Benessere degli animali

Negli anni il concetto di benessere si è modificato e oggi si considera tanto lo stato di buona salute fisica con assenza di malattie, quanto lo stato mentale del sentire dell'animale

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Per molto tempo lo stato di benessere di un animale è stato interpretato fondamentalmente come assenza di malattia e quindi strettamente associato alla produttività.
Negli anni il concetto di benessere si è modificato e oggi si considera tanto lo stato di buona salute fisica con assenza di malattie, quanto lo stato mentale - del sentire -  dell'animale, ovvero la sua capacità di interazione con l'ambiente.
Di conseguenza il benessere di un animale è determinato anche dalla sua capacità di interagire positivamente con l'ambiente, evitando stati  la sofferenza e che potrebbero compromettere lo stato di salute.
I sistemi fisiologici, biologici e lo stato motivazionale di ciascun animale inducono una varietà di bisogni che devono essere soddisfatti più o meno velocemente in base alle esigenze di ciascuno. L'impossibilita di soddisfare tali bisogni può determinare problemi di benessere.
Su questa constatazione si basano le 5 libertà necessarie a garantire il benessere animale. Queste sono strutturate e pensate per gli animali da reddito, ma contengono principi generali che possono e devono essere estesi anche agli altri animali detenuti dall'uomo a prescindere dalla finalità.

  1. Libertà dalla fame e dalla sete, garantendo un facile accesso ad acqua fresca e pulita ed un'adeguata alimentazione che assicuri piena salute
  2. Libertà dal disagio, provvedendo ad un ambiente appropriato alla specie, con adeguati ripari ed aree di riposo confortevoli
  3. Libertà dal dolore e dalle malattie mediante prevenzione o rapida diagnosi e trattamento
  4. Liberta dalla paura e dallo stress, garantendo condizioni di vita e trattamenti che evitino sofferenze mentali
  5. Libertà di esprimere comportamenti normali, fornendo all'animale spazi sufficienti, strutture adeguate e contatti sociali con animali della stessa specie

Attualmente lo stato di benessere degli animali viene rilevato tramite compilazioni di check list strutturate in base ai requisiti richiesti dalla normativa vigente. Requisiti di tipo strutturale e manageriale, che certamente sono in grado di individuare possibili fattori di rischio.

Le norme sul benessere animale distinguono tra:

  • Benessere in allevamento a sua volta suddiviso in un quadro normativo generale applicabile a tutte le specie animali ed un specifico mirato a dare particolari indicazioni per l'allevamenti di alcune categorie animali (polli da carne, galline ovaiole, suini e vitelli)
     
  • Benessere al trasporto comprensivo anche delle seguenti fasi: carico sul mezzo utilizzato per il trasporto (camion, aereo, nave e treno), eventuale trasferimento su altro mezzo di trasporto, viaggio verso il luogo di destino con soste e scarico degli animali nei posti di controllo laddove un lungo viaggio supera le ore massime consentite per le singole specie dalla norma vigente, scarico all' arrivo in azienda.
     
  • Benessere al macello il rispetto di quanto previsto dalla normativa comporta oltre che ad una migliore protezione degli animali durante la macellazione anche a migliorare la qualità della carne.
Aggiornato al:
28.10.2019
Article ID:
14566137