Salta al contenuto Salta al menu'

Inquinamento

In Primo Piano

Piano regionale per la qualità dell'aria

Al via le consultazioni sulla proposta di piano per migliorare l'aria che respiriamo.

Gli inquinamenti fisici

Inquinamento acustico, inquinamento elettromagnetico, radioattività ambientale, radioattività artificiale

Radioattività ambientale

Nell'ambiente sono presenti radiazioni ionizzanti, sia di origine naturale che di origine artificiale, alle quali l'uomo è continuamente esposto

Inquinamento acustico

L'inquinamento acustico costituisce uno dei principali problemi ambientali

Inquinamento atmosferico

Tra i vari tipi di inquinamento, quello atmosferico rappresenta la principale causa di incremento di mortalità e di malattie.

Inquinamento elettromagnetico

La maggiore fonte di inquinamento a bassa frequenza sono gli elettrodotti; per quanto riguarda le alte frequenze gli impianti di radiocomunicazione.

Adempimenti direttiva comunitaria sul rumore ambientale 2002/49/CE (D.Lgs. n. 194/2005)

Adempimenti direttiva comunitaria sul rumore ambientale 2002/49/CE (D.Lgs. n. 194/2005)

Il decreto legislativo 194/2005 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale" al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale, compreso il fastidio, definisce le competenze e le procedure per:

  • l'elaborazione della mappatura acustica e delle mappe acustiche strategiche di cui all'art. 3;
  • l'elaborazione e l'adozione dei piani di azione di cui all'art. 4, volti ad evitare e a ridurre il rumore ambientale laddove necessario, in particolare, quando i livelli di esposizione possono avere effetti nocivi per la salute umana, nonché ad evitare aumenti del rumore nelle zone silenziose.

Tale decreto assicura inoltre l'informazione e la partecipazione dl pubblico in merito al rumore ambientale ed ai relativi effetti.La direttiva comunitaria e quindi il d.lgs. 194/2005 si applicano agli agglomerati urbani con più di 250.000 abitanti (primo livello) e 100.000 abitanti (secondo livello) e ai cosiddetti assi infrastrutturali "principali", caratterizzati da volumi di traffico (aereo, ferroviario, stradale) oltre un certo limite (tabella 1) mentre la normativa italiana si applica indistintamente a tutte le sorgenti sonore.Per pianificazione acustica di un agglomerato urbano (ai sensi del d.lgs. 194/2005) si intende il controllo dell'inquinamento acustico attraverso attività di programmazione quali:

  • la classificazione acustica.;
  • la pianificazione territoriale;
  • l'ingegneria dei sistemi per il traffico;
  • la pianificazione dei trasporti;
  • l'attenuazione del rumore mediante tecniche di insonorizzazione;
  • il controllo delle emissioni acustiche alla sorgente.

Le azioni della Regione Toscana a seguito della entrata in vigore del d.lgs. 194/2005 sono state:

1. individuazione, con modifica della l.r. 89/98 approvata con l.r. 40/2007, del Comune di Firenze come agglomerato urbano con più di 250.000.000 abitanti;

2. individuazione con DGR 1106/2008 dei Comuni di Livorno e Prato come agglomerati urbani con più di 100.000 abitanti;

3. raccolta, verifica e, ove previsto, trasmissione al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, delle informazioni documentali trasmesse dai gestori di infrastrutture di trasporto classificabili come principali ai sensi del decreto, tra cui le infrastrutture stradali gestite dalla Regione e dalle Province (vedi tabella 9 e tabella 10);

4. con modifica della LR 89/98, approvata con LR 39/11, è stata ribadita la competenza delle province all'elaborazione delle mappe acustiche e dei piani di azione relativi agli assi stradali provinciali principali e all'attuazione degli interventi ivi previsti (art. 3, comma  2bis, lett. b). Le mappature acustiche, le mappe acustiche  strategiche ed i piani di azione devono essere elaborati nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 194/2005 (art. 17 bis, comma 4bis).

5. Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1153 del 17.12.2012 (testo, allegato A) è stata completata la verifica di congruenza delle mappe acustiche strategiche degli agglomerati (Firenze, Livorno e Prato) e delle mappature acustiche degli assi stradali principali di interesse regionale ai sensi dell'art. 3, comma 7, del D.Lgs. n. 194/2005.

6.Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1094 del 16.12.2013 è stata completata la verifica di conformità dei piani d'azione dei Comuni di Livorno e Prato e degli assi stradali principali di interesse regionale della Regione Toscana e delle Province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa e Siena e della mappa acustica strategica del Comune di Prato ai sensi dell'art. 2, comma 4, del D.Lgs. n. 194/2005.I dati sono stati trasmessi, in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 7, comma 2, lettera c), dello stesso decreto legislativo, al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in data 19/12/2013.

