Legge finanziaria e bilancio di previsione 2015

Il Consiglio regionale ha approvato la legge finanziaria per l'anno 2015, nonch il Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2015 e pluriennale 2015 - 2017
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Il Consiglio regionale ha approvato la legge finanziaria per l'anno 2015 (pubblicata come legge regionale il 29 dicembre 2014, n. 86 sul BURT n. 65, del 31 dicembre 2014), nonché il Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2015 e pluriennale 2015 – 2017 pubblicato come legge regionale 29 dicembre 2014, n. 87 sul BURT n. 66, del 31 dicembre 2014).

L'armonizzazione contabile  introdotta dal Decreto Legislativo 118/2011
Come noto, a partire dal primo gennaio 2015, decorrono le disposizioni contenute nel D.Lgs. 118/2011, recentemente integrato dal D.Lgs. 126/2014, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio.

Per armonizzazione contabile si intende il processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici diretto a rendere i bilanci delle amministrazioni pubbliche omogenei, confrontabili ed aggregabili.

L'obbiettivo della riforma è quello di:

  • migliorare il controllo dei conti pubblici (coordinamento della finanza pubblica)
  • verificare la rispondenza dei conti pubblici alle condizioni dell'articolo 104 del Trattato istitutivo UE
  • misurare il contributo di ciascun soggetto appartenente alla P.A. rispetto agli obiettivi di finanza pubblica.

In attuazione a quanto disposto dal D.Lgs.118/2011 il bilancio di previsione 2015 è stato rappresentato in una duplice versione:

  • il bilancio avente natura autorizzatoria articolato secondo gli schemi della previgente normativa (LR 36/2001); nel bilancio autorizzatorio sono stati introdotti alcuni istituti propri del D.Lgs 118/2011 -  quali il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV), il Fondo Crediti dubbia Esigibilità (FCDE), il Fondo perdite societarie e il Fondo spese legali - che costituiscono l'anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova normativa.
  • il bilancio con funzione conoscitiva articolato secondo gli schemi del D.Lgs. 118/2011.

Bilancio di previsione 2015

Anche il bilancio 2015 della Regione Toscana, come avvenuto per i bilanci approvati negli ultimi anni, è caratterizzato da un contesto in cui le risorse regionali risultano fortemente penalizzate dalle manovre finanziarie dello Stato.

A partire dal DL 78/2010 ad oggi, le manovre finanziarie dello Stato hanno sottratto risorse libere regionali per circa 540 ml solo parzialmente reintegrati dal finanziamento al TPL.
A questi si devono aggiungere i tagli derivanti dall'approvazione del DDL Stabilità 2015 che estende le misure di contenimento della spesa pubblica previste dalle manovre finanziarie previgenti (in particolare il D.L. 95/2012 e il D.L. 66/2014) e prevede un ulteriore concorso ai vincoli di finanza pubblica da parte degli enti territoriali; per Regione Toscana la misura dei tagli che si scaricano sul bilancio di previsione 2015 è pari a circa 400 ml.

Le previsioni di entrata evidenziano una flessione nel gettito tributario non destinato alla sanità; in particolare, si stima un minor gettito per le tasse automobilistiche (9 milioni di euro), per il tributo speciale per il conferimento in discarica (3,8 milioni di euro), per la tassa di concessione per l'esercizio venatorio (4 milioni di euro) e per la quota IRAP libera (53 milioni di euro); quest'ultima in gran parte dovuta alla revisione dell'IRAP lavoro contenuta nel DDL stabilità.
A fronte delle minori entrate sopra descritte, ci si attende viceversa un aumento della componente non sanitaria della compartecipazione regionale all'IVA di circa 20 milioni di euro.

La spesa complessiva prevista per il 2015 è pari ad euro 9 miliardi e 925 milioni di cui 6 miliardi e 685 milioni (67%) destinati alla sanità e alle politiche sociali (Tabella e grafici riepilogativi.pdf).


Tra gli interventi più significativi che caratterizzano la manovra di bilancio 2015 vi sono:

  • risorse per il finanziamento del fondo sociale, per il fondo sfratti e per il sostegno alle locazioni abitative e per le iniziative legate alla lotta alla povertà ed alla inclusione sociale (8 milioni di euro).
  • incremento delle risorse destinate al trasporto pubblico locale (49 milioni di euro);
  • fondo per la sismica e per le energie rinnovabili (3 milioni di euro).
  • sistema dell'educazione e dell'istruzione e tirocini (6 milioni di euro stanziate a valere sulle risorse previste a titolo di  anticipazione rispetto alla nuova programmazione comunitaria 2014-2020).
  • Piani educativi zonali e contributi alle scuole materne (6,7 milioni di euro)
  • Expo 2015 (2 milioni di euro)
Aggiornato al:
26.04.2017
Article ID:
14295058