Aggiornamento in: Sociale

Emergenza coronavirus, contributi ambito sociale a soggetti del terzo settore - Esiti Agosto 2021

Richieste non ammissibili, ammissibili, non finanziabili e finanziate

Condividi

Con il Decreto 13801 del 2 agosto 2021, è stato approvato l'elenco delle richieste non ammesse, ammissibili, ammissibili non finanziabili in attesa di verifica del  DURC, ammesse e  finanziate,  presentate sull'avviso di cui al D. D. 3231/2021 avente ad oggetto “Avviso pubblico volto a sostenere gli interventi in ambito sociale promossi da Organizzazioni di volontariato, dalle Associazioni di promozione sociale e loro articolazioni territoriali o circoli affiliati nonché dalle Fondazioni del Terzo Settore finalizzati a fronteggiare le conseguenze determinate dall'emergenza sanitaria Covid -19 in ambito sociale – anno 2021”

    • elenco richieste non ammesse
    • elenco richieste ammissibili
    • elenco richieste ammissibili non finanziabili per durc in verifica
    • elenco richieste ammesse e  finanziate

AVVERTENZA: 

    • Per gli Enti ammessi a contributo che hanno dichiarato di NON essere tenuti all'obbligo contributivo Regione Toscana ha provveduto già ad impegnare i contributi concessi che risultano in corso di liquidazione . Per conoscere l'ammontare del contributo concesso si invita a prendere visione dell'elenco disponibile al link sopra indicato;
    • Per gli Enti ammissibili a contributo che hanno dichiarato di essere tenuti all'obbligo contributivo Regione Toscana potrà procedere ad impegnare e liquidare i contributi solo all’esito della verifica, attualmente in corso, circa  la regolarità del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). 
      
      N. B. Gli elenchi di cui sopra sono stati predisposti in ordine di arrivo della domanda e pertanto per facilitarvi nella ricerca vi suggeriamo di utilizzare il tasto “trova” inserendo il codice fiscale o il nome (o parte di esso) esatto che è stato indicato al momento della presentazione dell'istanza.

La domanda presentata e il numero di protocollo possono essere recuperati seguendo le istruzioni che troverete qui ►►

Per le sole richieste ammesse e finanziate si ricorda che, ai sensi di quanto previsto dall'art. 9 dell'Avviso suddetto, la rendicontazione delle spese dovrà essere presentata da tutti i soggetti beneficiari entro il 30/10/2021 ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA accedendo all'applicativo reso disponibile sul portale regionale che sarà operativo a partire dal 01/09/2021  (N. B. prima del 1° settembre 2021 il portale non sarà accessibile). Mentre per gli Enti ammissibili soggetti alla verifica del DURC il termine di 60 giorni per la presentazione della rendicontazione decorrerà dal Decreto di formalizzazione  del finanziamento e contestuale impegno e liquidazione all'esito delle verifiche sul DURC.

Per accedere all'applicativo della rendicontazione ►► (N. B. Prima del 1° settembre 2021 non sarà possibile rendicontare).

Devono presentare la rendicontazione i rappresentanti legali del soggetto richiedente o loro delegati autenticandosi attraverso la propria smart card (carta di identità elettronica, tessera sanitaria abilitata o spid). Si specifica che la delega da parte dei rappresentati legali del soggetto richiedente è ammessa purché la medesima sia formalizzata mediante il modello fornito da Regione Toscana (scaricabile da questa pagina) e sia rivolta esclusivamente alla figura del vice presidente o ai membri del consiglio direttivo o del consiglio di amministrazione o ai rappresentanti legali delle articolazioni regionali e territoriali delle articolazioni e/o dei circoli affiliati alle associazioni di promozione sociale di cui all'art. 4.

Si rammenta che nel caso in cui la rendicontazione non venga presentata con le modalità sopra indicate o in misura inferiore o difforme rispetto alle spese indicate nella domanda, l’amministrazione regionale si riserva di procedere alla revoca o riduzione del contributo assegnato con conseguente recupero delle somme già liquidate.

Si precisa infine, che per le spese sostenute, i soggetti beneficiari dovranno conservare i giustificativi delle stesse ed esibirli in caso di controllo anche a campione. La Regione Toscana, infatti, si riserva la facoltà di eseguire tutti i controlli e le verifiche opportuni in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi del D. P. R. 445/2000, allo svolgimento delle attività e dell'effettivo e corretto utilizzo dei contributi concessi. In sede di verifica amministrativo-contabile, tutte le spese effettivamente sostenute dovranno risultare giustificate da fatture o documenti contabili di valore probatorio equivalente, pena la revoca del finanziamento, finalizzate e riconducibili alle attività di cui all’articolo 2 e sostenute nel periodo che va dal 16 ottobre 2020 al 30 aprile 2021. Uniche eccezioni a questa regola riguarderanno:
    1. le utenze a servizio dell'immobile destinato a sede legale e/o operativa per le quali la data di emissione potrà essere anche successiva al periodo del 30 aprile 2021;
    2. le spese assicurative per rischi da attività, proprietà ovvero conduzione di immobile, e per volontari, ai sensi dell’art. 18, d. Lgs. 117/2017 per le quali le polizze potranno avere data antecedente o successiva al periodo di riferimento. 
       In entrambi questi casi, naturalmente, potrà essere imputata solo la quota parte dei costi relativi al periodo di ammissibilità previsto dall'avviso

Per eventuali dubbi sulla procedura relativa alla rendicontazione consultare le risposte alle domande frequenti (FAQ) pubblicate su questa pagina 

Per eventuali chiarimenti o informazioni contattare gli uffici del Settore Welfare all’indirizzo bandisociale@regione.toscana.it  a partire dal 1 settembre 2021.

 

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
15.10.2021
Article ID:
72569187