Protocollo Regione Toscana - ANCI per favorire la distribuzione ed il consumo di produzioni agroalimentari toscane di qualità. Aperte le adesioni da parte delle imprese

Impatto coronavirus sulle fasce deboli della popolazione. Protocollo d'intesa tra Regione e Anci. Online dal 26 maggio 2020 la modulistica per inviare la manifestazione di interesse per partecipare alle attività tese a favorire distribuzione e consumo di produzioni agroalimentari di qualità della Toscana.

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Di cosa si tratta

In concomitanza all’emergenza covid-19, i Comuni sono stati incaricati di adottare apposite misure inerenti la sussistenza e l’approvvigionamento alimentare, a favore delle fasce deboli delle popolazioni. E’ possibile, per le imprese agricole toscane che producono e commercializzano prodotti agroalimentari, segnalare ai Comuni il proprio interesse a collaborare alle iniziative.

Il protocollo di intesa tra Regione Toscana ed Associazione nazionale comuni italiani (Anci)  Toscana è stato stipulato con l’intento di realizzare una collaborazione che, partendo da queste attività emergenziali, si inserisca in una visione volta, anche in prospettiva, a promuovere e favorire rapporti di consumo e distribuzione dei prodotti agroalimentari toscani di qualità.

Gli operatori (imprese toscane che producono e commercializzano prodotti Dop/Igp, Agriqualità, biologici etc…vedi sotto per ulteriori dettagli) interessati a collaborare alle attività previste dal Protocollo di intesa tra Regione Toscana - Anci Toscana possono segnalare il proprio interesse compilando la domanda sulla apposita procedura informatica.

Come e quando inoltrare la manifestazione di interesse:

  1. per prima cosa, gli operatori interessati, a meno che non siano già registrati alla piattaforma CRM, magari per aver partecipato ad eventi precedenti, devono registrarsi
     
  2. una volta registrati, è possibile loggarsi ed accedere alla sezione “Eventi”, selezionare la "Manifestazione di interesse ad aderire alle attività di cui al Protocollo Regione Toscana-Anci Toscana il cui schema è stato approvato (delibera di giunta regionale 552 del 27 aprile 2020)" e compilare la domanda seguendo le istruzioni.

Le adesioni saranno tenute aperte per un certo periodo di tempo, coincidente con il periodo di durata delle attività previste dal protocollo di intesa, con una sorta di adesione "a sportello".

Pertanto, per ora non è prevista una data ravvicinata di chiusura dei termini per le adesioni, il settore regionale competente provvederà comunque a diramare una informativa prima della chiusura.

Si raccomanda di prendere attenta lettura di

  • Protocollo di intesa
  • file con le istruzioni su come fare la domande
  • documento "FAQ" (che contiene le risposte alle domande più frequenti) prima di fare la domanda.

Per eventuali chiarimenti, sia il file che le procedure on line riportano i recapiti delle persone da contattare (Regione Toscana per la fase di raccolta delle adesioni, Anci Toscana per tutto quello che riguarda l'implementazione pratica delle attività, l'help desk per eventuale assistenza tecnica sulla compilazione della domanda).

Per ulteriori dettagli:


Per saperne di più

► Chi può partecipare

Possono partecipare le imprese toscane:

  • che producono e commercializzano prodotti DOP/IGP della Toscana (denominazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012 e del Reg. (UE) n. 1308/2013), iscritte in qualità di operatori al relativo organismo di controllo – sono escluse le imprese che si occupano della sola commercializzazione
     
  • che producono, oppure producono e commercializzano prodotti in cui le DOP/IGP toscane ne siano ingredienti, purché con valorizzazione del nome in etichetta, autorizzate dal pertinente Consorzio di tutela o dal MIPAAF– sono escluse le imprese che si occupano della sola commercializzazione
     
  • Imprese toscane concessionarie del marchio Agriqualità di cui alla L.R. 25/1999, iscritte ai sensi del Decreto n. 4693 del 30/3/2020
     
  • iscritte nell'elenco pubblico degli operatori dell'agricoltura e dell'acquacoltura biologiche di cui alla L. n. 154/2016, art.7, comma 4.
     
  • produttrici di prodotti a marchio Prodotti di Montagna
     
  • produttrici dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali PAT
     
  • aderenti alle Organizzazioni di Produttori (OP), riconosciute dalla normativa statale ed europea; (ad es. OCM olio, Ortofrutta)
     
  • produttori di prodotti agricoli toscani locali, cioè tutte le produzioni agricole realizzate sul territori della Regione Toscana e se trasformate, ottenute con prodotti di origine toscana, non classificate ai punti precedenti, e prodotte da imprenditori agricoli professionali registrati all’albo degli IAP, per questo requisito in particolare, le verifiche sono a cura dei Comuni.


► Quali sono i prodotti ammessi

Sono ammessi i prodotti agroalimentari toscani (vino inlcuso) con certificazioni quali biologici, DOP/IGP, Agriqualità, contrassegnati dal marchio Prodotto di Montagna, territoriali come Prodotti Agroalimentari Tradizionali PAT, o ancora produzioni provenienti dalla Organizzazioni di Produttori (ad es. OCM olio, Ortofrutta) o prodotti agricoli toscani locali.

