Documento operativo per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico

Documento operativo anno 2023

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Ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 30 del 2015 Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale, la Giunta regionale con delibera 361 del 3 aprile 2023 ha approvato il settimo documento operativo annuale Doa-Pnat
Il Documento racchiude la programmazione per i parchi, le riserve e la biodiversità, in coerenza con il Piano Regionale di Sviluppo ed in attuazione degli strumenti di programmazione regionale.

ll DOA2023 prosegue nell'ottica della programmazione esposta nei precedenti documenti operativi, in relazione alla riorganizzazione e alla gestione integrata del sistema delle aree protette e della biodiversità, inserendosi nella cornice definita dagli obbiettivi dalla Strategia europea per la biodiversità al 2030 e di quelli della Strategia nazionale, in corso di approvazione, nonché dagli obbiettivi strategici definiti dal PRS, attualmente sottoposto all’approvazione del Consiglio regionale, e nell’ambito della prospettiva delineata dalla L.R.  11 ottobre 2022, n. 35 “Istituzione del piano regionale per la transizione ecologica (PRTE)”.

Il documento, analogalmente ai precedenti documenti, contiene:

  1. lo stato di attuazione delle attività programmate nel Doa 2022 in relazione al sistema delle aree protette e della biodiversità
  2. la programmazione delle attività da realizzare anche per successive annualità stanziandone le relative risorse, laddove previste

Di seguito i contenuti delle attività da realizzare, suddivise per macroargomenti.

PATRIMONIO NATURALISTICO AMBIENTALE REGIONALE E STRATEGIA EUROPEA SULLA BIODIVERSITÀ AL 2030. L’attività, già prevista nel DOA 2022, viene mantenuta con l’obiettivo di acquisire elementi utili alla verifica del Patrimonio naturalistico regionale in attuazione della L.R. 30/2015, in particolare agli articoli 113 e 116, e nell’ambito degli obbiettivi di cui alla Strategia Europea sulla Biodiversità al 2030.

RISERVE NATURALI CON CONVENZIONI GIÀ ATTIVE PER LA GESTIONE, secondo l’articolo 46, comma 3 della legge regionale 30/2015. La tabella 11 indica le attività e gli interventi da realizzare, suddivisi per macrocategorie e per spesa corrente e di investimento, in continuità con le annualità precedenti.

RISERVE NATURALI-PROGRAMMAZIONE DELLE CONVENZIONI DA STIPULARE PER LA GESTIONE, ai sensi del già richiamato articolo 46, comma 4 della legge regionale 30/2015.
Nella tabella 12 sono riportate le convenzioni da stipulare suddividendo le riserve per ambiti territoriali omogenei, quale criterio gestionale su cui è impostato il modello regionale.

PARCHI REGIONALI. Sono riportate le principali attività che saranno portate avanti dai tre Parchi regionali, in coerenza con quanto stabilito nel Documento di indirizzo annuale approvato con delibera di Giunta regionale 119/2023. È previsto in particolare lo stanziamento di risorse per la realizzazione di specifiche attività di promozione e valorizzazione nonché per le attività di investimento nelle annualità 2023-2025.

REVISIONE STRUMENTI REGOLAMENTARI. Nel corso del 2023 verrà portata avanti:
-  l’attività di revisione dei regolamenti delle riserve e la redazione dei regolamenti per quelle riserve che ne sono prive, secondo quanto previsto dall’incarico affidato nel 2022
- lo studio per la gestione dei livelli idrici nel cratere palustre della Riserva Padule di Fucecchio.

INIZIATIVE E ATTIVITÀ PER PREVENIRE, CONTENERE E MITIGARE I DANNI DA FAUNA SELVATICA. Nel corso del 2022 continuerà ad essere attuato il Piano di controllo del cinghiale nelle Riserve naturali regionali 2022 – 2025 (approvato con dgr 473/2022).

Proseguirà inoltre l’attuazione della legge regionale 49/2020 Indennizzi per danni da fauna selvatica nelle riserve naturali regionali. Modifiche alla legge regionale 30/2015.

GESTIONE SISTEMA BIODIVERSITÀ, COMPRESA LA BIODIVERSITÀ MARINA. Si prevede (tabella 17) la realizzazione delle seguenti attività, in continuità con quelle attivate nelle annualità precedenti:

  • le attività previste nel nuovo Accordo di collaborazione scientifica, attivato nel 2022 e di durata triennale, con i tre Atenei toscani per la prosecuzione e completamento delle attività relative all’implementazione dei quadri conoscitivi relativi allo stato di conservazione di specie ed habitat di interesse comunitario sia in ambito terrestre che marino; l’attività sarà tesa anche alla costruzione di un metodo di valutazione nel processo di verifica delle Anpil, dei Parchi provinciali e dei Sir
  • l’attività di revisione di obiettivi e misure dei siti Natura 2000 mediante l’applicazione di metodologia ministeriale, attivata nel 2022 e che si concluderà nel 2023
  • le iniziative per la valorizzazione e l’incremento della biodiversità in ambito urbano tramite la promozione e la diffusione di buone pratiche (Accordo stipulato con ANCI Toscana nel 2022)
  • l’iniziativa di Citizen Science sulla biodiversità incentrata sul monitoraggio delle nidificazioni della tartaruga caretta-caretta sulla costa Toscana: si concluderà infatti nel 2023 la fase di progettazione e sviluppo.

Si dà atto inoltre della linea di intervento prevista nel POR-FESR 2021-2027.

ALBERI MONUMENTALI. Nel 2023 saranno attuati gli stessi interventi già previsti- realizzazione di pannelli informativi e interventi puntuali finalizzati alla conservazione e al recupero delle piante già censite- mantenendo fermi i criteri stabiliti con dgr 1020/2021.

INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE E DI PROMOZIONE. Vengono confermate attività tradizionali quali Festa ed Estate Parchi e il seminario annuale organizzato dai tre parchi regionali finalizzato alla promozione del sistema regionale delle aree protette, mentre l’avvio del percorso per l’ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile CETS- della rete delle Riserve naturali regionali, che si protrarrà in diverse annualità viene riportato al 2024(tabella 19).

VIGILANZA E CONTROLLO AMBIENTALE. Si dà atto che, rinnovata nel 2022 la nuova convenzione tra il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Regione Toscana per l’impiego delle Unità dei Carabinieri forestali nelle attività di vigilanza e controllo sul patrimonio naturalistico ambientale regionale, proseguiranno le attività previste nella convenzione stessa.

La tabella 20 riepiloga infine le risorse oggetto di prenotazione con il Doa 2023 e di successivo impegno mentre le tabelle relative a ciascun contenuto indicano anche gli eventuali stanziamenti già previsti con precedenti Documenti Operativi per attività di durata pluriennale.

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
19.05.2023
Article ID:
16269236