Aggiornamento in: Salute

Sesto senso: numero 6

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Periodico della Regione Toscana - Numero sei, ottobre 2010

In questo numero:
pag. 1 Più sicurezza in agricoltura
pag. 2 Pari opportunità, 2.4 milioni di euro dalla Regione
pag. 3 Salgono a 41 i centri SportHabile in Toscana
pag. 4 Sostegno economico per gli apprendisti
pag. 5 Voucher per i nidi d'infanzia privati
pag. 6 Incentivi agli aspiranti infermieri
pag. 7 La Regione 'salva' 93 sezioni di materna dai tagli
pag. 8 Piano di 'dimagrimento' regionale
pag. 9 Montagna a portata di disabile
pag. 10 Dalla Regione risorse per l'emergenza casa

 


Pag. 1
Più sicurezza in agricoltura
A tutela della salute dei lavoratori agricoli e per prevenire infortuni e incidenti mortali, la giunta ha stanziato 1.500.000 euro per il triennio 2010-2012. 820.000 euro per il 2010, 400.000 per il 2011, 280.000 per il 2012. I finanziamenti serviranno per attività di formazione e informazione volte a migliorare le conoscenze di tutti i lavoratori del comparto, attività di comunicazione e sensibilizzazione, di assistenza e tutoraggio, di vigilanza. Negli ultimi anni in Toscana l'andamento degli incidenti mortali in agricoltura è stato pressochè costante: 9 nel 2007, 5 nel 2008, 8 nel 2009, 7 al settembre 2010 (dati pervenuti dai Dipartimenti di prevenzione delle Asl). Tra le lavorazioni maggiormente a rischio, quelle che comportano l'uso di macchine agricole. I dati Inail nazionali per 2007 e 2008 riportano rispettivamente 4.690 infortuni in agricoltura nel 2007 e 4.306 nel 2008.

 


Pag. 2
Pari opportunità, 2.4 milioni di euro dalla Regione
La Toscana percepirà dal governo oltre 2 milioni e 400 mila euro da destinare ad interventi rivolti in modo particolare alle donne, ma anche alle famiglie, per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Tra gli interventi che verranno attivati: potenziamento dei servizi all'infanzia (attraverso la creazione di nidi, nidi aziendali e servizi similari, concessione di sostegni economici, sotto forma di voucher, per l'utilizzo dei servizi privati nei comuni non in grado di far fronte alla domanda, sostegno al lavoro di cura nei confronti dei familiari anziani e disabili, supporto per facilitare il reinserimento lavorativo (percorsi formativi per il rientro al lavoro dopo lunghe assenze, servizi informativi e di supporto prima, durante e dopo la maternità, forme di flessibilità organizzativa come il telelavoro).
 

 


Pag. 3
Salgono a 41 i centri SportHabile in Toscana
Si allarga la rete dei centri SportHabile, impianti e strutture dove i disabili trovano personale e attrezzature per avvicinarsi o praticare una disciplina sportiva. Ai 28 iniziali ne sono stati aggiunti altri 13. Le discipline praticabili sono: baseball e softball, scherma, canottaggio, tennis, sci, vela, corsa, minibasket, bocce, danza sportiva, arco, tennis tavolo, calcio a 5, torball, judo, nuoto e ciclismo(su www.regione.toscana.it/sport la tabella aggiornata con i centri attivi). Presso gli sportelli InformHabile tutte le informazioni sui centri, sulle discipline praticabili e sulle attrezzature necessarie. In questo momento ne sono stati aperti 4: presso l'Unità Spinale di Careggi a Firenze, al centro Inail di Volterra, nel punto Handy ad Altopascio e all'Ufficio accoglienza Disabili dell'Università di Siena.
 

 


Pag. 4
Sostegno economico per gli apprendisti
I lavoratori assunti come apprendisti che hanno perduto il lavoro e che non possono più usufruire della cassa integrazione in deroga potranno comunque beneficiare di una speciale indennità a sostegno del loro reddito. A erogare il sostegno al reddito per gli apprendisti sarà la Regione, che gestirà direttamente le richieste che li lavoratori dovranno presentare tramite i centri per l'impiego. Per poter ricevere il sostegno previsto dalla Regione gli apprendisti dovranno documentare di avere un'anzianità aziendale d i almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato. La domanda dovrà essere presentata, tramite i centri per l'impiego, entro 30 giorni dal licenziamento. Alla domanda ciascun lavoratore dovrà, fra l'altro, accompagnare una dichiarazione di disponibilità ad un percorso di riqualificazione professionale.
 

 


Pag. 5
Voucher per i nidi d'infanzia privati
Per far fronte alle liste di attesa per i nidi d'infanzia la Regione finanzia con 3 milioni di euro voucher che i Comuni distribuiscono alle famiglie. L'assegno dovrà essere richiesto dalle famiglie al Comune. Potrà beneficiarne chi ha un bambino o una bambina, nati tra il 1 gennaio 2008 e il 31 gennaio 2010, che frequenta strutture private accreditate (nido d'infanzia, centro gioco educativo, nido aziendale), un nido domiciliare privato autorizzato oppure anche da chi ricorre alla baby sitter, purché q uesta sia iscritta nell'apposito elenco comunale. L'assegno copre il 50 per cento delle rette per la frequenza del nido e i pasti consumati, fino ad un massimo di 3.000 euro a famiglia per l'intero anno scolastico. Tutte le spese dovranno naturalmente essere documentate. Non ci sono limiti di redditi per poter usufruire dell'aiuto.
 

