Salta al contenuto Salta al menu'

Por Fse 2014-2020, assegno per assistenza alla ricollocazione

Jobs Act articolo 23 "Assegno di ricollocazione", Agenzia nazionale politiche attive del lavoro

Por Fse 2014-2020, assegno per assistenza alla ricollocazione

Bando rivolto a organismi di formazione per realizzare servizi, in favore dei disoccupati, finalizzati al loro rientro nel mondo del lavoro. Sperimentazione regionale per quanto previsto dal Jobs Act. Domande entro il 31 dicembre 2017

mercoledì, 12 luglio 2017 08:40
domenica, 31 dicembre 2017 23:59
Non specificato


 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 9472 del 14/06/2017  ha approvato il nuovo avviso pubblico  per la sperimentazione regionale dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione.
I destinatari dei voucher formativi - di cui alla delibera di Giunta regionale n. 439/2016 che approva, nell'ambito del Por Fse 2014-2020 asse C "Istruzione e formazione" asse A "Occupazione" i Criteri per l'avvio della sperimentazione dell'assegno di ricollocazione di cui al D.Lgs. 150/2015" nonché l'Elenco delle figure professionali" e successive modifiche e integrazioni, e alla delibera di Giunta regionale n. 484 del 9/05/2017 che ridefinisce i Criteri per l'erogazione dei voucher formativi di ricollocazione e indivudali e i criteri per l'erogazione dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione - , possono beneficiare, al termine del percorso formativo e nei limiti delle risorse disponibili, di

  • un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l'intervento formativo finanziato mediante il voucher. Il servizio di tutoraggio e ricerca intensiva della nuova occupazione, con percorso di accompagnamento mirato a sbocchi occupazionali, può essere usufruito presso il proprio Centro per l'impiego o presso un soggetto privato accreditato per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana.
  • La scelta se farsi assistere dal proprio Centro per l'impiego o da un soggetto accreditato è riservata al destinatario della misura e dovrà essere esplicitata nella domanda di assegno di ricollocazione.

L'attuazione del bando costituisce una sperimentazione regionale di quanto previsto dall'articolo 23 "Assegno di ricollocazione" del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, "Disposizioni  per  la  razionalizzazione  e  la  semplificazione  dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183" (Jobs Act), che mette al centro dell'intervento la persona da ricollocare, per la quale devono essere costruiti percorsi per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. La sperimentazione regionale è composta dalle seguenti attività:

  • voucher formativo e assegno per l'assistenza alla ricollocazione;
  • l'azione sinergica delle due attività ha l'obiettivo di incidere in modo mirato sulla condizione occupazionale delle fasce di popolazione maggiormente colpite dagli effetti della crisi economica, mettendo in sinergia l'esperienza ed il ruolo della formazione professionale, dei Centri per l'impiego e dei soggetti privati accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro.


Destinatari del bando. Possono presentare domanda in risposta al bando:

Tali soggetti devono risultare accreditati al momento della presentazione della candidatura in risposta al bando e possono operare esclusivamente presso i locali che hanno ottenuto l'accreditamento.
Qualora il soggetto accreditato risulti affidatario di attività di tutoraggio, orientamento, accompagnamento al lavoro e incontro domanda/offerta di lavoro da parte della Regione Toscana nell'ambito della rete regionale dei servizi per l'impiego, lo stesso non può essere ammesso a partecipare alle attività previste da questo bando.

Destinatari dell'assegno. Sono destinatari dell'assegno regionale per l'assistenza alla ricollocazione i soggetti  che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • disoccupati e siano o siano stati percettori di Assegno sociale per l'Impiego (indennità mensile di disoccupazione NASPI "" di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22 "Disposizioni    per    il    riordino    della    normativa    in   materia   di ammortizzatori  sociali  in  caso  di  disoccupazione  involontaria  e  di ricollocazione  dei  lavoratori  disoccupati,  in  attuazione  della legge  10 dicembre 2014, n. 183" ;
  • la condizione di disoccupato da cui è dipesa l'assegnazione del sussidio deve durare ininterrottamente da più di 4 mesi;
  • disoccupati e, alla data del 1 maggio 2015 essere stati fruitori o aver fruito successivamente a tale data dell'indennità di mobilità; la condizione di disoccupato da cui è dipesa l'assegnazione del sussidio deve durare ininterrottamente da più di 4 mesi;
  • disoccupati, inoccupati, inattivi, o fuoriusciti dai percorsi di Lavori di pubblica utilità (LPU)

Tutti i destinatari devono, a pena di inammissibilità, possedere anche i seguenti requisiti:

  • essere iscritti al competente Centro per l'Impiego ai sensi della normativa vigente, residenti o domiciliati in un comune della regione Toscana, se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;
  • avere compiuto il 18° anno di età;
  • avere usufruito del voucher formativo di cui alla DGR 439/2016 (e successive modifiche e integrazioni) e della DGR 484 del 09/05/2017.

Una volta realizzato almeno il 70% delle ore previste dal percorso di formazione finanziato con il voucher formativo, e comunque non oltre 30 giorni dal termine dell'attività stessa (pena la decadenza dal beneficio), il destinatario del voucher può recarsi presso il proprio Centro per l'impiego competente e fare richiesta di assegno di assistenza alla ricollocazione, graduato in funzione del profilo personale di occupabilità e spendibile presso il Centro per l'impiego o presso i servizi accreditati. Coloro che avessero terminato l'attività formativa prima dell'uscita del presente avviso, possono presentare richiesta di assegno di assistenza alla ricollocazione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT del presente avviso.

