13 gennaio 2012
9:57

Liberalizzazioni, Rossi a Repubblica: 'No alla deregulation'

FIRENZE - La liberalizzazione decisa dal governo Monti sui negozi a casa mia significa "bomba libera tutti" e fatta cos una cosa sbagliata . E' uno dei passaggi dell'intervista al presidente Enrico Rossi sul tema delle liberalizzazioni pubblicata oggi da Repubblica Firenze. Segue il testo integrale dell'articolo. Clicca qui se vuoi scaricare il file pdf dell'intervista.

"Liberalizzazioni? Facciamole ma di sinistra"

di SIMONA POLI

NON dico "no" alle liberalizzazioni ma sono contrario alla deregulation. E quella decisa dal governo Monti sui negozi lo : lasciare la possibilit di aprire 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno significa a casa mia "banda libera tutti" e fatta cos una cosa sbagliata . Non torna indietro Enrico Rossi, il ricorso alla Corte costituzionale gi pronto: il presidente della Toscana rivendica la competenza esclusiva delle Regioni in materia di commercio.

Non crede che le liberalizzazioni servano a svecchiare il paese? Che siano un segnale di cambiamento, di novit ?

Credo che vadano fatte e aspetto di leggere i futuri decreti di cui si parla tanto in questi giorni. L'unico gi scritto che posso giudicare per riguarda il commercio. E su quello, come ho gi detto, non sono d'accordo. Del resto il Piemonte ha gi presentato il ricorso, superandoci in slancio .

Teme che vengano sottratti poteri a Regioni e Comuni?

Sarebbe bene che la potest dei Comuni rimanesse intatta, la legge toscana, che a me sembra fortemente liberale, rimanda alla concertazione tra Comuni e parti sociali. Senza regole il debole non tutelato e vince sempre il pi forte .

Quindi la liberalizzazione di destra? Bersani forse non la pensa cos .

Le liberalizzazioni non sono n di destra n di sinistra, anche s emi verrebbe da dire che quelle fatte bene sono di sinistra .

Confesercenti dice che il problema non l'orario non stop.

Infatti il problema sono le regole, sulle 13 ore sono pure disposto a ridiscutere. Anche se di sera in tutto il mondo tengono aperti solo pakistani e indiani. Casi limitatissimi che esistono solo in grandi citt come Londra e New York .

Anche qui ormai ci sono, quindi perch non lasciare libert ?

Non siamo l'eccezione in Europa, in Francia nessuno aprirebbe un negozio il 14 luglio e sulle liberalizzazioni pi spinte anche l'Inghilterra ormai sta facendo marcia indietro .

E' favorevole o no alla concorrenza?

Favorevole, a condizione che garantisca ai cittadini un servizio a costi minori, che i grandi non ammazzino i piccoli e che serva invece ad abbattere posizioni di rendita e di potere .

Lei attribuisce un forte ruolo al pubblico, il governo sembra affidarsi di pi ai meccanismi del mercato. Non le sta bene?

Mi auguro invece che il governo voglia calcolare attentamente il ruolo del pubblico. In Toscana abbiamo fatto molte riforme senza mai perdere di vista l'equilibrio. Siamo gli unici ad avere una legge sulle farmacie che estende le aperture nelle zone sprovviste o sguarnite e contro quella legge il governo Berlusconi, nel2006, fece ricorso alla Corte costituzionale. Abbiamo promosso l'uso dei farmaci generici, indetto gare per lo smaltimento dei rifiuti, fatto il bando unico per il trasporto pubblico su gomma e quello per la navigazione e il collegamento con le isole che ha fatto incassare alla Regione 10 milioni e stabilizzato il costo dei biglietti per 12 anni. Risultati concreti, non parole .

Tra le liberalizzazioni di Monti ce ne sar una che le piace.

Quella che mi convince di pi sulla benzina, perch ilgestore del distributore pu scegliere da quali grossisti andare e non pi servo della monomarca .

Solo la benzina? E che dice dei tassisti?

Qualche taxi in pi servirebbe ma i Comuni hanno gi la facolt di aumentare il numero delle licenze. E comunque non conosco tassisti molto ricchi, non esageriamo via .

Categorie professionali che beneficiano del numero contingentato non sono oggettivamente privilegiate?

Ci sono situazioni particolari, in effetti, come i notai, di cui bisognerebbe aumentare il numero ma forse anche permettere ad altre categorie di svolgere quel tipo di lavoro. Sono favorevole a rendere pi facile l'ingresso dei giovani alle professioni e spero che la riforma degli ammortizzatori sociali estenda le tutele ai precari. Ci sono tanti monopoli da combattere, a cominciare da banche e assicurazioni. Ma non basta. Serve una politica di forti investimenti per far ripartire economia ed occupazione .

E' stato attaccato per aver detto a Radio24 che i tecnici che vanno in tv per ottenere il consenso fanno un po' pena.

Mi riferivo a Catrical e alla politica degli annunci nei salotti televisivi, che continua nonostante l'introduzione da parte di Monti di uno stile sobrio .

Anche lei va in tv.

I politi ci devono parlare delle cose che hanno fatto, non di quelle che vogliono fare. Le riforme vanno realizzate, non annunciate .

Renzi dice che "Rossi fa il super sindaco". Che gli risponde?

No comment .