
L’evento di lancio del progetto SALAM si è tenuto a Firenze il 6 giugno 2024. Per tale occasione l'Università di Firenze ha organizzato un seminario tematico in cui sono stati discussi i dati dell'indagine ISTAT sull'istruzione degli adulti (dati 2022) e il loro utilizzo per l'elaborazione delle politiche. Alessandra Petrucci, Rettore dell'Università di Firenze, ha aperto il seminario dando il benvenuto ai partner di progetto dell'Università di Firenze e sottolineando che SALAM affronta una tematica importante sia in campo politico che della ricerca. Alessandra Nardini, Assessore al Lavoro, Formazione, Ricerca, Istruzione e Pari Opportunità della Regione Toscana, ha sottolineato l'importanza di SALAM perché la Toscana è attenta a non escludere nessuno, soprattutto riconoscendo a tutti il diritto al lavoro. Francesca Torlone, professore associato dell'Università di Firenze, ha dato il benvenuto ai partecipanti ed ha presentato il progetto SALAM, selezionato come uno dei 14 progetti finaziati col secondo bando Interreg Europe in ambito Sociale.
A luglio 2024 la Regione Toscana ha illustrato il progetto SALAM alla Commissione Regionale Tripartita Permanente, organismo di concertazione delle politiche regionali della Regione Toscana, che riunisce sindacati e associazioni datoriali. L'incontro è stato convocato dall'Assessore regionale Alessandra Nardini, che ha partecipato ai lavori e ha sottolineato l'importanza della cooperazione interregionale all'interno di SALAM per migliorare le politiche regionali di integrazione dei migranti.
Sulla stessa scia, da settembre a dicembre 2024 la Regione Toscana ha incontrato numerosi stakeholder, pubblici e privati, per analizzare la situazione attuale dell’integrazione dei migranti e le azioni da attivare in futuro, focalizzandosi in particolare sulle politiche per l’imprenditorialità.
In questi incontri sono stati analizzati alcuni ostacoli all'integrazione degli immigrati nel mercato del lavoro toscano, come le barriere linguistiche, la necessità di servizi di accompagnamento, i fondi disponibili. Tutti i partecipanti agli incontri hanno condiviso l’opportunità e l’importanza di proseguire il cammino di collaborazione e scambio di informazioni e punti di vista.
Quanto appreso durante questi incontri ha costituito un background sostanziale per poter avviare un dialogo operativo con i partner del progetto SALAM incontrati in seguito, a gennaio 2025, nell'incontro residenziale tenutosi a Stoccarda e per impostare il processo di miglioramento della misura regionale dell'imprenditorialità rivolta ai migranti di ogni età e genere.
La Regione Toscana ha quindi attivato il processo di apprendimento reciproco per lo scambio di buone pratiche, nella primavera 2025, con il Comune di Mark (Svezia) e con il Servizio per l’impiego della Catalogna (Spagna) attraverso l’organizzazione di incontri bilaterali per l’analisi di misure e servizi a supporto dell’imprenditorialità.
Il 16 e 17 giugno 2025 i rappresentanti della Regione Toscana, con una delegazione composta da rappresentanti di CNA Toscana Centro e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, hanno potuto approfondire, nella visita di studio a Barcellona, le buone pratiche del Servizio per l’impiego della Catalogna e dei suoi stakeholder locali, favorendo l’avanzamento del processo di apprendimento reciproco finalizzato all’analisi della possibilità di trasferimento degli elementi ritenuti utili nel contesto regionale toscano.
ll 27 e 28 gennaio 2026 i rappresentanti della Regione Toscana, insieme ad una rappresentante di Anci Toscana, hanno intrapreso la visita di studio a Timișoara (Romania), per prender parte all'evento che ha riunito partner di progetto, autorità pubbliche, università, istituzioni responsabili della migrazione e dell’impiego, ONG e migranti beneficiari delle politiche di inclusione attive sul territorio. La prima giornata di lavoro si è conclusa con la visita studio a LOGS (Social Initiative Group) e al Centro di Transito di Emergenza per Migranti di Timișoara, istituito nel 2008 dal Governo rumeno, dall'UNHCR e dall'OIM. Il Centro è attualmente l'unica struttura pienamente operativa del suo genere al mondo, che fornisce alloggi temporanei ai rifugiati che necessitano urgentemente di essere trasferiti.
