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Università e ricerca

In Primo Piano

Bando per attivare assegni di ricerca: 141 progetti ammissibili a finanziamento

Sono 141 i progetti di ricerca ammissibili a finanziamento: 135 nella linea A del bando per progetti standard e 6 nella linea B per progetti strategici.   La Regione...

Por Fse 2014-2020, voucher per Master all'estero 2017-2018

Bando per laureati under 35. Importo voucher 14-17 mila euro. Domande entro il 21 novembre.

Progetti nel settore agroalimentare - I progetti finanziati

Agrifood, bando del Piano regionale agriclo e forestale (Praf) 2012-2015

Progetti nel settore agroalimentare - I progetti finanziati


TRACS

"TRacciabilità degli Alimenti: valutazione di elementi Critici per le ricadute sulla Salute"
Il progetto intende valorizzare le proprietà salutistiche-nutrizionali di due tipici prodotti quali l'olio extravergine di oliva e il vino. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto prevede l'utilizzo di una serie di soluzioni e sistemi innovativi e in particolare un macchinario innovativo, denominato "OliveToLive", che consente di mantenere il prodotto nelle condizioni ideali di temperatura (16 ± 2°C), protetto dalla luce e sotto azoto fino al momento del consumo, così da preservarne le proprietà nutritive e l'inconfondibile aroma e un uso intensivo della tracciabilità, intesa anche nella sua estensione verso il consumatore finale che verrà realizzata affiancando a una specifica piattaforma web based, un sistema di identificazione automatica basato sulla tecnologia RFID/NFC.

Sito del progetto    http://www.tracceditoscana.org/
 

Toscolata
Valorizzazione nutraceutica di prodotti tipici toscani in alimenti innovativi a base di cacao

L'obiettivo quello di individuare e quantificare i composti con proprietà nutraceutiche all'interno di prodotti innovativi aventi come base il cacao, associato a prodotti tradizionali del comparto produttivo agroalimentare toscano tra i quali l'olio di camelia, l'olio extravergine di oliva di alcune rare varietà e frutti essiccati di antiche varietà frutticole. I prodotti finiti saranno testati su soggetti con fattori di rischio cardiovascolare  e saranno valutate le proprietà salutistiche antiossidanti e cardioprotettrici, utilizzando tecniche innovative di analisi quali quelle offerte dalla metabolomica .
 

Nutriforoil
Strategie di valorizzazione e miglioramento del contenuto di polifenoli nelle olive prodotte in Toscana: effetti sulla qualità nutraceutica dell'olio extravergine di oliva e dei formaggi ovini ottenuti dal latte di pecore alimentate con le sanse.
Questo progetto vuole contribuire all'integrazione fra due filiere socialmente ed economicamente importanti per la Toscana come quella dell'olio di oliva e del latte e dei formaggi ovini, sfruttando le sinergie che possono essere realizzate attraverso l'utilizzo dei sottoprodotti della lavorazione delle olive nell'alimentazione delle pecore da latte. Grazie allo sviluppo di una serie di ricerche di base e di tipo applicativo saranno implementati i sistemi di ottenimento e di conservazione di oli e di sanse ad elevato contenuto in polifenoli. Questa tipologia di sansa sarà valutata in sistemi in vitro ed in vivo ai fini di una sua piena valorizzazione per l'ottenimento di prodotti lattiero caseari di elevata qualità e fortemente collegati al territorio di origine. 
 

TILA
Tecnologia Innovativa per Liquidi Alimentari

Il progetto afferisce a due distinti macro-settori agroindustriali: la produzione della birra e il trattamento di liquidi alimentari freschi, in particolare il latte crudo, ai fini dell'immissione al consumo. Una nuova classe di tecnologie, oggetto di un precedente progetto co-finanziato dalla Regione Toscana, fondata su processi di cavitazione idrodinamica e ulteriori avanzate fenomenologie chimico-fisiche, saràadattata e ottimizzata per rispondere a importanti criticitàquali i costi d'impianto e di conduzione, in particolare energetici, la sicurezza alimentare e le qualitàorganolettiche e nutrizionali dei prodotti.

Saranno resi disponibili prototipi funzionanti di impianti compatti, energeticamente molto efficienti, e tali da assicurare un grado di sicurezza alimentare pari o superiore agli standard richiesti, allo stesso tempo preservando in misura superiore le qualità dei prodotti da immettere al consumo.