7. E' iniziata la raccolta delle informazioni al fine degli aggiornamenti previsti dalla direttiva 2002/49/CE. Sono stati trasmessi al MATTM i dati aggiornati relativi agli assi stradali principali della Regione Toscana e delle Province di Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Siena. La relative mappature dovranno essere predisposte dai soggetti competenti e trasmesse al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare entro il 30/06/2017.

 

Documenti  1° STEP:

  • Agglomerato di Firenze: Mappa acustica strategica e Piano di azione  (tabella 2);
  • Regione Toscana, Province di Lucca, Pisa e Pistoia: Mappatura acustica e Piano d'azione assi stradali/ferroviari principali (tabella 3)
  • RFI, SALT, SAT, ANAS, Autocamionale della Cisa, e Autostrade per l'Italia: Mappatura acustica e Piano d'azione assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni e Piano d'azione (tabella 3)
  • Regione Toscana e Province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pistoia individuazione assi stradali principali di interesse regionale con traffico superiore a  6 milioni veicoli/anno (aggiornato al 31.12.2013) (tabella 9)


Documenti 2° STEP:

  • Agglomerato di Firenze: aggiornamento mappa acustica strategica (tabella 4)
  • Agglomerato di Livorno: Mappa acustica strategica e Piano d'azione (tabella 5)
  • Agglomerato di Prato: Mappa acustica strategica e Piano d'azione (tabella 6)
  • Regione Toscana e Province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena: Mappatura acustica e Piano d'azione assi stradali/ferroviari principali regionali (tabella 7)
  • ANAS, Autocamionale della Cisa, Autostrade per l'Italia, RFI, SALT, SAT: aggiornamento mappatura acustica e Piano d'azione assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni (tabella 8)
  • Regione Toscana e Province di Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Siena individuazione assi stradali principali di interesse regionale con traffico compreso tra 3 milioni e 6 milioni di veicoli/anno (aggiornato a 31.12.2013) (tabella 10)


Nella sottostante tabella 1 sono riportate le scadenze e lo stato di attuazione degli adempimenti di cui al D.Lgs. n. 194/2005.


Tabella 1 - D.Lgs. 194/2005: Riepilogo delle scadenze e dello stato di attuazione
(aggiornato a gennaio 2014)


DF °
Descrizione
Scadenza
Aggiornamento
Riferimento
d.lgs. 194/2005
Ente competente
Stato di attuazione
4
1° step (nota 1): Mappa strategica agglomerati con popolazione > 250.000 abitanti
30/06/2007
Almeno* ogni 5 anni a partire dalla scadenza
art. 3 comma 1 lettera a)
Comune Firenze
Completato (vedi tabella 2)
 
