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Por Fse 2014-2020, la strategia e gli ambiti di intervento

Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo

Por Fse 2014-2020, la strategia e gli ambiti di intervento

La strategia del nuovo programma operativo della Regione Toscana si basa su sette ambiti di intervento.


La strategia per lo sviluppo delle risorse umane della Regione Toscana punta a costruire un sistema ad alta competitività fondato sulla conoscenza, attraverso il diritto all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e la creazione di lavoro economicamente stabile, qualificato e tutelato, in un contesto a forte coesione sociale. Sette gli ambiti prioritari di intervento della strategia del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Regione Toscana:

  • promuovere e sostenere i processi di autonomia dei giovani, favorendone l'accesso al mercato del lavoro attraverso un'adeguata qualificazione professionale, mediante l'integrazione fra scuola, formazione, università e mondo del lavoro;
     
  • favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, con particolare attenzione alle donne e alle fasce più svantaggiate della popolazione attiva (disoccupati di lunga durata e lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dal mercato del lavoro) anche attraverso il potenziamento della rete dei servizi per l'impiego in un nuovo livello di integrazione e cooperazione tra soggetti pubblici e privati;
     
  • sostenere le strategie di sviluppo dei territori e i loro processi di innovazione attraverso un'offerta formativa di elevata qualità, capace di valorizzare le eccellenze e rispondente alle esigenze di sviluppo produttivo della Regione;
     
  • promuovere l'inclusione sociale, attraverso l'inclusione attiva, per migliorare l'occupabilità e combattere la discriminazione;
     
  • ridurre le disparità di genere che tuttora permangono nel mercato del lavoro, rafforzando le politiche di conciliazione e l'offerta di opportunità di formazione e istruzione per consolidare i percorsi di occupabilità e di sviluppo professionale;
     
  • sostenere l'innovazione e l'efficacia dell'offerta didattica per prevenire la dispersione scolastica, migliorare i livelli di apprendimento e la qualità dell'istruzione: alternanza scuola-lavoro, integrazione tra istruzione e formazione professionale;
     
  • promuovere politiche di mobilità a supporto dell'istruzione, della formazione e dell'occupabilità.

Ultima modifica: 20/05/2015 07:55:15 - Id: 12612578