Sito del progetto http://www.fi.ibimet.cnr.it/progetti-1/progetti-attivi/tila


Smartvino
Accesso a informazioni multimediali attraverso smart-etichette per bottiglie di vino
Il progetto SMARTVINO mira alla valorizzazione del vino e del suo rapporto con la storia e la cultura della Toscana. Il progetto prevede lo studio e la realizzazione di servizi innovativi utili alla tracciabilità del prodotto, attraverso tecnologie ad hoc in grado di veicolare verso il consumatore, in maniera semplice e immediata, informazioni specifiche e diversificate relative al prodotto in questione. L'idea di base è di utilizzare tecniche di marchiatura elettronica per inserire informazioni all'interno dell'etichetta di una bottiglia (es. nel logo), in modo che il consumatore possa, attraverso l'utilizzo di un comune smartphone, dotato della SMARTVINO-app, accedere a informazioni di dettaglio, eterogenee e personalizzabili, relative al prodotto che sta comprando o consumando.
La collaborazione con la Società Agricola Montevertine, partner di progetto, è fondamentale per la definizione dei requisiti da soddisfare e per la divulgazione nel settore enologico o enogastronomico.

Sito del progetto:  www.smartvino.it


Winefinger
Sistemi innovativi per una tracciabilita' molecolare integrata del brunello di Montalcino

Winefinger è un progetto multidisciplinare incentrato su un territorio unico al mondo per l'eccellenza qualitativa dei propri vini, il Brunello di Montalcino. Il progetto, combinando metodologie molecolari alla caratterizzazione biochimica e metabolomica delle uve e dei vini, si pone l'obiettivo di approfondire la peculiarità qualitativa dei diversi cloni di Sangiovese, studiati nel proprio territorio di coltivazione. Durante il corso dello studio sarà nostra cura individuare eventuali biotipi storici presenti nel territorio toscano e associarli alle singole aree produttive. Gli strumenti molecolari e biochimici sviluppati durante il progetto, dovranno ritrarre e descrivere le caratteristiche di unicità qualitativa delle uve e del vino Brunello di Montalcino, in combinazione all'utilizzo di indagini di "winefingerprinting" finalizzate alla certificazione analitica volontaria del vino. Le innovative analisi proposte costituiranno un esempio di integrazione di approcci metodologici tradizionalmente considerati antitetici, finalizzati sia alla caratterizzazione del patrimonio viticolo toscano storico, che allo sviluppo di nuovi sistemi di tracciabilità del prodotto finale, a servizio dei produttori e a tutela del consumatore.


PAMUF
Prodotto Avanzato Multifunzionale per Ulcere e Ferite

Si ripropone la coltura della Consolida Maggiore, pianta tipica della Toscana, per riscoprire e valorizzarne gli aspetti salutistici oltreché biomedici. I fitoestratti della pianta contengono allantoina, tannini, colina e vari glucosidi che sono utilizzati per la riparazione delle ferite e nelle ulcere, nonché nelle ustioni e nelle piaghe da decubito. I fitoestratti ottenuti da porzioni selezionate della pianta Consolida Maggiore macerate in soluzione idroalcolica o glicerica, verranno fatti assorbire da idrogeli polisaccaridici ,appositamente sintetizzati, per dare un prodotto finale utile al trattamento di ulcere della pelle o per epiteli danneggiati.

Web: www.puc.unisi.it
 

Fishtrack
Tracciabilità ed Identificazione Molecolare di Specie Ittiche

Il progetto ha come obbiettivo l'utilizzo di tecniche analitiche per lo smascheramento di frodi alimentari a garanzia e tutela del patrimonio ittico regionale, del consumatore e degli importatori che operano nel settore. Le analisi saranno condotte attraverso lo sviluppo e l'applicazione di metodiche molecolari, basate su tecniche di DNA Barcoding, per l'identificazione e la caratterizzazione delle specie ittiche più comunemente frodate. E' inoltre previsto il monitoraggio genetico di popolazioni selvatiche e di allevamento di orata e branzino mediante l'utilizzo di marcatori molecolari altamente polimorfici come i loci microsatellite.


Tosco Magnatum Trace
Tracciabilità molecolare e digitale di prodotti a base di tartufo bianco toscano

La  Toscana possiede 5 aree di raccolta del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum Pico). La zona di origine con le sue caratteristiche pedoclimatiche riesce ad apportare al corpo fruttifero proprietà peculiari differenziandolo in base all'areale di provenienza. Attraverso l'analisi del DNA di tartufo presente nell'alimento fresco e processato è possibile risalire all'organismo che ha fornito la materia prima. Questo sistema analitico integrato potrà essere utilizzato sia per la tracciabilità e controllo di frodi alimentari, sia per la valorizzazione del prodotto toscano, differenziando la zona di produzione. I risultati dell'indagine genetica saranno inseriti all'interno di un'etichetta unica nel suo genere, contenente un codice QR non riproducibile, assicurando così un controllo certo dell'originalità del prodotto.


