Castello di Vincigliata

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Comune: Fiesole
Località: Vincigliata
Via: di Vincigliata, 13
Sito internet: castellodivincigliata.it

 

Nel 1885 John Temple Leader acquistò il medievale castello di Vincigliata ristrutturandolo, nell'arco di dodici anni, secondo il gusto del "gothic revival". L'intervento non si limitò al solo restauro dell'edificio ma comprese anche i terreni circostanti, rimboschendo le pendici della collina con un ricco sottobosco e con piante che si potessero adattare al terreno roccioso. Fu introdotto un tipo di piantagione del cipresso a macchia, intervallato a pini e lecci, e integrato dalla preesistente vegetazione di fustaie, dando luogo ad un insolito bosco di conifere e latifoglie. Il Leader fu affiancato in questa operazione di "architettura ambientale" dall'architetto Giuseppe Fancelli e dall'esperto di idraulica Alessandro Papini. Nella seconda metà dell'800 Temple Leader acquistò l'antica Cava delle Colonne, così chiamata perché le sue pietre erano servite alla costruzione delle colonne della Cappella dei Principi in San Lorenzo. Questo bacino naturale, trasformato in un laghetto-piscina attraverso l'immissione delle acque del torrente Mensola, è l'emergenza più significativa nel vasto parco romantico. Le sponde del lago sono costituite da un lato, da rocce di macigno che sporgono formando suggestive grotte, dall'altro sono delimitate da argini in muratura. Tutto intorno la vegetazione si sporge verso la superficie del laghetto, nel quale piante acquatiche come, ninfee, iris, papiri, gigli acquatici e canne, danno colore alla piscina. Tutti i manufatti del parco sono realizzati prima del 1883, ad eccezione della torre in stile gotico (1885-1886), che diventa il fulcro di questa suggestiva ed insolita "stanza da bagno". La torre, coronata da un ballatoio sporgente con merlatura guelfa, è molto simile a quelle di guardia della cinta muraria del castello. Lo spogliatoio delle signore, realizzato in legno, su palafitte, sullo stile dello chalet svizzero, è l'unico edificio che non si è conservato. Un ponte, detto di Maria Luisa, unisce le due sponde del torrente, al di là del quale sorge il Kaffeehause dall'elegante loggiato. Questo edificio era originariamente utilizzato come deposito attrezzi per gli scalpellini delle cave adiacenti. Intorno al laghetto delle Colonne, il giardino si articola in sentieri tortuosi che attraversano il fitto bosco incontrando, ponticelli, muretti, statue di mostri mitologici e una grotta ninfeo, tipici elementi del giardino romantico. Un articolo sul "The Illustrated London News" del 6 maggio del riporta in prima pagina la visita della Regina Vittoria d'Inghilterra al Castello di Vincigliata, come ricorda anche la lapide posta sul Kaffeehause, diffondendo in tutto il mondo la fama del luogo. Temple Leader morì a Firenze nel 1903 lasciando tutte le sue proprietà, tra cui anche il Castello di Vincigliata a Lord Westbury. Oggi il castello è sede di un centro congressi e servizi.

 

In 1885 John Temple Leader purchased the medieval castle of Vincigliata and spent twelve years redesigning it in accordance with the "Gothic revival" style popular at the time. However, a number of original crests can still be seen in the courtyard, and a fine fresco cycle dating back to the 14th century also survived the renovation work. The 19th-century scheme was not limited to the restoration of the building but also included its surroundings: the slopes of the hill were planted with trees and dense undergrowth suited to the rocky terrain. Cypress trees were also introduced here and there, in amongst the pines and holm-oaks, creating an unusual mix of conifers and deciduous trees. Leader was assisted in his landscaping scheme by the architect Giuseppe Fancelli and hydraulics expert Alessandro Papini. In the second half of the 19th century, Temple Leader purchased the ancient "Cava delle Colonne", a quarry whose name is a reference to the fact that the stone used to make the columns of the Princes' Chapel in the church of San Lorenzo came from here. This natural basin, which was transformed into a lake-like pool using water from the Mensola river, is the most conspicuous feature of the large romantic park. On one side of this lake the shoreline takes the form of craggy rocks that create beautiful caves, on the other an embankment was built. The waters are overhung by the surrounding greenery and the surface is adorned with aquatic plants such as water lilies, iris, papyrus and rushes. All the buildings in the park were constructed before 1883, with the exception of the Gothic-style tower (1885-1886), the visual focal point of this charmingly atmospheric bathing area. The tower, topped by a protruding walkway with Guelph-style crenellations, is very similar to the one on the castle's watch tower. The ladies' changing cabin, a Swiss chalet-style pile construction built over the water, is the only feature that has been lost. The so-called Maria Luisa Bridge connects the two sides of the river, beyond which stands the Kaffeehause with an elegant loggia. This building was originally used as a storeroom for equipment used in the nearby quarries. The garden surrounding the waters of the Laghetto delle Colonne, is criss-crossed by tortuous paths that wind their way through the dense vegetation encountering on their way various typical romantic garden features: ornamental bridges, walls, statues of mythological monsters and a nymphaeum-grotto. The time when Queen Victoria came to the villa in 1893 as a guest of Temple Leader is recalled in a stone tablet

Aggiornato al:
27.05.2016
Article ID:
11583796
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