Rischio idraulico, approvata la nuova legge

Approvata dal Consiglio regionale la modifica alla legge regionale 21 del 2012 "Disposizioni in materia di rischio di alluvioni e di tutela dei corsi d'acqua". Il testo scaturisce da una nuova impostazione data dall'Unione europea, la quale invita a recepire il concetto di "valutazione del rischio" al posto del concetto ben più statico di "pericolosità".

Cambia il criterio di classificazione del rischio idraulico dunque, e si introduce il criterio della "magnitudo" ovvero la combinazione tra il livello d'altezza dell'acqua durante un'alluvione (battente) e la velocità della corrente. La nuova legge permetterà, là dove si immaginano interventi di riqualificazione urbana, di farlo in maggiore sicurezza dal rischio alluvioni.

In estrema sintesi, si riuscirà a coniugare più sicurezza con lo sviluppo.

Aggiornato al:
26.07.2018
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15527020