Par Fas, sottoprogetto 1.1.b linea di azione 1 azione 2. Sostegno al trasferimento tecnologico mediante qualificazione centri di competenze

BANDO CON ATTUAZIONE
Condividi

Data di pubblicazione bando su BURT

15 marzo 2013

Data di scadenza presentazione domande

20 aprile 2011

Bando congiunto risorse Prse, Par Fas, Por Creo Fesr

Finalità
Scopo del presente bando è il finanziamento dell'attività di trasferimento di conoscenze e competenze tecnologiche e scientifiche al sistema delle imprese effettuata dai soggetti gestori dei Poli di Innovazione di cui alla Disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato a favore di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (2006/C 323/01).
I Poli di Innovazione devono essere pertanto in grado:

  •  di favorire e attuare il coordinamento tra i diversi attori del Polo del processo innovativo caratteristico di uno specifico settore tecnologico e applicativo;
  • di mettere a disposizione del sistema delle imprese, in primo luogo di quelle aderenti al Polo, servizi avanzati e infrastrutture per l'Innovazione.

Al fine di garantire la coerenza dello Sviluppo dei Poli di Innovazione con l'attuale programmazione regionale, sono stati individuati un elenco di Settori tecnologici/applicativi per i quali è promossa la costituzione dei Poli di Innovazione (punto 2.3. dell'avviso).

Destinatari
Sono i soggetti gestori dei Poli di Innovazione costituiti come persone giuridiche.
Il soggetto gestore può essere individuato tra i seguenti soggetti:

a. centri di servizi alle imprese aderenti alla Tecnorete, e che siano a totale composizione pubblica o misto pubblico privata [nel caso di soggetti non aderenti alla Tecnorete, occorre che l'adesione sia presentata contestualmente alla presentazione di domanda per il cofinanziamento];

b. soggetto giuridico (mandatario) di Associazione temporanea di scopo (Ats) costituito tra centri servizi e organismi di ricerca. Al soggetto mandatario è conferito un mandato collettivo speciale con rappresentanza affinché agisca come Gestore del Polo;

c. centri servizi, organismi di ricerca e le imprese aderenti al Polo costituiti in un consorzio, società consortile con partecipazione pubblica. In questo caso il soggetto gestore sarà il Consorzio o la società consortile con una partecipazione pubblica.

d. I soggetti di cui alle precedenti lettere "b " e "c " associati mediante contratto di rete ai sensi della Legge n° 33 del 09/04/2009 e modifiche apportate con la legge 99 del 23/07/20092009;

I soggetti gestori dei Poli devono avere sede operativa sul territorio regionale.

La stessa persona giuridica può candidarsi quale Gestore di un solo Polo; nel caso di soggetti gestori composti nelle forme di cui alle precedenti lett. b) e c) un centro servizi e/o un organismo di ricerca può aderire a più forme collettive di gestione senza funzioni di coordinamento.

Sono esclusi dai finanziamenti previsti dal presente Avviso i soggetti che ricadono nell'ambito di applicazione degli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Il soggetto gestore del Polo deve:

  • predisporre il Programma di attività di trasferimento di conoscenze e competenze tecnologiche e scientifiche corredato di business plan, al fine di valutare nel medio periodo (3 anni con proiezione a 5 anni) l'equilibrio gestionale delle attività realizzate, e quindi la loro sostenibilità;
  • aggregare, anche in relazione al settore tecnologico e applicativo, un numero significativo di imprese sia nella fase di avvio che successivamente, nel rispetto della seguente tabella 1.

 

Tabella 1
 

 

Numero minimo di imprese aggregate al polo per fascia dimensionale e contributo massimo
Polo 1^ fascia Oltre 160 imprese per un contributo massimo di Euro 800.000,00
Polo 2^ fascia Oltre 80 imprese per un contributo massimo di Euro 600.000,00
Polo 3^ fascia Oltre 40 imprese per un contributo massimo di Euro 400.000,00

 

La gestione delle attività del Polo deve essere impostata secondo una logica tendenziale di mercato.

Composizione del Polo di Innovazione
Il Polo di Innovazione deve essere obbligatoriamente composto da:
a. almeno un centro servizi alle imprese che abbia sede operativa sul territorio regionale ed aderente alla Tecnorete;
b. almeno un organismo di ricerca che abbia una sede operativa sul territorio regionale;
c. imprese afferenti agli ambiti settoriali ed applicativi, nel rispetto dei limiti minimi di cui alla tabella 1, che abbia una sede operativa sul territorio regionale.