La seconda giornata si è concentrata sugli scambi bilaterali il cui scopo mira all’approfondimento sugli strumenti politici utilizzati da ciascun partner di progetto e focus del progetto SALAM. Nelle prossime settimane la Regione Toscana porterà avanti il lavoro di analisi e possibilità di trasferimento degli elementi ritenuti utili al contesto regionale toscano per sostenere l’azione coordinata e coerente delle politiche di integrazione e inclusione e favorendo azioni mirate all’inclusione sociale e lavorativa dei cittadini migranti.
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Il 30 e 31 marzo 2026, una delegazione toscana in rappresentanza dell'Università di Firenze, della Regione Toscana e dell'agenzia regionale per l'impiego ARTI ha partecipato alla visita di studio organizzata nell'ambito delle attività di cooperazione interregionale in corso, volte a migliorare l'inclusione dei migranti nel mercato del lavoro attraverso lo scambio di buone pratiche.
Il programma ha avuto inizio a Göteborg (Svezia), dove la Rete dei Gruppi di Supporto (SGN) ha ospitato la delegazione toscana presso YESBOX. La sessione si è concentrata sull'inclusione dei migranti nell'imprenditorialità, con discussioni che hanno evidenziato l'importanza delle partnership, dei meccanismi di coordinamento e degli approcci di costruzione di ecosistemi. I partecipanti hanno esplorato come la collaborazione tra autorità pubbliche, organizzazioni di supporto e imprese possa contribuire a creare ambienti imprenditoriali più inclusivi.
Il giorno seguente la delegazione ha proseguito la visita nel Comune di Mark. (Svezia) L'incontro ha offerto un contesto per un dialogo approfondito con gli stakeholder locali. In questa occasione, l'Unità per il Mercato del Lavoro (Arbetsmarknadscenter) ha presentato le pratiche locali a supporto dell'inclusione nel mercato del lavoro, tra cui la cooperazione tra PMI, imprese e il Servizio pubblico svedese per l'impiego. Un aspetto fondamentale è stata la buona prassi "Matching from Day 1" (MD1), che dimostra come un coinvolgimento precoce dei disoccupati possa accelerare l'integrazione nel mondo del lavoro. I partecipanti hanno inoltre appreso esempi concreti di implementazione, come ad esempio le modalità con cui le aziende locali reclutano migranti.
Le discussioni si sono concentrate sui principali fattori di successo, quali la governance multilivello, la cooperazione strutturata tra attori pubblici e privati e il ruolo delle partnership nel rafforzare i percorsi di inclusione per i migranti.
Lo scambio delle esperienze, il confronto e la riflessione su come questi approcci potrebbero essere adattati e trasferiti ad altri contesti regionali, hanno contribuito a rafforzare la cooperazione all'interno del progetto SALAM e ad individuare approcci efficaci per sostenere l'integrazione dei migranti e il loro accesso al mercato del lavoro nelle regioni partners di SALAM.
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Dialogo istituzionale e visite sul campo
Nell'ambito del progetto SALAM Interreg Europe, la Regione Toscana e l'Università di Firenze (Unifi) hanno accolto una delegazione di alto livello del Consiglio Comunale di Khotyn (Ucraina) per una visita di studio di due giorni, il 7 e l'8 luglio 2025. La visita, coordinata da Unifi in qualità di partner capofila del progetto, mirava a promuovere l'apprendimento tra pari e lo scambio di politiche sulle strategie regionali per lo sviluppo del capitale umano, l'inclusione sociale e l'integrazione nel mercato del lavoro.
La delegazione ucraina ha partecipato ad una serie di sessioni tematiche e incontri bilaterali con rappresentanti istituzionali della Regione Toscana, dell'Università di Firenze e importanti stakeholder provenienti dai settori dell'istruzione, della sanità e del supporto alle imprese.
