Progetto europeo Hyperion: diffusione dell'idrogeno come fonte di energia alternativa

Quinto meeting il 15 e 16 aprile 2026. Il progetto che ha l'obiettivo di individuare politiche efficaci per favorire nuove tecnologie basate sull’utilizzo dell’idrogeno. Coinvolge 11 partner da 8 diverse regioni europee, tra cui la Regione Toscana, attraverso l’Autorità di gestione del Pr Fesr.

In evidenza:  Il 15 e 16 aprile 2026 si è svolto a Valladolid, in Spagna, il quinto meeting di Hyperion con due giorni dedicati a momenti di condivisione, incontri e visite sul tema dell’idrogeno. Presente anche la referente del progetto per l’Autorità di Gestione del Programma Regionale FESR.
Per ulteriori informazioni sul quinto meeting e i meeting precedenti:

Approvato in via definitiva nel marzo 2024 dalla Commissione Europea, il progetto Interreg “HYPERION "Hydrogen uptake in European Regions”, nell’ambito della Strategia di specializzazione intelligente della Toscana ha la finalità di individuare politiche efficaci per favorire l’applicazione di nuove tecnologie basate sull’utilizzo dell’idrogeno. Vi partecipano 11 partner da 8 diverse regioni europee, tra cui la Regione Toscana, attraverso l’Autorità di gestione del Pr Fesr. In particolare l'obiettivo è quello di sviluppare le tecnologie basate sull’idrogeno, attraverso un percorso quadriennale di “apprendimento interregionale” con l’obiettivo di:

  • condividere buone pratiche per l’adozione di soluzioni avanzate basate sull’idrogeno, in particolare con riferimento alle applicazioni in campo industriale, nei trasporti e nei cosiddetti settori hard to abate (difficili da decarbonizzare);
  • sviluppare e attuare politiche per sostenere un’adozione sinergica di soluzioni avanzate per l’utilizzo dell’idrogeno nell’industria e nei trasporti;
  • creare sistemi regionali basati sulla catena di approvvigionamento dell’idrogeno, combinando produzione, infrastrutture e coinvolgendo le principali parti interessate;
  • sviluppare la capacità delle autorità pubbliche per sostenere il passaggio a un sistema economico che integri soluzioni avanzate di utilizzo dell’idrogeno in vari settori economici ed energetici.

La sfida è quella di identificare e implementare i mezzi più efficaci per sfruttare il potenziale dell’idrogeno, che attualmente costituisce meno del 2% del mix energetico dell’Unione Europea ed è ancora in gran parte prodotto da combustibili fossili.
L’obiettivo è quindi quello di costruire ecosistemi regionali per una transizione industriale sostenibile basata sull’idrogeno, in sinergia con le strategie regionali di specializzazione intelligente.

Primi risultati del progetto 

Tra i primi risultati conseguiti nell’ambito del progetto Hyperion, troviamo l’attività di analisi e mappatura della filiera regionale dell’idrogeno, promossa dalla Regione Toscana, insieme all’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa (ASEV).

In coerenza con la Strategia di specializzazione intelligente (S3) e in sinergia con il Tavolo regionale sull’idrogeno H2-T, la mappatura è stata condotta dall’Istituto Regionale di Programmazione Economica della Toscana (IRPET) e dal Consorzio Polo Tecnologico Magona, facendo leva sulla partecipazione e il coinvolgimento di numerose imprese e soggetti che operano sul territorio regionale, con attività che prevedono l’uso e la produzione di idrogeno.

Esito dell’attività è il Report “Prospettive di una filiera dell’idrogeno in Toscana: analisi e strategia regionale” (IRPET/Magona, ottobre 2025), che descrive aree di eccellenza, limiti e opportunità di sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno, costituendo una nuova e essenziale tappa del percorso di conoscenza, rafforzamento e sostegno dell’ecosistema regionale dell’idrogeno.

 

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