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Il presidente della Toscana Enrico Rossi e l'amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile hanno firmato un "Accordo Quadro" che definisce gli ambiti entro i...

La riforma del trasporto pubblico locale

Una "rivoluzione necessaria" per salvare e dare prospettiva al settore

La riforma del trasporto pubblico locale

La riforma del trasporto pubblico locale

Una "rivoluzione necessaria" per salvare e dare prospettiva al settore

Il trasporto pubblico locale sta vivendo un profondo cambiamento a livello nazionale. Con la forte riduzione dei trasferimenti dal livello dello Stato, che si è prodotta a partire dal 2010, si sono rese necessarie politiche di riorganizzazione, razionalizzazione ed efficientamento del trasporto su bus. A causa dei tagli governativi, il trasporto pubblico locale ha cessato di essere una politica nazionale gestita a livello locale.

Con la legge finanziaria del 2010 (Legge regionale n. 65/2010) la Regione Toscana ha posto le basi per una riforma complessiva del Trasporto pubblico locale su gomma, per garantire la sostenibilità economica e sociale del settore per i prossimi anni.

La riforma prevedeva il passaggio dai 14 bacini attuali ad uno unico individuato su livello regionale, l'adozione di criteri di spesa basati su costi e ricavi standard, e la creazione di un gestore unico.

E' stato affrontato da subito un percorso di forte collaborazione con gli Enti locali, a partire da Upi, Anci ed Uncem, e tutti i soggetti economici e sociali interessati dal settore. La riforma toscana del Tpl si configura come una concreta politica di spending review: si è reagito ai minori trasferimenti nazionali non attraverso tagli lineari, ma riorganizzando la spesa. Anzitutto si è modificata la rete secondo una nuova progettazione più aderente alle esigenze di mobilità dei territori, ottimizzando le linee vuote, e differenziando i servizi a seconda della densità di popolazione e delle esigenze trasportistiche rilevate.

Con decreto n. 13939 del 14/12/2016 Regione Toscana ha dato attuazione alla sentenza del TAR Toscana, richiedendo ai due partecipanti alla procedura di gara di presentare, a corredo delle offerte tecniche ed economiche già pervenute e a dimostrazione della sostenibilità delle medesime, un nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) rimodulato in coerenza con le Linee Guida allegate agli atti di gara, come interpretate dalla sentenza Tar sopra indicata. Il termine stabilito per la ripresentazione del PEF era previsto per il 30 gennaio 2017.

Mobit in data 12 gennaio 2017 ha presentato ricorso contro Regione per ottenere un giudizio di ottemperanza sull'operato della Regione stessa e l'annullamento, previa sospensione, del decreto e della lettera di richiesta PEF inviata ai due partecipanti.

Il Presidente del Tar con decreto n. 31/2017 ha accolto la richiesta di misure cautelari provvisorie e per l'effetto ha sospeso il termine di presentazione del PEF fino alla Camera di Consiglio dell'8 febbraio 2017.

La Camera di Consiglio riunitasi in tale data con ordinanza n.76/2017 ha respinto l'istanza cautelare della ricorrente e ha fissato la discussione di merito al 14 giugno 2017.

A seguito di tale Ordinanza la Regione Toscana ha fissato il nuovo termine di presentazione dei PEF per il 28 febbraio 2017. Alla scadenza entrambi i concorrenti hanno presentato un nuovo PEF.

Sulla sentenza del TAR Toscana n. 1548/2016 è pendente ricorso al Consiglio di Stato promosso da ambedue le concorrenti, anche se per motivazioni diverse. Di conseguenza la Regione ha notificato appello incidentale al Consiglio di Stato contro la stessa sentenza.

In data 13 Marzo 2017 a seguito dei lavori della Commissione giudicatrice, che ha valutato i P.E.F. di entrambe le concorrenti coerenti e sostenibili è stata aggiudicata provvisoriamente la procedura di gara alla società Autolinee Toscane Spa.

La prima udienza del Consiglio di Stato si è tenuta il 6 aprile 2017. Siamo in attesa della pubblicazione della sentenza.
 

Documenti principali:

  • Legge regionale n. 65 del 29 dicembre 2010 (Legge finanziaria per l'anno 2011) ►►
  • Schema di convenzione per l'esercizio associato delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale (Allegato A alla Delibera di Giunta regionale n. 410 del 23 maggio 2011, art.83 della Legge regionale n. 65 del 29 dicembre 2010) ►►
  • Documento preliminare per la conferenza dei servizi minimi per il Tpl (Allegato A alla Delibera di Giunta regionale n. 782 del 12 settembre) ► ►
  • Documento di avvio della Conferenza Regionale del Tpl (Allegato A alla Delibera di Giunta regionale n. 134 del 20 febrbaio 2012) ►►
  • Intesa con gli enti locali per la definizione della rete e delle risorse, 25 maggio 2012 (Allegato A alla Delibera di Giunta regionale n. 492 del 4 giugno 2012) ►►
  • Decreto_n.973_del_02-03-2016 ►►
  • SENTENZA 1548/2016 ►►

Slide:

  • La riforma TPL, una rivoluzione necessaria ►►
  • La riforma TPL per punti ►►

Ultima modifica: 11/04/2017 14:07:36 - Id: 55791