8
2° step (nota 2):  Mappa strategica agglomerati con popolazione > 100.000 abitanti
30/06/2012
art. 3 comma 3 lettera a)
Comune Livorno, Comune Prato
Comune di Firenze aggiornamento dati 1° step completato (vedi tabella 4).
Comune Livorno completato (vedi tabella 5).
Comune di Prato
Completato
(vedi tabella 6)
7
1° step: Piano d'azione agglomerati con popolazione > 250.000 abitanti
18/07/2008
art. 4 comma 1 lettera a)
Comune Firenze
Completato (vedi tabella 2)
E' in corso l'aggiornamento.
10
2° step: Piano d'azione agglomerati con popolazione > 100.000 abitanti
18/07/2013
art. 4 comma 3 lettera a)
Comune Livorno, Comune Prato
Comune Livorno, completato (vedi tabella 5).
Comune Prato, completato (vedi tabella 6)
4
1° step: mappatura acustica assi stradali/ferroviari principali regionali**
30/06/2007
Almeno ogni 5 anni a partire dalla scadenza
art. 3 comma 1 lettera b)
Regione Toscana,
Province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa Pistoia e Siena
Completato (vedi tabella 3)
8
2° step: mappatura acustica assi stradali/ferroviari principali regionali
30/06/2012
art. 3 comma 3 lettera b)
Regione Toscana,
Tutte le Province
Completato (vedi tabella 7)
7
1° step: piano d'azione assi stradali/ferroviari principali regionali
18/07/2008
art. 4 comma 1 lettera b)
Regione Toscana,
Province Lucca, Pisa, Pistoia
Completato (vedi tabella 3) solo per le strade della Regione Toscana. Le Province di Pisa, Pistoia e Lucca hanno comunicato esclusione obblighi redazione del piano di azione.
10
2° step: piano d'azione assi stradali/ferroviari principali regionali
18/07/2013
art. 4 comma 3 lettera b)
Regione Toscana,
Province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa Pistoia e Siena
Completato (vedi tabella 7) tranne la Provincia di Pistoia (in corso)
4
1° step: mappatura acustica assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni
30/06/2007
Almeno ogni 5 anni a partire dalla scadenza
art. 3 comma 1 lettera b)
ANAS, RFI, Autostrade per l'Italia, Autocamionale della Cisa, SALT, SAT
Completato (vedi tabella 3)
8
1° step: piano d'azione assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni
18/07/2008
art. 4 comma 3 lettera b)
ANAS,
RFI, Autostrade per l'Italia, Autocamionale della Cisa, SALT, SAT
Completato (vedi tabella 3)
7
2° step: mappatura acustica assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni
30/06/2012
art. 3 comma 1 lettera b)
ANAS,
RFI, Autostrade per l'Italia, Autocamionale della Cisa, SALT, SAT
Completato (vedi tabella 8)
10
2° step: piano d'azione assi stradali/ferroviari principali che interessano più regioni
18/07/2013
art. 4 comma 3 lettera b)
ANAS, RFI, Autostrade per l'Italia, Autocamionale della Cisa, SALT, SAT
Completato (vedi tabella 8)
1
Individuazione agglomerati e assi principali e trasmissione dati al MATTM, 1°step
30/12/2005
Ogni 5 anni entro 31 Maggio
art. 7 comma 2 lettera a)
Regione Toscana
Completato (vedi art. 17 bis LR 89/98 e s.m.ie tabella 9). Non sono stati fatti aggiornamenti rispetto alla prima scadenza
5
Individuazione agglomerati e assi principali e trasmissione dati al MATTM, 2°step
30/11/2008
Ogni 5 anni
art. 7 comma 2 lettera b)
Regione Toscana
Completato
 
 
-
Trasmissione dati mappe acustiche e mappe strategiche al MATTM
1° step: 30/09/2007
 
art. 7 comma 2 lettera c)
Regione Toscana
Completato
2° step:
30/09/2012
Completato
DGR 1153/2012  (testo, allegato A)
 
 
-
Trasmissione dati piani d'azione al MATTM
1° step: 18/10/2008
 
rt. 7 comma 2 lettera d)
Regione Toscana
Completato
2° step:
18/10/2013
Completato (vedi DGR 1094/2013)
1
Individuazione agglomerati e assi principali e trasmissione alla CE, 1°step
30/10/2005
Ogni 5 anni entro 30 Giugno
art. 7 comma 1 lettera d)
MATTM
 
5
Individuazione agglomerati e assi principali e trasmissione alla CE, 2°step
 
 
31/12/2008
Ogni 5 anni
art. 7 comma 1 lettera b)
 
 
-
Trasmissione dati mappe acustiche e mappe strategiche alla CE
1° step: 30/12/2007
Ogni 5 anni
art. 7 comma 1 lettera c)
MATTM
 
2° step:
30/12/2012
 
 
-
Trasmissione dati piani d'azione alla CE
1° step: 18/01/2009
Ogni 5 anni
art. 7 comma 1 lettera d)
MATTM
 
2° step:
18/01/2014
 

Note:

1 = Per 1° step si intendono agglomerati superiori a 250 mila abitanti, strade con più di 6 milioni veicoli/anno, ferrovie su cui transitano più di 60 mila convogli/anno, aeroporti con un numero di movimenti/anno superiori a 50 mila.
2 = Per 2° step si intendono agglomerati con numero di abitanti inferiore a 250 mila ma superiore a 100 mila, strade con più di 3 milioni veicoli/anno ma inferiori a 6 milioni/anno, ferrovie su cui transitano più di 30 mila convogli/anno ma inferiori a 60 mila/anno.
° DF = flusso dati secondo Direttiva 2002/49/CE
* Almeno = se necessario, ovvero in caso di sviluppi sostanziali che si riperquotono sulla situazione acustica esistente
** Al momento in Toscana non ci sono aeroporti principali. I dati dell'Aeroporto di Firenze sono inclusi in quelli della mappatura strategica del Comune di Firenze.
 

Link utili:

GEOscopio: http://www502.regione.toscana.it/geoscopio/inquinamentifisici.html
Cartoteca Toscana: http://www502.regione.toscana.it/geoscopio/cartoteca.html


Ultima modifica: 09/12/2014 13:33:39 - Id: 48646
  • Condividi
  • Condividi