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Fondi europei: le strategie di programmazione

Fondi europei: le strategie di programmazione

Due le strategie al centro della programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei: la "Smart specialisation strategy" e le "Aree interne"

 

La programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie), ossia Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), Fondo europeo per l'attività marittima e pesca (Feamp), Fondo sociale europeo (Fse) e Fondo di Coesione,  prevede condizionalità ex ante (individuate nel Regolamento UE 1303/2013, allegato XI) e strategie che coinvolgono più fondi:

  • la Smart Specialisaton Strategy: la Strategia di ricerca e innovazione per la Specializzazione intelligente (RIS3 Toscana) adottata dalla Regione Toscana, che individua in tre priorità tecnologiche ossia ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie, le leve dello sviluppo tecnologico ed economico del territorio.

    E' stato avviato il processo di verifica e revisione della RIS3 (Mid Term Review MTR).

    La Smart Specialisatiomn Strategy (S3) è una delle condizionalità ex ante per l'approvazione dei Programmi operativi (Po) dei Fondi Sie coinvolti nel sostegno agli obiettivi tematici (ot) "rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione" (ot1) e "promuovere la competitività delle Pmi" (ot3), ossia dei fondi Fesr, Feasr e Fse.
     
  • la Strategia regionale per le Aree interne: la strategia regionale per le aree interne: si rivolge a quelle aree della Toscana, distanti dai grandi centri di urbanizzazione, per la realizzazione di progetti territoriali tesi a sviluppare le potenzialità interne a questi territori, così da invertire e migliorare le tendenze demografiche in atto. Al centro di questa strategia sono la sanità, l'istruzione e la mobilità.

Ultima modifica: 04/10/2017 12:37:40 - Id: 13922727