Tipologie di interventi. I soggetti individuati con il presente bando e i Centri per l'Impiego potranno realizzare la misura di "Assistenza intensiva alla ricollocazione",  affiancando un tutor al destinatario e attivando nei suoi confronti servizi di orientamento specialistico:

  • sostenere e facilitare i processi di scelta e di transizione professionale, lavorativa, formativa e definire gli obiettivi professionali e formativi;
  • rimuovere gli ostacoli che bloccano un'azione positiva di ricerca del lavoro offrendo un supporto necessario per il loro superamento, aumentando il livello di consapevolezza del soggetto rispetto alle proprie risorse e potenzialità;
     
  • sostenere la persona nell'individuazione di strategie utili per un efficace ricerca attiva del lavoro.

La realizzazione della misura "Assistenza intensiva alla ricollocazione" è da intendersi quale effettivo avviamento al lavoro del disoccupato preso in carico, mediante la stipula di un contratto di lavoro.

Tipo di agevolazione. Quantificazione del contributo e profiling. Gli importi per l'"Assistenza alla ricollocazione" sono stati definiti dalla Delibera ANPAL n. 1/2017 e, ai sensi dell'articolo 9 "Funzioni e compiti dell'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del lavoro" , comma 1, lettera e) del D.Lgs. 150/2015 costituiscono standard di costo a livello nazionale con riferimento alle attività e alle modalità attuative descritte nella citata delibera. Quindi, saranno riconosciuti ai soggetti erogatori:

  • per una quota "a processo", in relazione al servizio di "assistenza intensiva alla ricollocazione" con l'individuazione del tutor e la definizione del programma. Il valore massimo della quota "a processo" è di € 106,50 corrispondente ad una stima di tempo pari a tre ore di attività svolte (primo colloquio e stipula del programma di ricerca intensiva, orientamento), indipendentemente dall'indice di profilazione;
  • interamente, in base al conseguimento del risultato, cioè l'assunzione del destinatario, sulla base degli importi indicati nella tabella 2, e purché tale assunzione avvenga entro 6 mesi dal rilascio dell'assegno di ricollocazione.
Tipologie di assunzione

Profilazione Bassa

(0,00 - 0,24)

Profilazione media

(0,25 - 0,49)

Profilazione alta

(0,50 - 0,74)

Profilazione molto alta

(0,75 - 1)

Tempo indeterminato e

Apprendistato I e III livello

2.500,00 3.333,34 4.166,67 5.000,00

Apprendistato II livello, Tempo

determinato o di somministrazione >= 12 mesi

1.666,67 2.166,67 2.666,67 3.333,34

Tempo determinato

o di somministrazione 6 - 12 mesi

1.000,00 1.333,34 1.666,67 2.000,00

 

















 

Gli importi sono definiti in funzione dell'indice di profilazione del disoccupato, calcolato sul Sistema Informativo Unitario dei servizi per l'impiego, del tipo e della durata del contratto. Nel caso di contratti non a tempo indeterminato, la durata è comprensiva di eventuali proroghe e/o rinnovi, purché la somma dei periodi di lavoro non sia inferiore alla durata minima prevista di sei mesi.

Scadenza e presentazione domanda.  Gli interessati possono presentare la domanda dal giorno successivo alla pubblicazione sul Burt del bando fino al 31/12/2017, salvo esaurimento delle risorse disponibili e contestuale chiusura del presente Avviso.

I soggetti interessati, rientranti nei requisiti indicati all'Art. 5 del presente Avviso, dovranno presentare domanda di partecipazione in bollo (esclusi i soggetti esentati per legge) alla sperimentazione regionale dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione, utilizzando l'apposita modulistica (Allegato n. 1). Alla domanda dovrà essere allegata la fotocopia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante  firmatario della domanda.

La domanda deve essere inviata

1) per via telematica all'indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it firmata digitalmente dal legale rappresentante e recare ad oggetto:
"
sperimentazione regionale dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione: presentazione domanda".
In tal caso, per l'assolvimento dell'imposta di bollo (esclusi i soggetti esentati per legge), il soggetto autorizzato / accreditato deve far pervenire al settore Lavoro della Regione Toscana il frontespizio cartaceo della domanda con apposta la marca da bollo, mediante

  • invio con raccomandata A.R. alla Regione Toscana, Settore Lavoro, "Assegno per l'assistenza alla ricollocazione"– Via Pico della Mirandola, 24 - 50132 Firenze

oppure

  • mediante consegna a mano nell'orario 9.00-13.00, dal lunedì al venerdì.

2) alternativamente, la domanda, firmata dal legale rappresentante, può essere trasmessa per raccomandata A/R alla Regione Toscana, Settore Lavoro, "Assegno per l'assistenza alla ricollocazione"– Via Pico della Mirandola, 24 - 50132 Firenze.

L'istruttoria sull'ammissibilità delle domande pervenute sarà effettuata con cadenza mensile. Di conseguenza, sarà aggiornato l'Elenco dei beneficiari ammessi alla sperimentazione regionale attivata col bando.

Per conoscere tutti i dettagli necessari per presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:

     
Per saperne di più scrivere a settorelavoro@regione.toscana.it
La richiesta di informazione deve contenere il seguente oggetto: Assegno regionale per l'assistenza alla ricollocazione. Richiesta di informazioni

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 21/07/2017 18:11:29 - Id: 14494092
  • Condividi
  • Condividi