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Por Creo, linee d'intervento 1.5.a e 1.6. Aiuti alle imprese per investimenti in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale anno 2012, linea 1.5a

Por Creo, linee d'intervento 1.5.a e 1.6. Aiuti alle imprese per investimenti in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale anno 2012, linea 1.5a

Bando unico Ricerca e sviluppo anno 2012 del POR CReO FESR 2007-2013, linea d'intervento 1.5.a e 1.6 per la selezione di proposte progettuali in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

giovedì, 15 marzo 2012 17:00
Non specificato

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Di seguito la scheda descrittiva della seconda edizione del Bando unico Ricerca e sviluppo anno 2012, approvato con decreto n. 6408 del 30/12/2011 nell'ambito del POR CReO FESR 2007-2013, linee di intervento 1.5.a e 1.6 per la selezione di proposte progettuali in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Scheda del bando

Finalità. La Regione Toscana intende da un lato favorire lo sviluppo dei settori high-tech e ad elevato contenuto di conoscenza, a partire dai cluster innovativi, presenti in regione, dall'altro intensificare e rafforzare i rapporti fra mondo delle imprese e tra queste e il mondo della ricerca, favorendo l'applicazione di nuove idee e tecnologie ai problemi tecnico-produttivi delle imprese.
Attraverso il bando la Regione procede alla selezione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da imprese, singolarmente o in forma aggregata, aventi sede legale o unità produttive sul territorio regionale.

In relazione agli obiettivi perseguiti dall'Amministrazione Regionale, le agevolazioni sono concesse in relazione alle seguenti tre linee di azione:

- linea A: prevede l'incentivazione alla creazione di alleanze strategiche di filiera e di cluster di imprese nell'ambito di progetti di R&S, con priorità per i progetti ricadenti nei PIS relativi ai sistemi e distretti produttivi tipici, ai distretti tecnologici regionali e agli altri clusters industriali regionali. I beneficiari sono le aggregazioni di PMI (almeno 3) eventualmente in collaborazione con organismi di ricerca. Gli investimenti devono essere compresi tra 250 mila e 3 milioni di euro. (il riferimento è all'attività 1.5 POR CREO);

- linea B: prevede il sostegno ad investimenti delle imprese nelle tecnologie chiave dell'economia regionale toscana e nei settori ad alta tecnologia, con priorità per i progetti ricadenti nei seguenti PIS (Progetti Integrati di Sviluppo):
Distretto per le ICT e le telecomunicazioni,
Distretto per le scienze della vita
Distretto tecnologico per i beni culturali
Distretto tecnologico dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della green economy
Distretto per le tecnologie ferroviarie, l'alta velocità e la sicurezza delle reti

o ricadenti nei seguenti settori high-tech:
- Meccanica avanzata
- Fotonica
- Nanotecnologie

I beneficiari sono le imprese di ogni dimensione, eventualmente in collaborazione con organismi di ricerca. Gli investimenti devono essere compresi tra 3 e 15 milioni di euro. (il riferimento è all'attività 1.6 POR CREO);

- linea C: prevede il sostegno ad investimenti delle PMI nelle tecnologie chiave dell'economia regionale toscana e nei settori ad alta tecnologia, con priorità per i progetti ricadenti negli stessi PIS, di cui alla linea B.
I beneficiari sono le sole PMI in forma singola. Gli investimenti devono essere compresi tra 250 mila e 3 milioni di euro. (il riferimento è all'attività 1.6 POR CREO);

Destinatari. Piccole, medie e grandi imprese dei seguenti settori di cui alla classificazione ATECO 2007: B, C, D, E, F, H, J, M, N, R. Sono destinatari anche gli organismi di ricerca se in collaborazione con le imprese.

Agevolazioni. L'agevolazione è concessa:
a) nella forma di un aiuto non rimborsabile per le PMI e per gli Organismi di ricerca,
b) nella forma mista di aiuto rimborsabile e non per le sole Grandi imprese.

Intensità dell'aiuto. Le intensità base dell'aiuto corrispondono ai massimali previsti dalla Disciplina comunitaria in materia di RSI, ridotti ciascuno di 10 punti percentuali:
40% per la ricerca industriale
15% per lo sviluppo sperimentale
Le maggiorazioni si allineano a quelle previste dalla Disciplina RSI.
quando l'aiuto è destinato a PMI, l'intensità può essere aumentata di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
quando comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese, indipendenti l'una dall'altra, oppure fra un'impresa e un O.R. l'intensità può essere aumentata di 15 punti percentuali.

Scadenza. Le domande possono essere presentate dal 1° febbraio alle ore 17.00 del 15 marzo 2012.
Risorse disponibili: Le risorse disponibili ammontano a 70 milioni di euro e risultano così suddivise sulle tre linee d'intervento:
- linea A, 20 milioni,
- linea B, 47 milioni,
- linea C, 3 milioni.

Presentazione domande. E' possibile presentare una sola domanda di aiuto. La domanda, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa, deve essere redatta online mediante accesso al portale di Sviluppo Toscana Spa a partire dal giorno 1° febbraio 2012.

Per informazioni relative alla registrazione per il rilascio utenze consultare la pagina https://sviluppo.toscana.it/bandounico2012

Per saperne di più. Per qualsiasi informazione e/o chiarimento scrivere al seguente indirizzo e-mail: POR15_16@regione.toscana.it

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 18/03/2013 11:54:09 - Id: 328731
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