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Por Fse 2014-2020, contributi per i tirocini non curriculari

Giovanisì, aree di crisi della Toscana

Por Fse 2014-2020, contributi per i tirocini non curriculari

Incentivare i tirocini di giovani tra i 18 e 29 anni, residenti o domiciliati in Toscana e non occupati. Tra i requisiti di ammissibilità del tirocinio al contributo anche la residenza del giovane in uno dei comuni delle aree di crisi della provincia di Livorno e di Massa-Carrara.

venerdì, 08 luglio 2016 15:34
martedì, 07 febbraio 2017 23:59
Non specificato

 

Continua, ininterrottamente dal 2011, l'impegno della Regione Toscana per sostenere la formazione e l'esperienza professionale dei giovani finalizzate al lavoro, incentivando con un contributo pubblico i tirocini. Sono infatti ripartiti anche nel 2016 i bandi, con i nuovi criteri di ammissibilità al finanziamento definiti dalla delibera di Giunta regionale n. 996 del 19 ottobre 2015. Con decreto dirigenziale n. 4269 del 12 giugno 2016 è stato approvato e pubblicato il bando (avviso pubblico) per la concessione di contributi regionali per annualità 2016 destinati all'attivazione di tirocini non curriculari (allegato A del decreto) ai sensi della legge regionale n.32/2002 "Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro". Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 - attività A.2.1.3.a) e mette a disposizione, per l'annualità 2016, un budget di 8 milioni di euro. Il bando è stato modificato con decreto dirigenziale n. 12614/2016


Scheda del bando con vecchia procedura non online / cartacea non più attiva dall'8 febbraio 2017:

Destinatari del bando. I soggetti che ospitano tirocinanti e relativi tirocini ammissibili al contributo secondo il bando stesso (vedi nel seguito della scheda).

Contributo regionale. L'importo del contributo regionale "Giovanisì" è concesso a copertura parziale / totale dei "rimborso spese" (di almeno 500 euro mensili) che il soggetto deve corrispondere al tirocinante. Tale contirbuto ammonta a:
1) 300 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d'età 18-29 anni;
2)  500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani disabili o svantaggiati, di cui all'art.17 ter comma 8 - sulla durata massima del tirocinio nel caso di soggetti svantaggiati - della legge regionale 32/2002, nella fascia d'età 18-29 anni;
3) 500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d'età 18-29 anni presso un'impresa artigiana (soggetto ospitante) che operi nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali di cui alla delibera di Giunta regionale n. 964/2014, la quale impresa
- risulti  iscritta  all'albo delle imprese artigiane del Registro delle Imprese  della Camera  di
Commercio;
- abbia un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra zero e quindici;
- operi nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali (codice  Ateco attività economica principale   del soggetto ospitante che rientra rientrante  tra  i codici indicati nell'allegato 1 all'Accordo approvato Regione-Cna-Confartigianato  con delibera di Giunta regionale n. 964 del 3/11/2014).

Destinatari del contributo. Restando ferma la possibilità di attivare tirocini non curriculari ai sensi della legge regionale n. 32/2002 anche in assenza del contributo previsto da questo bando, in attuazione di quanto stabilito dalla delibera di Giunta regionale n.996/2015, i destinatari del contributo regionale sono giovani di età compresa tra 18 e 29 anni (=30 anni non compiuti) alla data di inizio del tirocinio, senza eccezione alcuna, non  occupati ed in possesso di almeno uno dei due seguenti requisiti:
1) tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana per tirocini attivati entro 12 mesi dalla data di superamento con esito positivo dell'esame finale per il conseguimento di uno dei seguenti titoli di studio:
- attestato di qualifica professionale triennale o diploma quadriennale in esito ai percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP);
- attestato di qualifica professionale;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado, in assenza di iscrizione a percorsi per il conseguimento della laurea o a percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) o a percorsi di studio negli Isituti Tecnici Superiori (ITS) (tecnico superiore di livello post secondario ;
- certificato  di  Istruzione  e  formazione  tecnica  superiore (IFTS)  o  diploma tecnico superiore di livello post secondario (percorsi di studio negli Istituti Tecnici Superiori - ITS);
- laurea e altri titoli post laurea.