► Come si segnala la disponibilità a partecipare

La manifestazione di interesse può essere effettuata esclusivamente on-line, a partire dalle ore 00:00 del giorno 26 maggio 2020, attraverso la compilazione della domanda all'indirizzo:
https://regionetoscana.crmcorporate.it ,alla sezione “Eventi” – Adesione alle attività di cui al protocollo Regione Toscana - Anci Toscana (DGR 552 del 27/4/2020).

La richiesta di partecipazione è subordinata alla preventiva registrazione dell’utente al portale.

► Cosa succede dopo l’inoltro della disponibilità a partecipare

Le imprese che segnalano l’interesse a partecipare vengono inserite in un elenco che sarà distribuito ad ANCI, e tramite ANCI ai Comuni della Toscana.

I Comuni, o altri soggetti individuati dai comuni per la gestione delle misure connesse alla gestione della domanda di cibo nelle fasce fragili della popolazione potranno, successivamente al ricevimento dell’elenco, contattare direttamente coloro che hanno espresso la disponibilità per verificare la possibilità di coinvolgimento nelle iniziative e concordarne i termini.

Nota bene: la disponibilità a partecipare non genera nessun particolare diritto in capo ai soggetti che la inviano, se non quello di essere inseriti nell’elenco che verrà trasmesso ai Comuni.

► Quali sono le tipologie di iniziative che verranno realizzate

Le iniziative sono quelle riportate all’Art. 2 – “Impegni degli enti” dell’accordo:

  • adottare misure a sostegno delle attività che garantiscono la sussistenza e l’approvvigionamento alimentare
     
  • promuovere azioni di sensibilizzazione nei confronti delle amministrazioni locali, delle aziende e dei canali distributivi, affinché i consumatori siano orientati a scegliere prodotti toscani di qualità DOP/IGP, Agriqualità, a Km-0, biologici, Prodotti di Montagna, prodotti agroalimentari tradizionali PAT, produzioni provenienti dalla Organizzazioni di Produttori (ad es OCM olio, Ortofrutta, ecc.), ecc.
     
  • sensibilizzare i Comuni ad inserire tali prodotti nella spesa dei consumatori e della distribuzione del cibo per emergenze alimentari
     
  • sensibilizzare i Consorzi di tutela e le Associazioni dei produttori DOP/IGP, le Organizzazioni dei Produttori riconosciute, i Distretti rurali ed agroalimentari, le Comunità del cibo, altre forme aggregative che operano in tal senso e le singole aziende per evidenziare tali prodotti, inserendone i riferimenti nei canali distributivi, nelle botteghe di vicinato, nella fornitura alle persone che possono presentare la richiesta di contributo alimentare ai sensi dell’OCDPC 29 marzo 2020 n. 658
     
  • promuovere prezzi e condizioni di approvvigionamento agevolate ed innovative che rispondano alle esigenze territoriali e dei consumatori
     
  • realizzare una campagna mediatica di comunicazione, a sostegno dei prodotti toscani di qualità e di fidelizzazione dei consumatori
     
  • eventuali ulteriori interventi che saranno definiti dal gruppo di lavoro di cui all’art.3 del Protocollo

A titolo meramente esemplificativo, la collaborazione consiste nella promozione dell’uso di prodotti toscani di qualità, laddove possibile, in occasione delle attività di servizio di spesa a domicilio e di supporto alla domanda di cibo nelle fasce fragili della popolazione, ed in prospettiva queste attività sono estensibili ad altre iniziative di promozione di rapporti di consumo e distribuzione di prodotti toscani, con la finalità di garantire sostegno economico ai territori.

► Chi attua nel concreto queste iniziative

ANCI Toscana, i Comuni della Toscana ed i soggetti che collaborano con i comuni alla realizzazione (es enti del terzo settore ed altri).

► Le iniziative previste dal protocollo sono riferite solo al periodo di emergenza COVID-19

No. Le attività di cui al protocollo nascono come risposta alla contingenza COVID-19, considerato che i Comuni, nell’ambito delle disposizioni adottate verso l’emergenza alimentare, hanno ricevuto dal Governo finanziamenti specifici per supportare la domanda di cibo nelle fasce fragili della popolazione, ma è intenzione dei firmatari, qualora la sperimentazione abbia esito positivo, inserirla in una visione di prospettiva con l’obiettivo di fidelizzare i consumatori nei confronti dei prodotti toscani, e favorire rapporti di consumo e distribuzione che possano consolidarsi nel tempo e garantire sostegno economico ai territori.

► Come verrà pubblicizzata l’iniziativa

L’iniziativa sarà pubblicizzata da Regione Toscana, da ANCI Toscana e dai Comuni tramite i rispettivi canali ufficiali.

► C’è una scadenza per l’inoltro della domanda

La procedura di adesione resta aperta per la durata delle attività del protocollo con modalità “a sportello”. Periodicamente (indicativamente, ogni 15 giorni) verranno trasmessi ai Comuni gli elenchi dei soggetti che hanno aderito. Il settore competente pubblicherà una notifica con anticipo di 15 giorni rispetto alla data di ultimazione.

Aggiornato al:
08.06.2020
Article ID:
25114911