Bando Far Fas: finanziamento di progetti di ricerca nei settori energia, fotonica, ICT e robotica

Fondo aree sottoutilizzate (Fas) e Fondo agevolazioni alla ricerca (Far)

BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

29 febbraio 2016

Data di scadenza presentazione domande

23 gennaio 2015

Due distinte linee di azioni, l'una per ATS di grandi imprese e organismi di ricerca, l'altra per ATS di Pmi e Organismi di ricerca. Proroga della presentazione delle domande dal 23 dicembre 2014 al 23 gennaio 2015.


Un bando della Regione Toscana, su risorse del Fondo aree sottoutilizzate (Fas) e del Fondo per le agevolazioni alla ricerca, a favore di ricerca e sviluppo che incentiva la collaborazione tra imprese (grandi e Pmi) e sistema della ricerca su progetti di innovazione e competitività.  In sintonia con il secondo pilastro del Programma Quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Horizon 2020 che intende fare dell'Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca ed innovazione, promuovendo attività strutturate dalle aziende. La Regione nell'ambito del Par Fas 2007-2013 - linea di azione 1.1.1 e 1.1.3 - nonché dell'Accordo di programma quadro Miur-Mise-Regione Toscana  (vedi delibera di Giunta regionale n. 758 del 16/09/2013 che approva lo schema dell'accordo), con decreto n. 4421 del 2/10/2014, ha approvato il "Bando per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materia di nuove tecnologie del settore energetico, fotonica, ICT, robotica e altre tecnologie abilitanti connesse" (detto bando Far Fas 2014).

Successivamente con decreto dirigenziale n. 5056 del 6/11/2014, e il decreto dirigenziale n. 46 del 13/01/2015 la Regione ha modificato il bando e le relative linee guide della rendicontazione (allegato 11 del bando stesso), scarica
- nuovo testo del Bando (allegato A del decreto 5056/2014), e
- nuove Linee guida per la rendicontazione (allegato 11 approvato con decreto 46/2015).

In evidenza:
- graduatoria
- scorrimento graduatoria

Al fine di consentire ai partenariati di integrare le proprie proposte progettuali, il decreto n. 5056/2014 ha anche prorogato il termine per la presentazione delle domande dal 23 dicembre 2014 al 23 gennaio 2015.
Il decreto specifica inoltre quali siano i bandi di cui alla delibera Giunta regionale n. 542 del 30/06/2014 "Gestione in anticipazione del Programma Regionale FESR - Ciclo 2014-2020. Direttive di attuazione per la selezione di proposte progettuali in materia di ricerca, sviluppo e innovazione" la cui partecipazione limita la possibilità di presentare domanda sul "Bando Far-Fas 2014".

Finalità. La Regione Toscana con questo bando punta sull'investimento pubblico nelle aree di ricerca e sviluppo:
1) Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili; la Regione rivolgerà particolare attenzione a:
tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili; pratiche produttive, materiali e soluzioni per il risparmio energetico o ad alta prestazione energetica; sistemi geotermici integrati; impianti su piccola scala; smart grids, sistemi di accumulo energetico, sistemi di conversione ed efficienza energetica, e altre tecnologie abilitanti per il risparmio e l'efficienza energetica nell'ambito delle smart communities e della social innovation.
2) Piattaforma tecnologica integrata per l'optoelettronica, la fotonica, l'ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse; la Regione rivolgerà particolare attenzione a:
- applicazioni delle tecnologie Information and Communication Technology (ICT), delle tecnologie fotoniche e della robotica;
- sensoristica, applicazioni ottiche e informatiche per il controllo dell'ambiente, delle attività produttive, della mobilità e delle altre attività umane;
- tecnologie per l'aerospazio e la sicurezza (ad esempio: sensori, applicazioni ottiche e comunicazioni);
- tecnologie per la comunicazione e trasmissione dati (ad esempio: reti ad alta velocità).