Una impresa può aderire di norma a non più di 3 Poli.

Agevolazioni
Per il triennio 01/07/2011-30/06/2014 a ciascuno dei gestori dei Poli di Innovazione per le attività di cui al precedente punto 2.4. è riconosciuto un aiuto non rimborsabile decrescente, secondo quanto previsto dalla seguente tabella 3 ed in linea con quanto previsto al punto 5.8. della suddetta Disciplina comunitaria [Gli aiuti al funzionamento e all'animazione dei Poli "possono essere concessi per una durata limitata di cinque anni se l'aiuto è decrescente. L'intensità può ammontare al 100% al primo anno, ma deve diminuire fino ad arrivare a zero entro la fine del quinto anno"].

{C}{C}{C}

 

Polo di Innovazione 1a Fascia

COSTI PER ANNO

2011

 

2 sem

2012

 

1 sem

2012

 

2 sem

2013

 

1 sem

2013

 

2 sem

2014

 

1 sem

TOTALE

 

 % Aiuto non rimborsabile (b)

100

90

80

70

60

0

 

Spesa massima di periodo(c)

147.000

280.000

250.000

180.000

125.000

25.000

1.007.000

 

Polo di Innovazione 2a  Fascia

COSTI PER ANNO

2011

 

2 sem

2012

 

1 sem

2012

 

2 sem

2013

 

1 sem

2013

 

2 sem

2014

 

1 sem

TOTALE

 

 % Aiuto non rimborsabile (b)

100

90

80

70

60

0

 

Spesa massima di periodo(c)

100.700

210.000

200.000

135.000

93.000

18.750

757.450


Polo di Innovazione 3a Fascia

COSTI PER ANNO

2011

 

2 sem

2012

 

1 sem

2012

 

2 sem

2013

 

1 sem

2013

 

2 sem

2014

 

1 sem

TOTALE

 

 % Aiuto non rimborsabile (b)

100

90

80

70

60

0

 

Spesa massima di periodo(c)

73.500

140.000

125.000

90.000

62.500

12.500

503.500

 

L'attribuzione dell'aiuto avverrà in base a quale fascia appartiene il Polo di Innovazione. (vedi tabella 1)
Il contributo varia, a seconda della fascia a cui appartiene il Polo di Innovazione.

Presentazione domande
Le domande sono redatte online mediante accesso dai siti www.regione.toscana.it/creo o https://sviluppo.toscana.it/poli, al sistema appositamente predisposto che sarà reso disponibile a partire dal 1.02.2011 fino al 20/04/2011.

Per saperne di più
Regione Toscana, Dg Competitività del sistema regionale - Settore Infrastrutture e servizi
Via di Novoli 26, 50127 Firenze, e -mail: por12@regione.toscana.it

Assistenza tecnica di Sviluppo Toscana SpA
Via Dorsale, 13 - 54100 Massa (MS)
Tel. 0585 7981
e Largo della Fiera 10 -57021 Venturina (LI)
Tel. 0565/836100, e -mail: assistenzapoli@sviluppo.toscana.it e supportopoli@sviluppo.toscana.it

Artea
Via San Donato 42/1-50127 Firenze
Tel 055324171, e-mail: por12@regione.toscana.it

Riferimenti normativi
"Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione" Comunicazione della Commissione 2006/C 323/01, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea serie C 323 del 30.12.2006;

Regime di aiuto N 302/2007 – notificato a cura dello Stato italiano alla Commissione U.E. ed approvato da quest'ultima con decisione C(2007)6461 del 12 dicembre 2007 – come regolamentato dal decreto 27 marzo 2008, n. 87 "Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296" (GURI 20 maggio 2008, n. 117)

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico (M.I.S.E) 27 giugno 2008, n. 4390 "Disposizioni per l'attuazione da parte di amministrazioni e altri soggetti diversi dal M.I.S.E dell'articolo 9 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 27 marzo 2008, recante istituzione del regime di aiuti a favore delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione" (GURI 4 luglio 2008, n 155);

Reg. (CE) 1828/2006, art.6: i nominativi dei beneficiari saranno inseriti nell'elenco dei beneficiari come previsto dall'art. 6 del Reg. (CE) 1828/2006 e la graduatoria sarà pubblicata sul sito POR Creo.

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
26.03.2020
Article ID:
349588

Link e allegati