 


Pag. 6
Incentivi agli aspiranti infermieri
Anche quest'anno la Regione ripropone un incentivo per gli studenti del corso di laurea triennale in infermieristica. L'assegno di studio per l'anno accademico 2009-2010 ammonta complessivamente a 1.674.000 euro, così ripartite tra le tre sedi universitarie: 819.000 a Firenze, 536.000 a Pisa, 319.000 a Siena. L'importo degli assegni per ogni singolo studente è di 955 euro per il primo anno, 1.936,per il secondo, 3.227 per il terzo. L'assegno viene corrisposto in un'unica soluzione alla fine di ciascun anno di corso. La Regione delega l'Ardsu, l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, a gestire l'erogazione degli assegni di studio. Nell'anno accademico 2008-2009 gli assegni di studio corrisposti agli studenti sono stati in tutto 1.167: 368 per il primo anno, 353 per il secondo, 446 per il terzo.
 

 


Pag.7
La Regione 'salva' 93 sezioni di materna dai tagli
La targa, con il Pegaso della Regione, sarà affissa in ogni scuola materna dove sarà aperta una sezione che, con i tagli del ministro Gelmini su risorse e insegnanti, non si sarebbe potuta attivare. Sulla targa c'è scritto: "In questa scuola, grazie al finanziamento della Regione Toscana, è stata attivata una sezione di scuola dell'infanzia". La Regione mette 5 milioni e 300 mila euro per pagare per un anno gli stipendi degli insegnanti della classi 'salvate'. Le sezioni attivate sono 93 e, secondo una stima della Regione, sono circa 2300 i bambini che avranno un asilo dove andare - altrimenti sarebbero rimasti a casa o le famiglie avrebbero dovuto iscriverli a scuole private, pagando una retta - e 186 sono gli insegnanti che avranno un contratto di lavoro: scelti dalle graduatorie provinciali per le scuole statali, da altre per quelle comunali.
 

 


Pag. 8
Piano di 'dimagrimento' regionale
Meno consigli di amministrazione, ma soprattutto gettoni di presenza e rimborsi spese al posto delle attuali indennità. La Regione ha deciso di mettere mano all'organizzazione di fondazioni, società, agenzie ed enti dipendenti, proseguendo il lavoro di razionalizzazi one avviato nella precedente legislatura. Se il piano di dimagrimento sarà applicato interamente il risparmio complessivo (solo in piccola parte legato ai costi della politica) si aggirerà sui 25 milioni. I tagli non riguardano soltanto i consigli di amministrazione. Tra le ipotesi la cancellazione dell'Arsia, l'agenzia regionale per l'agricoltura che sarà assorbita da un nuovo soggetto che avrà però maggiori compiti. Risparmio stimato: 3,3 milioni. Ed il ripensamento delle quattordici aziende di promozione turistica sparse nelle dieci province, con un possibile recupero di 9 milioni.
 

 


Pag. 9
Montagna a portata di disabile
Insegnare a sciare alle persone con disabilità, dare la possibilità anche a chi ha un handicap fisico di praticare un'attività sportiva e vivere la montagna. Questo l'obiettivo del progetto "Oltre le barriere", finanziato da Regione e Provincia di Pistoia, che servirà a formare maestri di sci specializzati nell'insegnamento di questo sport a persone disabili. A realizzare l'iniziativa sono l'agenzia formativa Ascom Confcommercio, in collaborazione con il Collegio regionale maestri di sci e l'Associazione gruppo sportivo dell'Unità spinale di Firenze. Le figure professionali saranno in grado di lavorare con persone disabili, guidandole, grazie a tecniche ed attrezzature ad hoc, nelle pratiche sportive dello sci alpino. Il corso durerà 70 ore (30 di attività in aula e 40 di attività su pista). Informazioni www.gsunitaspinalefirenzeonlus.it.
 

 


Pag. 10
Dalla Regione risorse per l'emergenza casa
Dieci milioni di euro dalla Regione per far fronte all'emergenza casa. Si tratta di somme finalmente disponibili e derivanti da atti varati nella precedente legislatura. 5 milioni fanno parte del 'pacchetto' di misure straordinarie per l'edilizia sociale da 143 milioni di euro, e servono a sostenere in particolare le giovani coppie che vogliono recuperare o acquistare un alloggio in comuni montani particolarmente disagiati. Sul Burt è stato pubblicato l'avviso pubblico (consultabile su www.regione.toscana.it/burt) contenente tutti i criteri ed i requisiti necessari per la presentazione delle domande. Gli altri 5 milioni vanno ai comuni con particolari problemi di degrado, e si aggiungono ai 16 milioni e 194 mila euro provenienti dallo Stato. Serviranno per riqualificazione di alloggi Erp, edilizia agevolata, affitti a canone sostenibile, attrezzature pubbliche ed altro ancora.


Sesto senso
Direttore responsabile: Susanna Cressati
Redazione: Federico Taverniti, Leonardo Calugi
Stampato presso: Regione Toscana – Stamperia Braille

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
25.01.2013
Article ID:
64373