Aggiornamento in: Sociale

Emergenza coronavirus, contributi ambito sociale a soggetti del terzo settore - Esiti Ottobre 2021

Richieste riammesse, finanziate con durc regolare, ammissibili non finanziabili

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A seguito delle verifiche effettuate dal Settore Welfare in merito all’obbligo contributivo degli Enti ammessi a finanziamento, è stato pubblicato sulla banca dati di Regione Toscana il D.D. 17742 del 01/10/2021 recante “Avviso pubblico volto a sostenere gli interventi in ambito sociale promossi da Organizzazioni di volontariato, dalle Associazioni di promozione sociale e loro articolazioni territoriali o circoli affiliati nonché dalle Fondazioni del Terzo Settore finalizzati a fronteggiare le conseguenze determinate dall'emergenza sanitaria Covid -19 in ambito sociale - anno 2021 di cui al D. D. 3231/2021 – riduzione impegno assunto con D. D. 13801/2021 successivamente modificato con il D. D. 16418/2021 e ulteriore accertamento, impegno di spesa e liquidazione”

AVVERTENZA: 

  • Per gli Enti ammissibili ma non finanziabili per DURC non regolare o in verifica, Regione Toscana potrà procedere ad impegnare e liquidare i contributi solo sulla base e a seguito dell'acquisizione del DURC regolare.
    Per questi Enti è in corso la trasmissione di un'apposita comunicazione via pec
          

N. B. Gli elenchi di cui sopra sono stati predisposti in ordine di arrivo della domanda e pertanto per facilitarvi nella ricerca vi suggeriamo di utilizzare il tasto “trova” inserendo il codice fiscale o il nome (o parte di esso) esatto che è stato indicato al momento della presentazione dell'istanza.

La domanda presentata e il numero di protocollo possono essere recuperati seguendo le istruzioni che troverete qui

Per le sole richieste ammesse e finanziate si ricorda che, ai sensi di quanto previsto dall'art. 9 dell'Avviso suddetto, la rendicontazione delle spese dovrà essere presentata da tutti i soggetti beneficiari entro il 18/12/2021 ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA accedendo all'applicativo reso disponibile sul portale regionale.
Per accedere all'applicativo della rendicontazione cliccare qui

Devono presentare la rendicontazione i rappresentanti legali del soggetto richiedente o loro delegati autenticandosi attraverso la propria smart card (carta di identità elettronica, tessera sanitaria abilitata o spid). Si specifica che la delega da parte dei rappresentati legali del soggetto richiedente è ammessa purché la medesima sia formalizzata mediante il modello fornito da Regione Toscana (scaricabile da questa pagina) e sia rivolta esclusivamente alla figura del vice presidente o ai membri del consiglio direttivo o del consiglio di amministrazione o ai rappresentanti legali delle articolazioni regionali e territoriali delle articolazioni e/o dei circoli affiliati alle associazioni di promozione sociale di cui all'art. 4.

Si rammenta che nel caso in cui la rendicontazione non venga presentata con le modalità sopra indicate o in misura inferiore o per spese non ammissibili secondo quanto disposto dall'avviso, l’amministrazione regionale si riserva di procedere alla revoca o riduzione del contributo assegnato con conseguente recupero delle somme già liquidate.

Si precisa infine, che per le spese sostenute, i soggetti beneficiari dovranno conservare i giustificativi delle stesse ed esibirli in caso di controllo anche a campione. La Regione Toscana, infatti, si riserva la facoltà di eseguire tutti i controlli e le verifiche opportuni in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi del D. P. R. 445/2000, allo svolgimento delle attività e dell'effettivo e corretto utilizzo dei contributi concessi. In sede di verifica amministrativo-contabile, tutte le spese effettivamente sostenute dovranno risultare giustificate da fatture o documenti contabili di valore probatorio equivalente, pena la revoca del finanziamento, finalizzate e riconducibili alle attività di cui all’articolo 2 e sostenute nel periodo che va dal 16 ottobre 2020 al 30 aprile 2021. Uniche eccezioni a questa regola riguarderanno:
    1. le utenze a servizio dell'immobile destinato a sede legale e/o operativa per le quali la data di emissione potrà essere anche successiva al periodo del 30 aprile 2021;
    2. le spese assicurative per rischi da attività, proprietà ovvero conduzione di immobile, e per volontari, ai sensi dell’art. 18, d. Lgs. 117/2017 per le quali le polizze potranno avere data antecedente o successiva al periodo di riferimento. 
       In entrambi questi casi, naturalmente, potrà essere imputata solo la quota parte dei costi relativi al periodo di ammissibilità previsto dall'avviso

Per eventuali dubbi sulla procedura relativa alla rendicontazione consultare le risposte alle domande frequenti (FAQ) 

Per eventuali chiarimenti o informazioni contattare gli uffici del Settore Welfare all’indirizzo bandisociale@regione.toscana.it  

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
02.11.2021
Article ID:
80370136