la progettualità, erogato dalla Cassa Depositi e prestiti, per le opere di importo previsto superiore a 4 milioni di Euro (ex art.1, comma 56 bis, della Legge 549/95 e circolare della Cassa Depositi e prestiti del 25.2.2003, n.1250)

3) studi di fattibilità relativi ai progetti infrastrutturali di importo superiore a 5 milioni di Euro finanziati dal Docup Ob.2 - anni 2000-2006 per il conseguimento della premialità del 4%, secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n.168 del 18.2.2002 (allegato 1 e allegato 2), e per la selezione per il biennio 2005-2006 secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n.64 del 6.2.2006, integrativa della delibera G.R. n.882 del 13.9.2004.

I procedimenti sono simili e differiscono solo parzialmente nell'espressione finale del Nucleo di valutazione, nel rispetto delle relative norme che li regolano.
Gli studi di fattibilità presentati al Nucleo sono redatti secondo le linee della Guida per la certificazione degli studi di fattibilità, assunta dalla Regione Toscana con deliberazione della Giunta regionale n. 488 del 17.5.2001.


La segreteria del Nurv predispone una scheda istruttoria dello studio di fattibilità, che è oggetto di esame, insieme alla documentazione presentata dal proponente, da parte del Nucleo. Quando la documentazione presentata è carente degli elementi essenziali, la segreteria stessa richiede le necessarie integrazioni.
In collaborazione con il componente del Nucleo che coordina l'istruttoria e che ha il compito di presentare la relazione illustrativa al Nurv, vengono chiesti pareri ai settori competenti dell'Amministrazione regionale ai fini della verifica di compatibilità con gli indirizzi della programmazione regionale di settore. Il Nurv procede quindi alla valutazione dello studio secondo le indicazioni della Guida per la certificazione degli studi di fattibilità.

Nel caso degli studi per i quali viene richiesta la certificazione ai fini dell'accesso al finanziamento a fondo perduto della progettazione preliminare, per le opere di importo previsto non inferiore a € 1.549.370,703 (pari a 3 milioni di Lire) erogato dalla Cassa Depositi e prestiti (ex art.4, comma 5, della Legge 144/99) il Nucleo, a seguito della valutazione positiva dei risultati dello studio, ne rilascia certificazione. Quindi il Presidente della Giunta regionale emana il decreto di compatibilità dello studio con gli indirizzi della programmazione regionale. Entrambi i documenti, certificato e decreto, vengono trasmessi al soggetto richiedente. Attualmente le richieste sono esaurite in quanto la legge non è stata rifinanziata.

Per gli studi per i quali viene richiesta la certificazione ai fini dell'accesso al fondo rotativo per la progettualità, erogato dalla Cassa Depositi e prestiti, per le opere di importo previsto superiore a 4 milioni di Euro (ex art.1, comma 56 bis, della Legge 549/95 e circolare della Cassa Depositi e prestiti del 25.2.2003, n.1250) sono previsti il parere positivo del Nurv e il decreto del Presidente della Giunta regionale di compatibilità dello studio con gli indirizzi della programmazione regionale. Entrambi i documenti, parere e decreto, vengono trasmessi al soggetto richiedente.

Per gli studi relativi ai progetti infrastrutturali di importo superiore a 5 milioni di Euro finanziati dal Docup Ob.2 anni 2000-2006 l'istruttoria è condotta con le stesse modalità dei precedenti, mentre la determinazione del Nurv è espressa sotto forma di parere che viene comunicato sia al soggetto proponente che al responsabile di Misura del Docup Ob.2. Ad oggi tale tipo di istruttoria è limitata alla selezione di cui alla richiamata delibera della G.r. n.64/2006.

 

Archivio studi di fattibilità esaminati dal Nurv


Tavola riassuntiva degli studi di fattibilità certificati o con parere
Scarica il file

Elenco delle deliberazioni della Giunta regionale su presa d'atto della valutazione positiva degli studi da parte del Nurv ed eventuale certificazione degli studi da parte del Nurv
Vai alla pagina che contiene l'elenco delle deliberazioni in formato pdf

Elenco dei decreti del presidente della Giunta regionale sulla compatibilità degli studi agli indirizzi di programmazione regionale
Vai alla pagina che contiene l'elenco dei decreti in formato pdf

Aggiornato al:
04.01.2013
Article ID:
115817