Aggiornamento in: Ambiente Inquinamento

Qualità dell'aria: inizio periodo critico e divieto di abbruciamento

Primo novembre 2020 – 31 marzo 2021

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A partire da domenica primo novembre ha inizio il periodo critico per la qualità dell’aria. Durante la stagione invernale l’altezza dello strato di rimescolamento dell’atmosfera si abbassa sensibilmente per cui gli inquinanti emessi vengono dispersi più difficilmente. Questo provoca un aumento della loro concentrazione nei livelli più bassi determinando perciò una maggiore esposizione della popolazione.

È indispensabile che i cittadini siano correttamente informati che talune pratiche, spesso ritenute “innocue” ma ormai accertate quali fonti primarie di emissioni di particolato fine (PM10), debbano essere limitate il più possibile se non eliminate, come:

  • l'impiego di biomassa (legna – pellet) in presenza di altre modalità per il riscaldamento domestico;
  • l'abbruciamento di sfalci e potature all’aperto.

In particolare per quanto attiene l’abbruciamento di sfalci e potature all’aperto è doveroso ricordare che esse impattano in modo significativo in termini di quantità di inquinanti emessi in atmosfera (con particolare riferimento al PM10) nonché dal punto di vista qualitativo attraverso l’emissione di composti tossicologicamente rilevanti, che possono incidere oltre che sull’ambiente anche sulla salute dei cittadini.

A tal fine i comuni di:

hanno emesso una specifica ordinanza di divieto riferita al periodo critico primo novembre - 31 marzo di ogni anno con decorrenza dalla data di ordinanza.

I sottostanti comuni appartenenti alle aree di superamento, in ottemperanza alle disposizioni della delibera di giunta regionale 814/2016 attivano annualmente la prevista ordinanza disponibile sui siti web comunali:

Piana Lucchese Piana Prato-Pistoia Media Valle del Serchio

Altopascio

Buggiano

Capannori

Chiesina Uzzanese

Lucca

Masse e Cozzile

Monsummano Terme

Montecarlo

Montecatini Terme

Pescia

Pieve a Nievole

Ponte Buggianese

Porcari

Uzzano

Agliana

Carmignano

Montale

Montemurlo

Pistoia

Poggio a Caiano

Prato

Quarrata

Serravalle Pistoiese

 

Bagni di Lucca

Borgo a Mozzano

 

Per ridurre le emissioni in atmosfera i cittadini, i responsabili di imprese, di piccole e grandi attività commerciali, degli uffici pubblici sono altresì invitati alla corretta gestione degli impianti di riscaldamento cercando quanto più possibile di evitare consumi e sprechi inutili. Questo si può concretizzare attraverso:

  • una corretta regolazione degli orari di accensione degli impianti;
  • il controllo della temperatura massima ad es. regolando il termostato a non più di 19 °C;
  • la costante manutenzione della caldaia mantenendola così in perfetta efficienza e, se possibile, la sua sostituzione con modelli a minor impatto ambientale usufruendo dei contributi messi a disposizione (es. Conto termico);
  • l’adozione nella quotidianità di semplici accorgimenti che consentono un minor consumo di emissioni inquinanti: ad es. chiudere l’acqua in  doccia mentre ci stiamo insaponando, non far scorrere l’acqua calda mentre ci si rade, etc.

Al fine di ridurre l’uso delle auto e stante l’attuale stato di emergenza causato dal COVID 19 si ricorda l’opportunità di usare negli spostamenti mezzi di trasporto alternativi quali la bicicletta (di tipo tradizionale, elettrica, a pedalata assistita e il monopattino). Infine, qualora la distanza da percorrere non sia proibitiva, cogliamo l’occasione di andare a piedi lasciando l’auto a quelle situazioni o persone che non ne possono fare a meno.

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Aggiornato al:
19.03.2021
Article ID:
25825274