2) tirocinanti residenti o domiciliati nei comuni delle aree di crisi individuati con delibera di Giunta regionale n. 199/2015, anche in assenza del requisito di attivazione del tirocinio entro 12 mesi dal conseguimento di uno dei titoli di studio elencati al precedente punto 1). Si tratta dei seguenti territori comunali:
in provincia di Livorno: Campiglia Marittima, Collesalvetti, Livorno, Piombino, Rosignano Marittimo,
San Vincenzo, Sassetta, Suvereto

in provincia di Massa Carrara: Aulla, Bagnone, Carrara, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli,
Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri.


Ammissibilità. I tirocini attivati a favore di persone che non rientrino in almeno una delle due tipologie di tirocinanti / tirocini indicate ai punti 1) e 2) non sono ammissibili a contributo.
Non sono ammesse al contributo le domande per tirocini iniziati prima del 15 luglio 2016, né tirocini già finanziati - anche solo parzialmente - sui precedenti avvisi pubblici (tirocini Giovanisì Fse e tirocini Garanzia Giovani).
Le domande di pagamento relative a contributi ammessi a finanziamento sui vecchi avvisi pubblici Tirocini Giovanisì Por Fse e Tirocini Garanzia Giovani potranno essere presentate nei termini e con le modalità previste dai vecchi avvisi.

Scadenza e presentazione domande. Il bando è aperto dal 15 luglio 2016 fino ad esaurimento delle risorse disponibili (domande a sportello).  Nel momento in cui le domande di contributo superino il budget disponibile, il settore "Sistema regionale della formazione, Programmazione Iefp, Apprendistato e Tirocini) procederà con proprio atto ad indicare la data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande di contributo, oltre la quale non potranno essere accettate altre domande. Nel caso in cui le domande presentate entro il termine stabilito dall'atto di chiusura del bando risultino comunque superiori al budget, si procederà alla selezione e all'accertamento dell'ammissibilità a finanziamento delle domande in base all'ordine cronologico di presentazione delle stesse. Le domande che sulla base dell'ordine cronologico di presentazione risultino non finanziabili a causa dell'esaurimento delle risorse disponibili non saranno ammesse a finanziamento anche se presentate entro i termini.
Il soggetto ospitante, in possesso  dei  requisiti di cui all'art. 4 del bando, che vuole chiedere il contributo regionale deve presentare domanda di ammissione a contributo regionale (allegato 1 del bando) alla Regione Toscana attraverso il Centro per l'Impiego (CPI) competente per il territorio in cui si trova la sede di svolgimento del tirocinio  >>> consulta sedi e contatti dei CPI - Uffici della Regione Toscana per il lavoro.
La domanda deve essere presentata nel periodo compreso tra il giorno precedente la data di inizio
del tirocinio riportata nella "Comunicazione obbligatoria
" di instaurazione del rapporto di tirocinio e
il 15° giorno antecedente
ad essa.
La presentazione dell'allegato 1 effettuata lo stesso giorno di avvio del tirocinio o in data successiva
rende la richiesta inammissibile
.  Sarà  considerata  inammissibile  anche la  presentazione della domanda effettuata  prima del 15° giorno antecedente la data di inizio tirocinio.
Si specifica che fa fede la data indicata dal timbro postale.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suo allegati approvato con decreto 4269/2016 e mnodificato approvati con decreto 12614 del 21 novembre 2016
- modifiche del bando (allegato A del 12614/2016)
- testo del bando (allegato B)
- domanda di ammissione al contributo regionale (allegato 1 decreto 12614/2016)
- domanda di ammissione al contributo regionale per proroga (allegato 2 decreto 12614/2016)
- domanda di erogazione del contirbuto (allegato 3 decreto 12614/2016)

Per saperne di più

Regione Toscana

Ultima modifica: 21/11/2018 14:49:59 - Id: 13537678
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