L'ultima monografia Cpt della Regione Toscana: focus su "Cultura e servizi ricreativi"

PUBBLICAZIONE
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Monografie regionali Conti pubblici territoriali


La Regione Toscana ha pubblicato l'edizione 2013 delle "Monografie regionali Conti pubblici territoriali" dedicata a Cultura e servizi ricreativi, comparto strategico per lo sviluppo dei territori che il volume, curato dal Nucleo regionale Conti pubblici territoriali (autrici Irene Tassi e Rosina Marino), analizza in dettaglio. I contenuti e dati della publicazione, aggiornati ad aprile 2013, sono di particolare interesse per i decisori politici.
Le singole schede di approfondimento sono, per la prima volta, pubblicate online, in quanto concepite fin dall'inizio come commento di dati e indicatori attraverso visualizzazioni dinamiche interattive (Vislet), realizzate con CPT eXplorer, applicazione web per la geo-visualizzazione di informazioni statistiche. La monografia è pubblicata sulle pagine ufficiali del progetto Conti pubblici territoriali (Cpt), alla pagina dedicata: www.agenziacoesione.gov.it/it/index.html

Puoi scaricare la pubblicazione (pdf) e i dati  (xls) anche dalla pagina Fare Toscana delle pubblicazioni

Il metodo di ricostruzione delle informazioni, relative al periodo 2000-2011, si basa sulla rilevazione dei valori di spesa (dati fonte progetto Conti pubblici territoriali) dei vari soggetti che operano nel territorio regionale per la cultura e i servizi ricreativi, sia della Pubblica amministrazione (Pa), sia dei soggetti extra Pa, di livello nazionale e locale.

I dati statistici dei Conti pubblici territoriali sono stati integrati con informazioni settoriali, di fonte Istat e Ministero Beni dei beni e attività culturali e del turismo (Mibact), riferiti a dati fisici e di contesto, che consentono di ricostruire un quadro più ampio della domanda e dell'offerta culturale.

Le monografie regionali Conti pubblici territoriali. Arricchite anche da un'analisi nazionale, riflettono il percorso metodologico e istituzionale del progetto Conti pubblici territoriali. La raccolta delle monografie regionali "L'Italia secondo i Conti pubblici territoriali - I flussi finanziari pubblici nelle Regioni italiane" rappresenta un'analisi dei flussi finanziari pubblici di ciascuna regione italiana, con l'intento di offrire un contributo al dibattito sulla politica culturale. Il processo di ricostruzione delle informazioni si fonda sulla rilevazione dei valori di spesa e di entrata di tutti i soggetti che operano sul territorio regionale, siano essi appartenenti alla Pubblica amministrazione (Pa) che all'extra Pa nazionale o locale, ovvero a quel complesso di enti e aziende che rientrano nel Settore pubblico allargato (Spa). I dati statistici alla base delle analisi proposte sono quelli dei Conti Pubblici Territoriali (Cpt), Banca dati che è parte del Sistema statistico nazionale (Sistan) ed è prodotta da una Rete di Nuclei presenti nelle diverse Regioni e Province autonome, che rilevano direttamente tutte le realtà pubbliche locali, con il coordinamento metodologico e operativo dell'Unità tecnica centrale che opera presso il Dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica del Ministero dello Sviluppo economico (Mise). Ciascun volume è curato dal Nucleo Regionale Cpt di riferimento, nell'ambito di un lavoro collettivo dell'intera Rete Cpt.

Alcuni aspetti e peculiarità dei Cpt sono indispensabili premessa alla loro lettura. La banca dati Conti pubblici territoriali ricostruisce, per ciascun soggetto appartenente al Settore Pubblico Allargato, i flussi di spesa e di entrata a livello regionale sulla base dei bilanci consuntivi dell'ente stesso o di informazioni tratte da fonti ufficiali (quali ad esempio l'Istat per gli Enti locali e gli Enti di Previdenza, la Ragioneria generale dello Stato-Ispettorato generale per la finanzna delle pubbliche amministrazioni (RgS-Igepa) per la regionalizzazione della  spesa dello Stato, il Dipartimento delle Politiche Fiscali per la regionalizzazione delle entrate erariali, ecc.) senza effettuare, in linea di principio, riclassificazioni. Successivamente si giunge alla costruzione di conti consolidati per ciascuna regione. Da quanto detto deriva che i metodi di regionalizzazione utilizzati nei Cpt sono quasi sempre derivati da quanto dichiarato dallo specifico ente o pubblicato da altre fonti ufficiali. I dati Cpt sono confrontabili con tutte le principali fonti istituzionali che producono informazioni circa la contabilità pubblica (si fa ad esempio riferimento ai dati elaborati dalla Ragioneria generale dello Stato (RgS) o dalla Contabilità nazionale dell'Istat) e divulgati in documenti ufficiali. I risultati cui si perviene, a livello territoriale, non sono però necessariamente omogenei. Ciò è l'inevitabile riflesso delle scelte metodologiche adottate dalle diverse istituzioni che sono elemento di valutazione indispensabile per la corretta lettura di tutti i dati contabili pubblicati. I dati dei Cpt garantiscono inoltre una piena confrontabilità tra i diversi territori, il ché implica necessariamente l'adozione di criteri univoci tra tutti i Nuclei coinvolti nella rilevazione. Alcune realtà territoriali hanno, però, raggiunto livelli di maggior dettaglio delle informazioni rilevate rispetto a quanto presente nella Banca dati o sono riusciti a ottenere una copertura di universo di enti più ampio del Settore pubblico allargato considerato nei Cpt. Si tratta di eccellenze a cui l'intera Rete dei Cpt tende progressivamente ad avvicinarsi ma, ovviamente, a garanzia della qualità delle informazioni pubblicate, qualsiasi modifica alla rilevazione può essere recepita in Banca dati solo quando è garantita per tutte le Regioni. Vi è quindi la possibilità, per alcuni territori, che il Nucleo regionale disponga di informazioni di maggior dettaglio rispetto a quanto presente nei dati ufficiali dei Cpt. Nelle Monografie viene specificato l'eventuale uso di queste informazioni aggiuntive.

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
17.05.2016
Article ID:
11745606