Economia circolare, nasce il tavolo regionale per reimpiegare i rifiuti dei cicli produttivi

La Toscana si avvia a pieno titolo sulla strada dell'economia circolare promossa dalla Commissione europea. La giunta ha approvato la costituzione di un tavolo regionale che si occuperà dei principali settori produttivi toscani per i quali esiste ad oggi un problema di chiusura del ciclo di produzione.

Obiettivo del tavolo: favorire il reimpiego degli scarti condividendo con le imprese e le associazioni di categoria una serie di attività di ricerca e innovazione volte a favorire le migliori forme di riuso, riciclo e recupero. Il tavolo cercherà anche di prevedere le migliori forme di smaltimento di ciò che eventualmente residuasse dal ciclo, studiando le destinazioni ultime degli scarti finali delle lavorazioni (cioè quei rifiuti che non sono riutilizzabili, né recuperabili o riciclabili).

I settori individuati sono: lapideo con particolare riferimento all'estrazione del marmo, cartario, tessile, cuoio, metallurgico e cantieristica, chimica con riferimento agli scarti della produzione e infine oro.

Aggiornato al:
26.07.2018
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