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"Lavoro e giovani: la storia della legge 285 e un confronto generazionale"

Il video presentato durante "Archivissima", festival dedicato ai patrimoni archivistici

GENERICO
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L'Archivio storico di Regione Toscana ha partecipato ad “Archivissima", festival nazionale degli Archivi, col video "Lavoro e giovani: la storia della legge 285 e un confronto generazionale”, che racconta l’impatto che ebbe la legge 285/77 (provvedimenti sull’occupazione giovanile) sulla crisi occupazionale che investì i più giovani nel corso degli anni '70. Una storia “amministrativa” dalla quale emerge l’affresco di un periodo complesso del nostro recente passato, dei giovani dell’epoca, del modo in cui si guardava a essi e dell’idea di futuro che intendeva prospettargli il senso comune di quarant’anni fa. Un disegno su speranze e visione del mondo del lavoro tracciato attraverso interviste ai protagonisti di ieri e di oggi, che costruiscono un dialogo tra epoche, persone e documenti e propongono un bilancio di quell’esperienza.


Il video realizzato dall'Archivio storico della Regione Toscana


L’Archivio storico e di deposito della Giunta regionale Toscana

L’Archivio della Giunta regionale Toscana conserva oltre 18 km di documenti, per la maggior parte prodotti dagli uffici regionali durante lo svolgimento delle quotidiane attività amministrative fin dall’istituzione dell’ente. 
Oggi è una fonte inesauribile di storia locale, sociale, culturale e amministrativa toscana e non solo.
L’Archivio si è dotato di una Sezione storica in cui sono conservati documenti più antichi, risalenti anche fino al 1870, tra cui fascicoli ricevuti dagli enti soppressi che svolgevano prima del 1970 funzioni in materia di agricoltura, gestione del territorio, formazione professionale e sanità, per citare i settori più noti. Una miniera di informazioni, ancora poco studiate, utili alla ricostruzione delle vicende storico-amministrative del territorio toscano.
L’Archivio è aperto al pubblico dal 2000 e tutti i cittadini possono accedere con richiesta di consultazione. Nel corso degli anni il numero degli utenti è cresciuto in maniera esponenziale. All’Archivio si rivolgono non solo cittadini che devono recuperare documenti a loro necessari, ma anche tecnici, professionisti e sempre più anche studiosi e ricercatori, per consultare i fondi storici.
Fino ad oggi, l’Archivio ha servito uffici regionali e l’intera comunità regionale e ha formato decine di giovani attraverso numerosi progetti.

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Aggiornato al:
30.06.2021
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65164912