Cultura
15 maggio 2013
13:07

A Volterra un teatro che dà voce al dolore di guerre e povertà

FIRENZE – Quanto la frenetica attività culturale sviluppata in questi anni dal Teatro di Nascosto di Annet Henneman sia riuscita a tessere una rete di rapporti incredibile, tutta basata sul rispetto delle culture dei paesi con cui si relaziona e la volontà di mantenere alto il livello qualitatitivo dell'azione teatrale, lo dice l'affettuosa lettera di plauso che la presidente della Camera Laura Boldrini ha inviato in occasione della seconda edizione degli Incontri-Meetings 2013 di Volterra, ricordando quanto serva tenere viva l'attenzione sulle troppe crisi dimenticate nel mondo di cui pagano un costo pesante di violenza troppe persone; per questo, ancora portavoce dell'Agenzia per i rifugiati dell'Onu, volle rappresentato uno spettacolo di Annet che affrontava il tema.

E uno dei primi atti del neo ministro degli esteri Emma Bonino è stato un passo presso l'ambasciata dell'Iraq per favorire la concessione del visto a due intellettuali che arrivano da Baghdad in occasione di questo evento presentato stamani a palazzo Strozzi Sacrati. Dal 19 al 26 maggio prossimi, seminari sulle tecniche di teatro-reportage, documentari, conferenze, concerti per dare voce a chi vive guerra, oppressione, grande povertà. E' questo a rappresentare il nucleo del progetto portato avanti insieme ai 24 giovani artisti, attori, film maker, musicisti provenienti da Kurdistan, Egitto, Iraq, Gaza, Cisgiordania, Siria, Turchia, Colombia, Inghilterra, Ucraina, Iran, Tunisi, capaci di fondere il proprio patrimonio con quello degli altri compagni di avventura.

Con loro, nell'arco dei giorni di attività nelle piazze e nelle strade di Volterra che coninvolgeranno anche scuole e accademie locali, si confronteranno tanti nomi a partire da quello dell'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti che conferma il sostegno che da una decina di anni la Regione offre al Teatro di Nascosto, valutandone la crescita costante e la qualità culturale sviluppata, ormai nota a livello internazionale. E poi tanti altri: dal direttore della scuola di arte fine di Baghdad Qasim Monez Azeez alla professoressa Jill Greenhalgh, direttrice del Magdalena Project, Teatro per le donne del mondo; da Nicoletta Dentico, presidente di Italian Health Watch e aderente al movimento "Se non ora quando.." all'avvocato specialista in materia di rifugiati Alessandra Ballerini e la professor Vito Minoia dell'Università di Urbino; dalla presidente di "Un ponte per.."  Martina Pignatti Morano ai deputati Fabian Hamilton (inglese) e Paolo Fontanelli.

Il 25 maggio alle 11 e 30, di mattina per attirare la gente in giro per le strade di Volterra, partirà l'evento centrale della manifestazione, la Lotteria del Sogno; una vera lotteria, con tanto di viaggio a Parigi come primo premio, legata alle azioni sceniche che animeranno la piazza con sogni, racconti e musica dal vivo frutto dei viaggi compiuti per il mondo da Annet Henneman e dagli artisti che ha fatto crescere e conoscere nei gruppi che ha costruito negli anni.