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Allattare al seno: le risposte alle vostre domande

Allattare al seno: le risposte alle vostre domande




Il mio latte va bene? È troppo zuccherino? È troppo grasso?

Il tuo latte è il migliore per il tuo bambino: lo nutre in modo completo e lo protegge da molte malattie e infezioni. È pratico, semplice, economico, in una parola: perfetto. La maggior parte dei bambini, infatti, non ha bisogno di altri alimenti o bevande fino a sei mesi compiuti.
 


Il mio latte perde sostanza nel tempo? È utile continuare a darlo dopo le prime settimana?

Il latte materno contiene anticorpi che proteggono il tuo bambino dalle infezioni. Enteriti, otiti, infezioni respiratorie ed urinarie sono tutte più frequenti nei bambini alimentati con latti artificiali. L'allattamento al seno aiuta il piccolo a crescere ed a svilupparsi nel modo migliore e mantiene i suoi vantaggi anche nel tempo.

 

In che posizione devo stare per allattare?

Prima di tutto è importante trovare una posizione comoda. Se sei seduta assicurati che:
la schiena sia diritta e ben sostenuta
i piedi siano ben appoggiati, magari sopra uno sgabello
siano disponibili dei cuscini utili a sostenere la tua schiena e le braccia o per mantenere il bambino all'altezza del tuo seno
L'importante è che tu stia bene. Non esiste UNA sola posizione per allattare. Ogni mamma trova quella che va bene a lei.

 

Si può allattare da sdraiati, oppure è pericoloso?

Allattare stando sdraiate è utile dopo un taglio cesareo, nei primi giorni dopo il parto, o tutte le volte che ti senti particolarmente stanca. È la posizione più comoda anche nelle ore notturne, perchè puoi riposare mentre il tuo bambino poppa.
Distenditi sul letto e mettiti comoda sul fianco, con un cuscino sotto la testa e la spalla. Può essere di aiuto un cuscino dietro la schiena ed un altro tra le gambe.
Quando il tuo piccolo avrà imparato a poppare bene sarai capace di allattarlo dovunque, senza bisogno di cuscini.

 

Come devo tenere il bambino?

Puoi tenere il bambino in molti modi, quando allatti. Qualsiasi posizione tu scelga, ecco alcuni consigli per aiutarlo a poppare bene:
tieni il bambino vicino a te
il suo volto deve essere di fronte al seno con testa, spalle e corpo allineati
il naso o il labbro superiore devono essere di fronte al capezzolo
il bambino deve poter raggiungere facilmente il seno senza bisogno di allungarsi o girarsi
ricorda sempre di avvicinare il piccolo verso il seno, non il contrario
In sintesi:
bambino rivolto verso la mamma
il naso di fronte al capezzolo
bambino verso il seno e non seno verso il bambino

 

Come lo devo attaccare al seno?

Controlla che il piccolo si attacchi al seno correttamente, altrimenti potrebbe non essere in grado di poppare bene ed i capezzoli potrebbero farti male.
Tieni il bambino, con il naso o con il labbro superiore proprio di fronte al capezzolo.
Aspetta che spalanchi la bocca: per incoraggiarlo puoi sfiorare le sue labbra col capezzolo.
Poi, rapidamente, avvicinalo al seno cosi che il suo labbro inferiore tocchi il seno, il più lontano possibile dalla base del capezzolo. In questo modo il capezzolo punterà verso il palato del bambino.

 

Come faccio a sapere se il bambino è attaccato bene?

Quando il bambino è attaccato bene noterai che:
la bocca è bene aperta e "riempita" dal seno
il mento sfiora il seno
il labbro inferiore è rovesciato in fuori e la lingua appoggiata al seno
l'areola, la parte scura intorno al capezzolo, è meglio visibile sopra il labbro superiore piuttosto che sotto quello inferiore
il modo di poppare varia da suzioni brevi a movimenti lunghi e profondi, intervallati da pause

 

Sento male quando si attacca al seno. È normale?

Le prime volte che il piccolo si attacca al seno, potrai sentire qualche fastidio, ma questa sensazione tenderà a scomparire rapidamente. Se continui a sentir male, probabilmente il bambino non è ben attaccato. In questo caso, prova a staccarlo, inserendo delicatamente il dito nell'angolo della bocca, così da interrompere la suzione. Poi, aiutalo a riattaccarsi. Se senti ancora male, fatti consigliare.

