Salta al contenuto Salta al menu'

Por Fesr 2014-2020, Progetti di innovazione urbana: al via la presentazione

Asse Urbano

Por Fesr 2014-2020, Progetti di innovazione urbana: al via la presentazione

42 Comuni della Toscana impegnati nell'innovazione dell'ambiente urbano e nella riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico attraverso lo strumento del Piu, per realizzare entro il 2021 interventi integrati e coordinati, tesi a risolvere problematiche sociali, economiche ed ambientali, nonché a favorire l'inclusione sociale e la riduzione del disagio socio-economico. Oltre 46 milioni le risorse disponibili per cofinanziare, in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese, al massimo 8 Piu selezionati in fase di valutazione.

mercoledì, 22 luglio 2015 09:15
mercoledì, 30 dicembre 2015 12:00
Non specificato


Recupero funzionale del patrimonio edilizio pubblico, servizi socio-educativi, servizi socio-sanitari, ecoefficienza degli edifici e delle strutture pubblici, illuminazione pubblica intelligente, mobilità sostenibile. Sono gli ambiti di intervento dei Progetti di innovazione urbana che i Comuni delle 14 aree funzionali urbane della Toscana (strategia territoriale dell'asse Urbano) potranno presentare alla Regione per ottenerne il co-finanziamento pubblico fino all'80%, rispondendo all'avviso pubblico "Manifestazione di interesse Progetti di innovazione urbana  (Piu)". La Regione selezionerà, mediante una procedura valutativa, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 492 del 7 aprile 2015 (Elementi essenziali per la selezione dei Piu) le migliori proposte coerenti con gli indirizzi Piu definiti nella delibera di Giunta regionale n. 57 del 26 gennaio 2015.
L'avviso è stato approvato e pubblicato, con decreto dirigenziale n. 3197 del 10 luglio 2015, nell'ambito dell' asse 6 Urbano del Programma operativo regionale Crescita e Occupazione del Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2014-2020 (Por Creo Fesr 2014-2020).

In evidenza:  vai a progetti PIU ammessi alla successiva valutazione di merito

Finalità. I Comuni destinatari del bando sono chiamati a presentare Progetti di innovazione urbana (strumento dell'asse urbano del Por Fesr 2014-2020 che subentra ai Piuss del Por Fesr 2007-2013), costituiti da un insieme di interventi integrati, intersettoriali e plurifunzionali, di miglioramento dei servizi sociali ed educativi, della fruizione dei luoghi della cultura, dell'efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico e della mobilità urbana.
Considerato che le risorse disponibili sono pari a 46.135.710 euro, in un'ottica di concentrazione, saranno finanziati un numero massimo di 8 Progetti di Innovazione Urbana (PIU), ciascuno dei quali dovrà articolarsi su operazioni afferenti a più linee di azione, con finalità prevalentemente sociale.

Destinatari del bando Possono presentare i Progetti di innovazione urbana (Piu) soltanto i 42 Comuni ricadenti nelle 14 aree funzionali urbane di Montecatini Terme, Poggibonsi, Massa, Santa Croce sull'Arno, Prato, Carrara, Livorno, Piombino, Cecina, Pontedera, Lucca, Pistoia, Pisa, Empoli così come individuati nell'allegato B della delibera di Giunta n. 57/2015.  Un Piu può essere presentato, anche in forma associata, da più Comuni destinatari del bando limitrofi, laddove ricorrano i requisiti di contiguità spaziale e la connessione funzionale degli interventi, di cui all'art. 5 comma 4 dell'avviso.

Tipo di incentivo. Al beneficiari sarà erogato un contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione dei singoli intreventi previsti nel Piu. Il costo complessivo del Piu deve essere non inferiore a 5 milioni e non può superiore a 20 milioni.

Scadenza e presentazione delle domande. La domanda, composta da una scheda generale del Piu (masterplan e relativi allegati) e da schede progettuali relative ai singoli interventi, e sottoscritta digitalmente, deve essere compilata e presentata - a partire dal 1 ottobre 2015 alle ore 12.00 esclusivamente online sulla piattaforma web di Sviluppo Toscana, all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/piu2015/ a cui si accede previa richiesta di username (identificativo utente) e password (codice segreto di accesso).
Data di apertura piattaforma web: 1 ottobre 2015 ore 12:00
Scadenza presentazione schede progettuali delle singole operazioni del Piu: 30 dicembre 2015 ore 12.00
Scadenza presentazione scheda Piu: 13 gennaio 2016 ore 12.00

La modulistica è stata approvata con decreto dirigenziale n. 3625 del 26 agosto 205

Come generare il file relativo alla sostenibilità economico-finanziaria di ciascuna operazione. Lo studio di fattibilità economico-finanziaria delle singole operazioni e la valutazione complessiva del Piu devono essere generati tramite la web application SdF di Irpet: aprire l'applicazione all'indirizzo http://sdf.irpet.it/; successivamente salvare  i file generati nella sezione upload all'interno di ciascuna operazione facente parte del Piu.

