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Concessioni demanio idrico, regolarizzazione agevolata dell'imposta fino al 30 novembre

  La Regione Toscana, con legge regionale 68/2016 aveva ridotto l'imposta regionale sulle concessioni di aree del demanio idrico, al 50% del canone di concessione....

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Imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato

Imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato

La Regione Toscana ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico. Inoltre per gli anni 2017 e 2018 l'imposta regionale è ridotta a zero (legge regionale n. 57/2017) e entro il 30 novembre è possibile regolarizzare la posizione tributaria senza sanzioni e interessi.



La Regione Toscana, con legge regionale n. 57 del 13 ottobre 2017 ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico (nel 2016 la proroga dei termini di regolarizzazione al 30 novembre 2016 è stata varata con legge legge regionale n. 77/2016) >>> vai al dettaglio

L'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato, situati nell'ambito territoriale della Regione, è stata istituita ai sensi dell'art. 2 della legge n. 281/1970 "Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle Regioni a statuto ordinario", con legge regionale n. 2/1971  "Istituzione dei tributi propri della Regione", modificata dalla legge regionale n. 71 del 20/12/2004 "Legge finanziaria per l'anno 2005".

Soggetto passivo dell'imposta: il titolare della concessione.

Termini di pagamento
L'imposta deve essere corrisposta entro il 31 dicembre dell'anno di pagamento del canone di concessione (art. 2 della legge regionale n. 2/1971 come modificato dall'art. 7 della  legge regionale n. 71/2004.

Tale imposta è applicabile alle seguenti concessioni:

1) >>> Concessioni per l'esercizio e coltivazione di miniere dello Stato
2) >>> Concessione di aree del demanio idrico
3) >>> Concessione di aree di demanio marittimo

1) Concessioni per l'esercizio e coltivazione di miniere dello Stato

A decorrere dall'anno d'imposta 2013, l'imposta regionale è commisurata al 300% del canone di concessione, come previsto ai sensi della legge regionale n. 2/1971 "Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", articolo 1, attuale comma 6 (modificato dalla legge regionale 77/2012, art. 11, comma 2).
Fino all'anno d'imposta 2012 l'imposta regionale era commisurata al 100% del canone di concessione.

Il versamento dell'imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato deve essere effettuato, mediante bonifico su c/c postale intestato a Regione Toscana, Iban IT 20 L 07601 02800 000030030506 – Bic BPPIITRRXXX, con espressa indicazione degli estremi della concessione e dell'anno d'imposta per il quale si effettua il pagamento.
Per la sola imposta regionale è possibile procedere al pagamento online dalla piattaforma web Iris-Pagamenti online della Regione Toscana.

Per informazioni: fax:    055.438.3118

  • Andrea Bini    tel. 055 438 5063
  • Simona Zagli    tel. 055 438 3540
  • Elena Sorrentino    tel. 055 438 3829



2) Concessione di aree del demanio idrico
L'imposta regionale era commisurata al 100% del canone di concessione (legge regionale n.8/1984) fino all'anno di imposta 2012. A seguito dell'approvazione della legge finanziaria  regionale per l'anno 2013 (legge regionale n. 77/2012, art.11, comma2), a decorrere dall'anno di imposta 2013, l'imposta regionale era commisurata al 300% del canone di concessione.

La legge regionale toscana del 4 ottobre 2016, n. 68 ha ridotto l'imposta regionale al cinquanta per cento del canone di concessione. Con legge regionale n. 57 del 13 ottobre 2017 la Regione ha ridotto a zero, per gli anni 2017 e 2018, l'imposta regionale. Inoltre la legge 57/2017 ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico.
Tutti i contribuenti, siano soggetti privati o pubblici, che non hanno pagato l'imposta regionale sulle concessioni per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio idrico, hanno la possibilità di regolarizzare in modo agevolato, senza pagare sanzioni e interessi dovuti per ritardato od omesso pagamento, la propria posizione tributaria.

  • La regolarizzazione deve essere effettuata tramite il versamento, entro il 30 novembre del 2017,  di una somma pari al 20% del canone di concessione, già determinato per l'utilizzo delle aree del demanio idrico, per ciascun anno d'imposta, per le annualità fino al 2010 oggetto di accertamento, e per le annualità dal 2011 al 2015 per le quali non è stato provveduto al pagamento.

Decorso il termine del 30 novembre 2017, i contribuenti che non risulteranno in regola con questo obbligo tributario, saranno passibili di accertamento e quindi saranno tenuti a pagare l'intero ammontare dell'imposta determinata in via ordinaria, oltre alle sanzioni e agli interessi dovuti per legge.
Per aderire alla regolarizzazione agevolata non è necessario presentare istanza. Il pagamento di quanto dovuto a titolo di imposta determina l'automatica regolarizzazione della posizione tributaria relativa alla concessione di riferimento.