 

Cosa prende il bambino nei primi giorni prima che arrivi il latte?

Il latte dei primi giorni si chiama colostro ed è prezioso: anche se è in piccole quantità perchè contiene tutto quello di cui il tuo bambino ha bisogno. La montata lattea arriverà dopo qualche giorno.
 


Se lo tengo in braccio, si vizierà?

Tieni il bambino vicino a te, soprattutto nel primo periodo dell'allattamento. Imparerai a conoscerlo bene e a capire quando ha fame. Questo è importante, specialmente di notte. Se il bambino è vicino, ti sarà più facile allattarlo e potrai tornare prima a riposare.

 

Basta il mio latte? Non dovrei dargli un po' di acqua?

Il latte materno contiene tutte le sostanze nutritive e l'acqua di cui il bambino ha bisogno nei primi 6 mesi. Offrire altri alimenti o bevande potrebbe non essere utile e allontanarlo dal seno. Se il piccolo non si attacca spesso, potresti non produrre abbastanza latte per le sue crescenti necessità. Perciò attaccalo al seno tutte le volte che sembra aver fame.
 


Quante poppate dovrebbe fare il bambino?

I bambini non sono tutti uguali, e poppano in modo molto diverso l'uno dall'altro. Nei primi uno/due giorni alcuni sembrano disinteressati. In seguito, le poppate possono diventare molto frequenti, soprattutto nelle prime settimane. Può essere normale un numero di 8-12 poppate al giorno. Se allatti il bambino ogni volta che lo chiede, produrrai latte a sufficienza per le sue necessità. Ogni volta che si attacca al seno, infatti, vengono inviati dei segnali ad una ghiandola del cervello, chiamata ipofisi. Questa, a sua volta, manda al seno segnali che fanno produrre più latte. Perciò:
più poppate = più segnali = più latte
Il latte viene allattando: è un errore saltare una poppata, pensando di risparmiare il latte per quella successiva. Meno si allatta e meno saranno gli stimoli per la produzione di latte! Ogni volta che il tuo bambino poppa stimola la produzione di latte.
Mentre impara a succhiare le poppate possono essere anche piuttosto lunghe. Molte mamme temono che pasti frequenti vogliano dire poco latte. Non è vero. Quando il piccolo è attaccato bene al seno, è molto improbabile. Se, però, non ti senti sicura, chiedi consiglio. Col passare dei giorni l'allattamento diventerà sempre più facile.

 

Come faccio a sapere se ha mangiato a sufficienza?

Ai bambini piace molto poppare e di solito si staccano da soli quando sono sazi. L'allattamento al seno sta andando bene quando il tuo bambino:
è pronto e sveglio per il pasti
emette urine chiare e abbondanti almeno 5-6 volte al giorno dopo la prima settimana
aumenta di peso dopo la prima settimana
sta tranquillo e dorme diverse volte durante le 24 ore
e quando i tuoi seni o i capezzoli non fanno male

 

Il mio bambino ha 1 settimana. Posso uscire con lui?

L'allattamento non impedisce a te e al tuo bambino di uscire di casa e godervi la vita.
È possibile allattare quasi dovunque.
Il mio bambino ha 3 mesi, sembra affamato. Dovrei dargli della frutta?
Il latte materno da solo offre tutti gli alimenti ed i liquidi di cui un bambino ha bisogno nei primi sei mesi. Non introdurre cibi solidi prima che tuo figlio sia pronto e chiedi sempre un consiglio al tuo pediatra.

 

La bambina ha 7 mesi e già magia le pappine. Devo smettere di allattare adesso?
Il latte materno serve ancora?

Molte mamme allattano al seno anche più a lungo, fino al secondo anno ed oltre. Allattare al seno offrirà benefici a te ed al tuo bambino per tutto il tempo che vorrai continuare. Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità lo raccomanda.

 

Come posso fare la spremitura manuale?