In queste aree di ricerca e sviluppo la Regione punta a:
favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l'elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
- agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni,
- favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sull'occupazione, sulla competitività del sistema produttivo toscano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi
- qualificare il capitale umano attraverso l'integrazione tra i diversi soggetti della ricerca in ambito regionale, nazionale e internazionale.

Destinatari. Possono presentare domanda di partecipazione al bando Associazioni temporanee di scopo (Ats), costituite o costituende, composte da imprese in collaborazione effettiva obbligatoria con OR, come specificato per ciascuna linea di azione.
In relazione ad entrambe le linee di azione A e B, i destinatari dovranno svolgere  attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, come di seguito indicato.
In particolare:

  • solamente gli Organismi di ricerca (OR) potranno svolgere le attività di ricerca fondamentale;
  • sia le imprese sia gli OR potranno svolgere le altre due tipologie di ricerca, ossia ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Le imprese possono presentare sul presente bando domanda d'aiuto per un solo progetto. Nel caso in cui un'impresa, sia in qualità di Capofila che di partner, presenti due o più domande, anche se riferibili a progetti diversi e/o su linee d'azione diverse (linea A o linea B), tutte le domande presentate saranno dichiarate inammissibili con pregiudizio degli altri soggetti del partenariato.

Destinatari del bando linea d'azione A:
La linea d'azione A finanzia progetti presentati da Associazioni temporanee di scopo (ATS), costituite o costituende, composte da PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un Organismo di ricerca (OR). Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.
PMI: le PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.
Organismi di ricerca (OR): l'OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto.
Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

Destinatari del bando linea d'azione B. La linea d'azione B finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da Grandi Imprese (GI) e/o PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese (GI e/o PMI) e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.
Grandi Imprese (GI) / PMI: le GI/PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.
Organismi di ricerca (OR): l'OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto.
Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.
Per gli OR e le imprese privi di sede o unità locale in Toscana al momento della domanda, questo requisito dovrà sussistere al momento del pagamento a titolo di anticipo/ per stato avanzamento lavori (SAL)/saldo a favore del soggetto capofila del progetto e risultare da visura camerale.

Tipo di agevolazione: Le risorse disponibili sono attribuite separatamente alle due linee d'azione, con la formazione di due distinte graduatorie, ordinate secondo il punteggio ottenuto dal progetto in sede di valutazione.
Le intensità base dell'aiuto previste per le imprese corrispondono ai massimali previsti dalla disciplina RSI, in linea con la normativa Fondo agevolazioni per la ricerca (Far) di cui al decreto ministeriale n. 115/2013 (art. 7). Per le tabelle relative alle singole intensità d'aiuto si rinvia al paragrafo 12.1 del bando.

Scadenza e presentazione domande. La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile dalle ore 9.00 del giorno successivo della pubblicazione del BURT del decreto di approvazione del bando (decreto dirigenziale n. 4421 del 2/10/2014) fino alle ore 17:00 del 23 gennaio 2015. Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana spa., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandofarfas/ secondo le modalità descritte nel Manuale presentazione domanda (allegato 10 del decreto 4421/2014). Il rispetto delle modalità di presentazione delle domande costituisce un requisito di ammissibilità dei progetti e il loro rispetto è previsto a pena di inammissibilità delle domande secondo il dettato dell'articolo 16.1.1 del bando.
Si ricorda che con deliberazione CNIPA 45/2009, sono state introdotte modifiche nei formati di firma digitale dei documenti, con utilizzo di nuovi algoritmi. Pertanto dall'1/07/2011 l'unico algoritmo valido per la firma digitale è quello denominato SHA-256 supportato dalle ultime versioni di Dike e altri applicativi conformi al regolamento CNIPA. Le domande di aiuto firmate digitalmente con algoritmi non conformi alla predetta deliberazione CNIPA (SHA-1) non saranno pertanto ritenute ammissibili.