Contenuti del Piu. I Piu devono articolarsi in modo integrato e sinergico su almeno tre delle seguenti linee di azione e/osub linee di azione del Por Creo Fesr 2014-2020:
Azione 9.3.1. Servizi socio-educativi: sostegno alla realizzazione di nuove infrastrutture o
recupero di quelle esistenti per asili nido.
Azione 9.3.5 Servizi socio-sanitari: sostegno alla realizzazione di nuove infrastrutture o recupero di quelle esistenti al fine di incrementare l'offerta di strutture per anziani e persone con limitazioni nell'autonomia, come residenze sociosanitarie, centri diurni, strutture per il "dopo di noi", sperimentando modalità innovative di coinvolgimento dell'utenza in processi e stili di vita non convenzionali (cohousing, condomini solidali)
Azione 9.6.6 Recupero funzionale: sostegno ad interventi volti alla riqualificazione di aree urbane mediante il recupero del patrimonio edilizio in condizioni di sotto-utilizzo e/o non più rispondente alle funzioni originarie, tramite l'inserimento di attrezzature e servizi per attività di animazione sociale e partecipazione collettiva e per l'ampliamento della fruizione del patrimonio culturale, con particolare riferimento ai luoghi della cultura. In tale ambito, possono inserirsi progetti di investimento a sostegno della nuova imprenditorialità start up giovanile e dello sviluppo occupazionale, in collegamento con il Progetto Giovani Sì e Start up. Tale Azione si articola nelle seguenti sub linee di azione:
- Sub linea di azione a.1 Funzioni Sociali;
- Sub linea di azione a.2 Funzioni sportive;
- Sub linea di azione a.3 Funzioni di animazione sociale e partecipazione collettiva
(istituti e luoghi della cultura e dello spettacolo)
Azione 4.1.1. Eco-efficienza negli edifici: sostegno alla promozione dell'ecoefficienza e riduzione dei consumi per il sostegno alla promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, quali interventi di ristrutturazione di singoli edifici pubblici o complessi di edifici pubblici, anche al fine di contribuire alla realizzazione di eco-quartieri, con i principi dell'edilizia sostenibile; installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici;
Azione 4.1.3. Illuminazione pubblica intelligente: sostegno ad interventi di efficientamento energetico del sistema di illuminazione pubblica, sia attraverso interventi di sostituzione delle sorgenti luminose con sistemi improntati al risparmio energetico sia attraverso l'installazione di sistemi automatici di regolazione.
Azione 4.6.1. Mobilità sostenibile - Asse urbano: sostegno alla realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all'incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto tramite interventi che favoriscano un utilizzo maggiore del trasporto pubblico e/o sistemi di mobilità alternativa al trasporto privato, gestione integrata delle zone a traffico limitato, arredo urbano e segnaletica con condizioni di luci a basso consumo, realizzazione di parcheggi e recupero di parte di strade dedicate ai parcheggi dei mezzi a favore di viabilità per mobilità dolce.

Interventi ammissibili / Caratteristiche delle operazioni del Piu
1. Il Piu deve prevedere più operazioni afferenti ad almeno tre linee e/o sub linee di azione qui sopra descritte, che dovranno avere complessivamente un costo totale ammissibile non inferiore a 5 milioni e non superiore a 20 milioni di euro.
2. Almeno il 70% del costo totale ammissibile del Piu deve essere costituito da operazioni di carattere sociale, ovvero afferenti alle linee d'azione dell'obiettivo tematico 9: linee di azione 9.3.1, 9.3.5, 9.6.6 e relative sub linee di azione.
3. Le operazioni afferenti alle tematiche ambientali (obiettivo tematico 4: linee di azione 4.1.1, 4.1.3, 4.6.1), volte a conseguire l'eco-efficienza del patrimonio edilizio pubblico, ridurre i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica e migliorare la mobilità urbana, costituiscono interventi di contesto.
4. Il Piu deve localizzarsi all'interno di ambiti urbani circoscritti al fine di  garantire la contiguità spaziale e la connessione funzionale degli interventi.
5. L'individuazione dell'area di riferimento e la localizzazione delle operazioni deve essere sostenuta da una analisi di dettaglio che, anche mediante indicatori pertinenti, dimostri l'effettiva presenza dei fenomeni di disagio socio-economico e di criticità ambientale su cui si basano i criteri di selezione delle aree eligibili di cui alla Deliberazione G.R. n. 57/2015 e che ne giustifichi la perimetrazione proposta.
6. Il complesso di operazioni cofinanziate dal Por Fesr deve svolgere una funzione tecnico-operativa unitaria e deve essere realizzato secondo una contestualità progettuale attuativa e gestionale tale da dare efficienza ed efficacia al Piu.
7. La progettazione del Piu dovrà essere ispirata ai principi della bioedilizia, di cui al titolo VIII "Norme per l'edilizia sostenibile" della legge regionale n. 65/2014
8. Il soggetto proponente potrà integrare gli interventi oggetto di cofinanziamento con progetti di
iniziativa privata
, nello stesso ambito di intervento del Piu.
9. Tutti gli interventi ammessi a finanziamento devono concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2021 e le relative spese rendicontate entro il 30 ottobre 2022.

Tutti i dettagli necessari per partecipare: consultare il testo integrale del bando

Domande e risposte frequenti (FAQ): aggiornate a dicembre 2015

Approfondimenti

Per saperne di più
scrivere a assistenzapiu2015@sviluppo.toscana.it oppure a asse.urbano@regione.toscana.it

Per assistenza informatica sulla compilazione della domanda online: scrivere a supportopiu2015@sviluppo.toscana.it
 

ALF


 

Regione Toscana

Ultima modifica: 12/07/2016 10:45:02 - Id: 12959662
  • Condividi
  • Condividi