Per cominciare
prova a stare il più possibile comoda e rilassata; una stanza tranquilla ed una bevanda calda aiutano
rimani vicina al tuo bambino; se questo non è possibile, può essere utile guardare una sua fotografia
fai un bagno o una doccia caldi, prima della spremitura o applica dei panni caldi sul seno
massaggia delicatamente il seno; questo può essere fatto ruotando la punta delle dita oppure con la mano chiusa a pugno verso il capezzolo; massaggia tutto il seno, anche nella parte sottostante; non strisciare le tue dita per non danneggiare la pelle
dopo il massaggio ruota delicatamente il capezzolo tra l'indice ed il pollice; questo attiva la liberazione di ormoni che aiutano a produrre e a liberare latte
con la pratica ti accorgerai che la spremitura, come l'allattamento, diventa più facile.
Metti il tuo indice sotto il seno verso il bordo dell'areola ed il tuo pollice sopra il seno in una posizione opposta a quella dell'indice. Se hai un'areola grande può essere necessario portare le tue dita un po' all'interno del suo bordo; se invece l'areola è piccola puoi allontanare le dita un po' fuori da essa. Le altre dita servono per sostenere il seno.
Tenendo le dita ed il pollice nella stessa posizione, premile delicatamente all'interno verso la parete toracica
Mantenendo questa lieve pressione all'indietro avvicina il pollice e l'indice insieme facilitando così il flusso di latte lungo i dotti e verso il capezzolo. Non strizzare il capezzolo perchè non serve e potrebbe essere doloroso.
Allenta la pressione tra le dita al fine di permettere ai dotti di riempirsi e poi ripeti il passaggio 2 e 3.
Con la pratica, per eseguire i vari passaggi, basteranno pochi secondi e sarai capace di tenere un ritmo costante. Questo permetterà al latte di gocciolare e forse anche schizzare dal seno.E' importante cambiare la posizione della mano per assicurare che il latte venga spremuto dalle varie parti del seno.
Devo rientrare al lavoro e vorrei lasciare del latte per la bambina.
La spremitura puoi farla:
con le mani
con un tiralatte manuale
con un tiralatte elettrico

 

Come posso conservare il mio latte?

Il latte materno può essere conservato nella parte più fredda del frigorifero ad una temperatura di 2-5°C fino a 3 giorni. Se nel frigo non c'è un termometro è forse più sicuro congelare il latte che pensi di non utilizzare nelle 48 ore. Il latte può essere conservato per una settimana nel comparto ghiaccio del frigorifero; fino a 3 mesi nel settore freezer del frigo dotato di sportello autonomo e 6 mesi nel congelatore autonomo.
Nell'uso casalingo puoi usare qualsiasi contenitore in plastica (sterilizzato e a chiusura ermetica) per congelare il latte. Ricordati di contrassegnare e scrivere la data di spremitura su ogni contenitore e di utilizzare prima quello più vecchio.
Se ti stai tirando il latte perchè il tuo bambino è prematuro o malato chiedi sempre consiglio allo staff che lo ha in cura.
Il latte materno congelato va scongelato lentamente in frigorifero o a temperatura ambiente. Va bene anche tenere il contenitore in acqua tiepida. Non usare il forno a microonde, perchè il latte potrebbe riscaldarsi in modo disomogeneo ed ustionare la bocca del bambino.
Il latte scongelato può essere conservato in frigorifero ed usato entro le 24 ore. Una volta che è riportato a temperatura ambiente deve essere usato o gettato via, mai ricongelato.

 

Devo mangiare qualcosa di particolare mentre allato? Devo evitare certi cibi?

Non fare "diete speciali" durante l'allattamento, ma semplicemente, seguendo i tuoi gusti, mantieni una dieta equilibrata che ti faccia sentire di stare bene. Non è necessario escludere a priori cibi particolari. Ricorda che alla nascita il tuo bambino conosce già gli odori e i sapori di ciò che eri abituata a mangiare nell'ultimo trimestre di gravidanza, ed è importante per lui riprendere quelle abitudini.

 

Quali sono i miei diritti come madre lavoratrice?

Ricordati che le madri lavoratrici hanno diritti particolari nei primi anni di vita del bambino. In sintesi, la madre dipendente ha diritto all'astensione obbligatoria dal lavoro per 5 mesi, all'astensione facoltativa con riduzione dello stipendio, alle pause per l'allattamento fino al compimento di un anno di età del piccolo.


Ultima modifica: 06/02/2014 11:50:10 - Id: 47359