Pro Humanae Salutis Vaccinium
Proprieta' salutistiche e nutrizionali del mirtillo toscano coltivato e selvatico: caratterizzazione  metabolomica "untarget" delle componenti nutraceutiche, loro esplorazione chemiometrica e valutazione clinica dei benefici per l'uomo.
Il progetto si propone di comparare le qualità nutrizionali e nutraceutiche di frutti di mirtillo spontaneo (V. myrtillus) provenienti da diverse aree dell'Appennino Pistoiese e di bacche di mirtillo gigante americano (V. corymbosum) coltivato nelle medesime zone, nonché di loro prodotti di trasformazione (succhi ed integratori), ottenuti anche da mirtilli provenienti da altre regioni europee. Lo studio sarà effettuato attraverso l'analisi metabolomica "non-target" della frazione polifenolica dei prodotti freschi e trasformati ed i risultati ottenuti permetteranno anche di correlare la composizione polifenolica del V. myrtillus con fattori genetici ed ambientali.
Inoltre, essendo i polifenoli una classe di composti naturali importante per la prevenzione e la cura di diverse patologie, gli integratori prodotti da bacche di V. myrtillus saranno utilizzati in uno studio clinico randomizzato su pazienti affetti da carcinoma prostatico precedentemente sottoposti a trattamento radicale e con ripresa biochimica di malattia.

 

Oleaelisir
Individuazione e commercializzazione di vari agro-prodotti innovativi funzionali fondamentali per la salute umana.

Con questo nuovo progetto ci si propone di mettere a punto un prodotto concentrato innovativo (elisir d'oliva) con un'alta percentuale di polifenoli da utilizzare nell'industria alimentare e cosmetica, valorizzando prodotti ritenuti fino ad oggi "di scarto". La Regione Toscana ha, tra le tre priorità poste da Europa 2020, quella di promuovere l'innovazione ed il trasferimento delle conoscenze per trasformare idee innovative in nuovi prodotti. A tal fine, il progetto "Oleaelisir" rientra negli obbiettivi prioritari regionali. Inoltre l'impatto dei risultati di questa ricerca potrebbe spingere gli operatori del settore a qualificarsi ed a espandersi per monetizzare, mediante un utilizzo nuovo dei sottoprodotti, l'intera filiera olivo-oleica.

Link: http://www.ise.cnr.it/it/projects/oleaelisir


Tuscany-Naturben
eccellenze alimentari toscane tracciate natura-benessere

Il progetto mira a valorizzare le proprietàsalutistico-nutrizionali degli alimenti tradizionali e innovativi toscani attraverso caratterizzazione dei componenti nutraceutici nelle materie prime e trasformate (composti bioattivi), anche con metodologie innovative (metabolomica), e uso di tecniche di processing conservative. Gli alimenti caratterizzati e fortificati entreranno in diete preparate per utenze specifiche, in particolare per la prevenzione e l'attenuazione delle sintomatologie conseguenti all'assunzione di chemioterapici e a trattamenti radioterapici. Oltre ad evidenziare la qualità del prodotto e il rapporto tra prodotto, paesaggio, cultura e storia, l'obiettivo è valorizzare la filiera toscana food e pharma (integratori), con individuazione di prodotti innovativi e ampliamento della gamma commerciale. Soggetti partecipanti: aziende agricole e di trasformazione, del settore nutraceutico e farmaceutico, della grande distribuzione e il Polo Oncologico dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa.


PROAPI
Processi Innovativi per la conservazione delle qualità del polline d'api fresco.

Il polline d'api è considerato un ottimo integratore alimentare, in virtù dell'elevato contenuto in proteine, vitamine e antiossidanti. Diversi paesi produttori stanno definendo dei parametri analitici di riferimento per standardizzarne il suo valore nutrizionale e funzionale. In Toscana si assiste ad un crescente interesse verso questo nutraceutico e diversi produttori hanno orientato parte degli investimenti per la messa a punto di metodiche di condizionamento in grado di minimizzare le perdite di valore biologico del prodotto commercializzato. Se da una parte sono note le caratteristiche alimentari e funzionali del fresh pollen raccolto dalle api, poco è riportato in letteratura sul valore biologico del polline sottoposto in azienda ai differenti trattamenti tecnologici di drying, finalizzati a ridurne il contenuto idrico per aumentarne la shelf-life e garantirne la necessaria sicurezza per l'alimentazione umana.La ricerca valuterà (i) gli effetti di tecniche convenzionali di conservazione del polline sulla qualità complessiva del prodotto e (ii) individuerà processi innovativi adatti a preservare le note proprietà funzionali del polline fresco (es. freeze drying, pastorizzazione a microonde).