Progetti ammissibili di R&S. Nell'ambito del progetto di ricerca, la ricerca industriale dovrà essere preponderante: il totale delle attività di ricerca industriale deve corrispondere ad una percentuale superiore al 50% dei costi complessivi di progetto. La dotazione finanziaria sarà utilizzata per progetti di ricerca, con attività di ricerca fondamentale, attività di sviluppo sperimentale e attività di preponderante ricerca industriale realizzati da partenariati composti da imprese e organismi di ricerca. Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca sono quelle previste all'art. 11 del Bando.

Massimali di investimento dei progetti R&S. Il bando si articola in linea d'azione A e linea d'azione B in relazione ai massimali di investimento dei progetti e ai destinatari. Massimali di investimento dei progetti:
Linea d'azione A: il costo totale non deve essere inferiore a euro 1.000.000,00 e superiore a euro 3.000.000,00;
Linea d'azione B: il costo totale non deve essere inferiore a euro 3.000.000,00 e superiore a euro 15.000.000,00.
In ogni caso il contributo complessivo per singolo partner non può superare euro 7.500.000,00.
I massimali di investimento, come sopra descritti, costituiscono un requisito di ammissibilità dei progetti e il loro rispetto è previsto a pena di inammissibilità della domanda, secondo le disposizioni  dell'articolo 16.1.1 del testo integrale del bando.

Spese ammissibili. Sono ammissibili ad agevolazione le spese, al netto di imposte, tasse e altri oneri, relative a:
1.spese di personale strutturato nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili;
2. spese di personale con rapporti di lavoro a termine assunti specificatamente per il progetto;
3. spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso;
4. spese dei fabbricati e dei terreni (nella misura massima del 10% delle spese totali ammissibili del progetto) nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
5. spese della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche, dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato (nella misura massima del 30% delle spese totali ammissibili del progetto);
6. spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati di progetto nella misura massima del 3% delle spese totali ammissibili del progetto e fino a un massimo di euro 100.000,00;
7. spese di trasferte e missioni per il personale di cui ai precedenti punti 1) e 2), nella misura massima del 2% dei costi ammissibili totali e fino a un massimo di euro 20.000,00;
8.spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca (Le spese generali sono da calcolare forfettariamente nella misura massima del 5% delle spese totali ammissibili di ciascun partner e comunque in misura non superiore al 60% del totale delle spese di personale);
9.altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca (nella misura massima del 20% delle spese totali ammissibili del progetto).

Dotazione finanziaria del bando. Il budget a disposizione del bando è pari a euro 51.140.000,00 impegnati separatamente per le due linee di azione:

  • linea d'azione A (37% del totale risorse a fondo perduto): fondo perduto: euro 13.371.800,00 (di cui euro 7.932.800,00 su fondi FAS ed euro 5.439.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto); credito agevolato: euro 4.000.000,00 sui fondi FAR;
  • linea d'azione B (63% del totale risorse a fondo perduto): fondo perduto: euro 22.768.200,00 (di cui euro 13.507.200,00 sui fondi FAS ed euro 9.261.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto); credito agevolato: euro 11.000.000,00 sui fondi FAR.

    Le risorse a fondo perduto destinate al bando sono pari a complessivi euro 36.140.000,00.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo aggiornato del bando (allegato A del decreto 5056/2014), il testo aggiornato dell'allegato 11 Linee guida per la rendicontazione" e gli altri allegati approvati con il precedente decreto 4421/2014

Altri atti di riferimento. La delibera di Giunta regionale  n. 936/2014 "Documento di Dettaglio del PAR FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) 2007/2013 - schede linea di azione 1.1. azioni 1.1.1 e 1.1.3 - modifica percentuale massima di spesa ammissibile", stabilisce che le spese per personale strutturato sono considerate ammissibili nella misura massima del 50% delle spese ammissibili di progetto. Prima il tetto di queste spese era stato fissato al 30% delle spese ammissibili dell'intero progetto.
Con il decreto n. 46 del 13/01/2015 è stato approvato la nuova versione dell'allegato 11 - linee guida per la rendicontazione, in sostituzione delle precedenti.

Per saperne di più. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta a:

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
11.12.2019
Article ID:
13238202