La visita di studio si è svolta pochi giorni prima dell'Ukraine Recovery Conference 2025, una piattaforma globale per mobilitare il sostegno alla ricostruzione dell'Ucraina, tenutasi a Roma. Uno dei temi principali della conferenza, quali la protezione e lo sviluppo del capitale umano, è stato il punto focale anche negli scambi di idee a Firenze.
Il progetto SALAM continua a promuovere la collaborazione regionale a sostegno del capitale umano, e questo scambio segna un passo significativo verso la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo congiunto di politiche in risposta alle sfide europee comuni.
Il programma si è aperto con il benvenuto della Prof.ssa Giorgia Giovannetti, Delegata del Rettore per gli Affari Internazionali dell'Unifi. La delegazione di Khotyn ha poi preso parte a sessioni di lavoro con:
- ANCI Toscana, l'associazione regionale dei comuni
- CNA Toscana, che rappresenta le piccole e medie imprese e gli artigiani
- Rappresentanti dell'Associazione Culturale Ucraina e del Consolato Onorario dell'Ucraina a Firenze
Gli incontri si sono sviluppati con:
- la visita al Centro di Riabilitazione Don Gnocchi di Scandicci, che ha offerto approfondimenti sui servizi integrati di assistenza socio-sanitaria;
dei colloqui mirati con i responsabili dei dipartimenti della Regione Toscana per:
- Integrazione socio-sanitaria per persone con disabilità
- Istruzione e formazione professionale (IFP)
- Pianificazione della prima infanzia e dell'età scolare
- Apprendimento permanente e sviluppo professionale continuo
- Sostegno all'imprenditorialità e programmi di lavoro autonomo
- la visita guidata all'Ospedale Pediatrico Meyer, centro di eccellenza per l'assistenza pediatrica.
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Finalità e contenuti del progetto
Il progetto SALAM punta a rafforzare la coesione sociale sviluppando o consolidando strumenti e strategie per una rapida e duratura integrazione nel mercato del lavoro degli immigrati in diversi territori europei, dove per “integrazione” si intende un processo a tre vie che coinvolge:
- le autorità regionali e locali
- le comunità di accoglienza
- i nuovi arrivati.
SALAM mira a supportare le autorità pubbliche nell’accelerare l’inclusione sostenibile dei migranti nei mercati del lavoro locali, sfruttando le loro competenze, capacità e ambizioni, attraverso lo sviluppo di opportunità mirate di istruzione, orientamento e apprendimento.
A tal fine, i partner dovranno cooperare a livello interregionale per incoraggiare l'apprendimento interregionale nonché l'adattamento e la modernizzazione delle politiche nelle seguenti aree di approfondimento tematico:
- inclusione nel mercato del lavoro
- orientamento professionale
- spirito imprenditoriale e autoimpiego
- percorsi di aggiornamento e riqualificazione delle competenze.
La durata del progetto è di quattro anni, di cui tre per lavorare all'implementazione ed all’analisi dei policy instrument selezionati dai governi coinvolti nel campo della fast track labour market integration degli immigrati ed un anno di valutazione e follow up per attuare, estendere e monitorare i miglioramenti di questi interventi politici.
Sulla base delle priorità locali, ogni governo regionale e locale si impegna a lavorare su almeno uno strumento politico che desidera migliorare.
Partner di progetto
Sono coinvolti nel progetto, oltre alla Regione Toscana (Direzione Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro - Settore Formazione continua e professioni), i seguenti partners:
Università degli Studi di Firenze - Dip. di Pedagogia, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (capofila)
Earlall (Belgio)
Volkshochschulverband Baden-Württemberg (Germania)
Governo regionale della Vastra Gotaland (Svezia)
Comune di Mark – Unità lavoro (Svezia)
Università di Timisoara Ovest (Romania)
Agenzia regionale Ovest per lo sviluppo (Romania)
Governo Regionale del Centro Val de Loire (Francia)
Servizi per il pubblico impiego della Catalogna (Spagna)
Poltava City Council - Discovery partner (Ucraina)
Khotyn City Council - Discovery partner (Ucraina)
Contatti
Sabina Stefani 055 4382032 | sabina.stefani@regione.toscana.it