Ur.C.A.
Urban (Con)Temporary Agriculture Orti Sociali (con)Temporanei Urbani

Il progetto Ur.C.A. ha come obiettivo la definizione di un sistema per lo sviluppo dell'agricoltura urbana all'interno di aree non pianificate o dismesse delle nostre città, come strategia per la riqualificazione e la ri-funzionalizzazione di spazi altrimenti marginali, l'innovazione sociale e lo sviluppo di nuove filiere a km0. L'integrazione della nuova funzione si avvale della progettazione di dispositivi innovativi di coltivazione, le celle di coltura: si tratta di serre modulari, reversibili, sostenibili, a ciclo idrico chiuso, energicamente autosufficienti, di qualità architettonica, adatte ad essere posizionate anche temporaneamente in contesti urbani. Il progetto inoltre  identificherà gli spazi, il quadro  normativa  definirà uno studio di fattibilità  per l'organizzazione di una nuova realtà  all'interno della città.


Volatosca
Analisi del proteoma, trascrittoma e volatoma di prodotti agricoli di pregio toscani.

Il progetto si propone di impiegare tecniche avanzate per indagare, analiticamente, il proteoma, il trascrittoma e il metaboloma (con particolare interesse al volatoma, l'insieme delle sostanze volatili) di alcuni fra i prodotti agricoli di rilievo della Regione Toscana, come olive ed olio, zafferano, cavolo nero, tartufo bianco, ciliegia e giaggiolo. L'approccio analitico proposto permette di accrescere le conoscenze scientifiche di base sulle caratteristiche nutrizionali delle specie in oggetto e favorire lo sviluppo di tecnologie avanzate per la produzione di alimenti che rispondano a requisiti di sicurezza e salubrità, utili per l'accertamento della qualità, tipicità e origine dei prodotti agricoli toscani. I risultati, raccolti all'interno di un data base, e in collaborazione con gli aromatieri delle aziende partner e le Associazioni di produttori coinvolte, possono essere utilizzati per organizzare descrittori utili all'ottimizzazione di schede di caratterizzazione (impronta digitale) e/o schede panel di prodotto idonee a tracciare qualità e territorialità. La valutazione delle dinamiche dei consumi a livello intermedio e finale, insieme all'analisi dei potenziali strumenti di valorizzazione sul mercato individuati grazie alla loro caratterizzazione, consente di chiudere la filiera dei prodotti.



Farfalla
Identificazione, valorizzazione e conservazione di specie varietali, della filiera e delle tecniche di coltivazione agricola nella Toscana centro-meridionale

Il progetto Farfalla nasce da alcune esperienze realizzate in Toscana dalle Università e centri di ricerca insieme ad alcuni enti e associazioni, su "aree e prodotti specifici" con l'intento di collegare le produzioni agricole con la storia e il paesaggio con una particolare attenzione agli antichi paesaggi agrari di età etrusca e romana. Il progetto si propone di sviluppare un'iniziativa pilota per l'identificazione, la conservazione e la valorizzazione di alcune coltivazioni agricole, con particolare attenzione a tutte quelle varietà a forte rischio di scomparsa perché sostituite da coltivazioni concorrenti, mettendone in luce l'identità storica col territorio di origine. Caratterizzato da un approccio scientifico innovativo, si basa su una rete di discipline fra cui l'archeologia, la botanica, l'agronomia, la chimica, la biologia, l'economia e l'ingegneria dell'informazione.
Il riconoscimento dell'eredità culturale e dell'identitàstorica che leghi il prodotto tipico al territorio di origine costituisce uno degli obiettivi del progetto, che si propone la creazione di un marchio d'identità storica, da associare al sistema vigente di certificazioni, e di un approccio metodologico basato sui seguenti punti: 1)Mappatura di produzioni agricole locali e relazioni con il paesaggio, il territorio e la sua storia. 2) Creazione di una banca dati del germoplasma di alcune specie vegetali agricole in territori a forte vocazione storico-archeologica. 3) Analisi e diffusione di tecniche tradizionali di coltivazione e trasformazione dei prodotti agricoli. 4) Strumenti e metodi per la valorizzazione turistica del territorio attraverso un approccio partecipato del sistema locale; 5) Sviluppo di soluzioni ICT per la comunicazione e la valorizzazione dell'identità e delle produzioni di un territorio.



RASUPEA - Le mense Universitarie: ricerca sulle abitudini alimentari dei giovani ed educazione e prevenzione alimentare
Tramite il data base della mensa universitaria di Pisa verranno analizzate le scelte alimentari di ciascun studente nell'arco degli ultimi 5 anni in funzione del genere, sito di provenienza, corso di laurea. Inoltre, tramite un'apposita App gli studenti verranno interrogati sui possibili principali disturbi orofaringei e gastro intestinali rilasciando loro una valutazione. Simultaneamente comparirà il menùgiornaliero della Mensa ed i piatti consigliati per il loro stato di salute incluso l'indice di massa corporea. Il sistema permetterà di valutare in tempo reale la compliance degli studenti a questo progetto mirato all'educazione alimentare.

 

 


Ultima modifica: 09/11/2015 19:08:21 - Id: 11743258