  • Il pagamento deve essere effettuato con bollettino sul conto corrente postale n. 30030506 intestato a Regione Toscana o bonifico bancario - codice Iban: IT 20 L 07601 02800 000030030506 - indicando nella causale: la dizione "Regolarizzazione agevolata - L.R. 13 ottobre 2017, n. 57", il numero di concessione e l'anno/i d'imposta soggetto/i a regolarizzazione.


Per informazioni: impostademanio@regione.toscana.it  - Fax: 055.438.3118
Morandini Giovanni 0554383462
Poli Francesca 0554383553
Marinelli Saverio 0554385029


3) Concessione di aree di demanio marittimo
L'imposta sulle concessioni dei beni del demanio marittimo deve essere versata entro il 31 dicembre di ogni anno.  A decorrere dall'anno d'imposta 2013, l'aliquota è fissata in misura pari al 25% del canone statale di concessione, ai sensi del disposto di cui alla legge regionale n. 85/1995 "Determinazione dell'ammontare dell'imposta regionale sulle concessioni statali del demanio marittimo", articolo 1 (come modificato dalla legge regionale 77/2012 art. 12).
Fino all'anno di imposta 2012 l'imposta era stabilita nella misura del 15% del canone statale di concessione.

Si evidenzia che ai sensi della legge regionale 2/1971,"Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", art. 1, comma 3 (come introdotto dalla L.R. 77/2012, art. 11, comma 1), "l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica, a decorrere dal periodo d'imposta 2013, alle concessioni rilasciate dall'Autorità portuale di Piombino di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1996 (Istituzione dell'autorità portuale nel porto di Piombino) e dalle Autorità portuali di Livorno e Marina di Carrara di cui all'articolo 6 della legge 28 gennaio 1994, n. 84 (Riordino della legislazione in materia portuale)".

Si precisa, altresì, che ai sensi della legge regionale n. 2/1971,"Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", art. 1 (come sostituito dalla legge regionale 78/2017, art. 1, comma 1), commi 4 e 5

"4. In via di interpretazione autentica, a decorrere dal 15 settembre 2016, data di entrata in vigore del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169 (Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124), concernente l'istituzione delle Autorità di sistema portuale (AdSP), l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato continua a non applicarsi alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP limitatamente alle circoscrizioni territoriali afferenti ai porti di Piombino, Livorno e Marina di Carrara di cui rispettivamente al Dpr. 20 marzo 1996 e alla legge n. 84/1994.

5. A decorrere dal 1° gennaio 2018 l'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP nell'ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali a partire dalla medesima data".

Il pagamento dell'imposta regionale è da effettuarsi  con una delle seguenti modalità:

a) online dalla piattaforma web Iris-Pagamenti online della Regione Toscana
b) tramite c.c. postale n. 11899580
c) tramite bonifico su c/c postale Iban: IT 70 J 07601 02800 000011899580 intestato a "Regione Toscana -Tesoreria regionale", con causale "Imposta regionale concessioni del demanio marittimo", indicando l'anno di imposta a cui si riferisce il pagamento e l'ente che ha rilasciato la concessione (esempio: Comune di ....; Capitaneria di Porto di ....; Autorità Portuale di ......) (L.R. 85/1995)".

Per informazioni: impostademanio@regione.toscana.it  - Fax: 055.438 3118

  • Andrea Bini  tel. 055 438 5063
  • Silvia Ercolani tel. 055 438 5368
  • Elena Sorrentino  tel. 055 438 3829
  • Simona Zagli tel. 055 438 3540
     

Enti preposti al rilascio delle concessioni del demanio marittimo:
modello da utilizzare annualmente per l'invio alla Regione Toscana dei dati relativi ai concessionari, tramite pec (posta elettronica certificata) all' indirizzo alla casella pec regionetoscana@postacert.toscana.it

1) La trasmissione dei dati dei concessionari deve avvenire entro il 30 aprile dell'anno successivo al rilascio della concessione, come stabilito dal decreto dirigenziale n. 1101/2005 "Determinazione dei termini e modalità di trasmissione alla Regione dei dati relativi alle concessioni demaniali marittime da parte degli enti competenti al loro rilascio", che approva

  • lo schema dei dati necessari (allegato A del decreto) per l'esercizio dell'attività di controllo ed accertamento sull'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato.

Ultima modifica: 06/02/2018 12:03:07 - Id: 13216213