Il risparmio di sangue in ortopedia

Il Safety and Quality Day regionale, spiega l'assessore Daniela Scaramuccia, intende dare concretezza a una nuova concezione della sicurezza, in cui si dà visibilità e si premia chi lavora e promuove iniziative efficaci e importanti per migliorare la sicurezza del paziente, offrendo spazi di confronto per il miglioramento dell’intero sistema sanitario.
Anche l'ASL8 di Arezzo è stata premiata in questa occasione.

Per il progetto aretino, la commissione ha ritenuto di “ grande interesse, e con elementi innovativi, la buona pratica messa a punto che consente, con una procedura ad hoc, di ridurre il consumo di sangue in chirurgia ortopedica. Il sangue e i suoi derivati sono un bene prezioso, in grado di contrastare efficacemente molte situazioni cliniche spesso gravissime: lo shock emorragico, le anemie severe, spesso conseguenza di gravissime malattie del sangue, come le leucemie acute o le aplasie midollari, gravi problemi immunologici o della coagulazione. Questo lo sanno bene quelle persone generose che mettono a disposizione il proprio sangue per la donazione. Ma poiché il sangue disponibile per le donazioni è una risorsa limitata, da tempo ci si è abituati a un suo uso razionale, utilizzandolo solo nelle condizioni di assoluta necessità.

A ritirare il premio, il direttore sanitario, Branka Vujovic e il Clinical Risk Manager, Gino Parca.

Aggiornato al:
27.08.2012
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587256