Comitato di Sorveglianza del PSR Toscana 2007-2013 seduta del 11 settembre 2013

L'11 settembre 2013, presso il Palazzo Sacrati Strozzi si è riunito il Comitato di Sorveglianza (CdS) del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Toscana, convocato dall'Autorità di Gestione per informare i membri del Comitato sullo stato di attuazione del programma, , sulle attività di informazione e pubblicità, sulle attività di valutazione e su quelle di controllo.

Come lo scorso anno anche il 2013, ha registrato un'avanzamento di spesa  molto  buono, confermando la capacità della Toscana di spendere, e spendere bene, le ingenti risorse messe a disposizione dal Programma di Sviluppo Rurale.
Infatti, a fronte degli 870 milioni di euro di risorse programmate per l'intero periodo di programmazione e già interamente attivate, le risorse assegnate ai beneficiari ammontano già a 747 milioni di euro, pari all' 86% delle risorse programmate. Complessivamente, i pagamenti effettuati da ARTEA a favore dei beneficiari ammontano a oltre 500 milioni di euro, il 90% dei quali si concentra sulle misure degli assi 1 e 2.

L'obiettivo di spesa da raggiungere entro il 31 dicembre 2013 è costituito dalle risorse programmate per le annualità dal 2007 al 2011, pari a 603 milioni di euro. Il livello complessivo dei pagamenti già effettuati è pari al 93,15% dell'obiettivo di spesa.
Per il quinto anno dall'avvio delle fase di programmazione 2007-2013, dunque, non sembrano esservi rischi di disimpegno automatico delle risorse. 

Il rappresentate della Commissione Europea ha espresso il suo apprezzamento per lo stato di attuazione e per i risultati raggiunti dal Programma.

Nell'ambito delle azioni di informazione e pubblicità, al fine di diffondere gli esiti dell'attuazione del PSR,  particolarmente rilevante e positiva è stata la presentazione sull'attività di redazione di un repertorio di schede, video e interviste relativi a 100 progetti identificabili quali progetti significativi per caratteristiche di innovazione, territorialità e  complessità progettuale. Il repertorio dei progetti, una volta ultimato, sarà pubblicato anche sul sito della Regione per darne la massima diffusione. 

Oltre alle buone pratiche in termini di progetti realizzati, una buona pratica di gestione del programma è da considerarsi il manuale di esecuzione dei controlli sui Gruppi di Azione Locale che è stato presentato al Comitato. La Regione Toscana è la prima in Italia ad aver adempiuto alle disposizioni del Reg. UE 65/2011.

A conclusione dei lavori l'Assessore Salvadori, Presidente del Comitato, ha colto l'occasione per ribadire come il PSR, ancora una volta, si confermi uno strumento fondamentale per lo sviluppo della Toscana; l'Assessore ha sottolineato l'importanza di utilizzare tutti i fondi del PSR raggiungendo anche negli anni 2014 e 2015 l'obiettivo di spesa e ha evidenziato, inoltre, la necessità di procedere rapidamente alla riallocazione delle economie "a tutela, garanzia e salvaguardia dello Stato Italiano e per l'interesse della Regione Toscana".

 

Aggiornato al:
14.10.2013
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