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27 maggio 2012
12:00

Economia solidale, Allocca: 'Ancora passi avanti nel percorso verso la legge'

FIRENZE Piccoli ma significativi passi in avanti nella direzione di una legge regionale sull'economia solidale. ATerra Futura, presso lo stand della Regione, l'assessore al welfare e alle politiche per la tutela dei consumatori e utenti Salvatore Allocca ha incontrato, per la prima volta in via ufficiale, alcuni rappresentanti delle reti toscane dell'economia solidale, in particolare quelli dei Distretti dell'area fiorentina e della provincia di Massa-Carrara, da poco costituiti.

Al centro dell'incontro il percorso legislativo ma anche uno sguardo sui risultati finora raggiunti. "Obiettivo prioritario della legge ha spiegato Allocca - diffondere lo sviluppo autosostenibile, per favorire e facilitare la nascita e la crescita di reti e distretti di economia solidale in grado di trasformare pratiche collettive e individuali in opportunit di sviluppo per la Toscana, secondo modalit flessibili e adattabili ai bisogni reali del territorio, espresse dalla cittadinanza".

Punto fermo per arrivare alla legge il rapporto organico tra Regione e le reti dell'economia solidale, l'insieme di relazioni di economia e collaborazioni solidali che esistono in un dato ambito territoriale o tematico, i livelli di autoorganizzazione popolare e di mutualismo di base: persone, associazioni, imprese, produttori unite da principi e comportamenti condivisi. "Il Distretto ha aggiunto Allocca - un laboratorio di progetti, azioni e scambi che si configura come circuito economico a base locale e che ha come scopo quello di ricreare filiere di produzione, distribuzione, consumo e riutilizzo di beni e servizi, per valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equit sociale e sostenibilit , lavoro dignitoso e benessere per tutti".

La legge si pone come scopo di riconoscere e promuovere in modo organico la realt esistente, senza snaturarne la naturale evoluzione, e cercare di dare risposta ad alcuni problemi manifestati dai soggetti che praticano lo sviluppo autosostenibile per promuovere la qualit delle produzioni e la sicurezza dei consumatori. "La legge ha detto ancora Allocca - cercher di disciplinare gli aspetti pi critici: problemi logistici, comunicazione tra le varie componenti del tessuto sociale e produttivo coinvolti, valorizzazione degli scambi diretti produttori-consumatori, partecipazione dei soggetti alle scelte politiche, formazione e informazione. Per questo e fondamentale il coinvolgimento dei comuni al fine di promuovere sportelli di altra economia e luoghi idonei per la realizzazione delle buone pratiche nate spontaneamente nei territori. I vantaggi maggiori deriverebbero per i piccoli e piccolissimi produttori e per gli artigiani, presidi importanti per le produzioni tradizionali e di qualit e che spesso, a causa di volumi produttivi limitati, incontrano grosse difficolt ad affacciarsi ai canali distributivi tradizionali. La vendita diretta ha concluso l'assessore - il mercato locale e la creazione di reti fra produttori e consumatori sono un valore importante per la salvaguardia del patrimonio ambientale ed un importante tassello per lo sviluppo sostenibile".