La Regione Toscana con decreto dirigenziale 26540 del 16 dicembre 2025 ha approvato il bando "Benessere animale" per l'annualità 2026 (allegato A del decreto e successivamente modificato con i decreti n. 8541/2026 e 9002/2026 ).
Il bando è cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) attraverso il Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027, in particolare con le risorse assegnate all'intervento SRA30 “Benessere animale” del complemento, in attuazione del Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027.
L’intervento di pagamento (pagamenti forfettari annuali per Unità di bestiame adulto) per il miglioramento del benessere degli animali è applicato secondo la modalità di azione B - Classyfarm. L’attuazione dell’intervento prevede l’adesione da parte dell’allevatore al sistema di valutazione Classyfarm (https://www.classyfarm.it/) che consente di categorizzare il livello di rischio relativo a benessere animale e biosicurezza degli allevamenti.
L’adesione avviene attraverso il veterinario aziendale/incaricato della compilazione della checklist di autocontrollo relativa alla specie e indirizzo produttivo. La procedura di valutazione del benessere animale, che sta alla base del sistema Classyfarm, tiene conto sia dei requisiti minimi previsti normativa vigente in materia sia delle indicazioni derivanti dalle pubblicazioni scientifiche dei più importanti gruppi di ricerca ed enti Europei, tra cui l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).
In evidenza
- Prorogata dal 15 maggio al 30 giugno la scadenza della presentazione della domanda di sostegno, come da Circolare Agea del 15 maggio 2026
Con i seguenti decreti sono stati approvati le modifiche al bando:
- decreto dirigenziale n. 8541/2026
- decreto dirigenziale n. 9002/2026 (integrazione al decreto 8541/2026))
Finalità del bando
Attraverso pratiche allevatoriali più sostenibili e più aderenti alle esigenze naturali delle specie allevate (minori fonti di stress e di sofferenza fisica, alimentazione idonea, condizioni di stabulazione adeguate alle esigenze specifiche) nonché più attente alla biosicurezza (emissioni, gestione deiezioni e reflui, ecc.) è possibile migliorare il benessere degli animali e contribuire indirettamente, ma in maniera rilevante, alla riduzione dell’antimicrobico resistenza e dell’inquinamento ambientale.
L’intervento SRA 30 “Benessere animale” è applicato secondo la modalità di Azione B - Classyfarm. L’attuazione dell’intervento prevede l’adesione da parte dell’allevatore al sistema di valutazione Classyfarm (https://www.classyfarm.it/) che consente di categorizzare il livello di rischio relativo a benessere animale e biosicurezza degli allevamenti. L’adesione avviene attraverso il veterinario aziendale/incaricato della compilazione della checklist di autocontrollo relativa alla specie e indirizzo produttivo.
Il sostegno prevede pagamenti forfettari erogati per UBA (unità di bestiame adulto) ed è differenziato per specie ed orientamento produttivo, così come rilevato dalla Banca dati dell’anagrafe zootecnica (BDN) oggetto di domanda.
Destinatari / beneficiari del bando
Sono beneficiari del bando:
- Imprenditori agricoli in attività, singoli o associati che risultano registrati nella Banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica (BDN) come “operatori” dell’allevamento oggetto della domanda di sostegno;
- Enti e altri soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti
Scadenza e presentazione domanda
Le domande, che per il primo anno sono di aiuto/pagamento, devono essere presentate a partire dal primo febbraio 2026 ed entro il 15 maggio 2026 (o altra data successiva stabilita a livello nazionale), impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
La domanda di pagamento per le UBA ammesse a premio a partire dal 2026 dovranno essere presentate per tutto il periodo di impegno entro il 15 maggio di ogni annualità successiva a quella di presentazione della domanda di aiuto (o altra data successiva stabilita a livello nazionale).
La domanda deve essere presentata impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it
La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto del direttore di Artea 140 del 31 dicembre 2015 e successive modifiche e integrazioni (decreto del direttore Artea n. 70/2016):
- Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nell'Anagrafe delle Aziende Agricole di Artea e per la gestione della Dichiarazione unica aziendale, Dua (allegato A del decreto 70/2016 che sostituisce l'allegato A del decreto 140/2015).
Altre condizioni di ammissibilità
Per poter aderire agli impegni dell’intervento, inoltre, l’allevamento oggetto della domanda di sostegno, deve soddisfare i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) Avere, nel sistema classyfarm, una check-list – autocontrollo, compilata dal veterinario aziendale/incaricato nel sistema classyfarm con un punteggio minimo di sintesi almeno pari a 60 (baseline) e nessuno dei quesiti cogenti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente.
b) Numero minimo di UBA:
- b.1 consistenza media minima dell’allevamento pari a 5 UBA per l’allevamento (determinata come indicato nel successivo PAR. 6 ) situato in aree montane o in aree svantaggiate (ex art. 32, par. 1a), 1b) , 1c) del Reg. UE 1305/2013) ;
- b.2 consistenza media minima dell’allevamento pari a 10 UBA (determinata come indicato nel successivo PAR. 6) per l’allevamento situato in aree diverse da quelle di cui al precedente punto a.1.
Ai fini del calcolo delle UBA ammissibili, sono presi in considerazione gli allevamenti ricadenti nel territorio regionale.
Nel caso di consistenza media minima dell’allevamento al di sotto delle UBA di cui ai punti a.1 o a.2, determinata con le modalità definite al paragrafo 6.1 la domanda decade.
c) Rientrare in una delle alle seguenti tipologie di allevamento (come risultanti da BDN), cui corrispondono le relative check list autocontrollo del sistema la Classyfarm:
- Bovino da carne, ingrasso: 72 quesiti di cui 32 legislativi;
- Bovino da carne, linea vacca vitello: 87 quesiti di cui 44 legislativi;
- Bovino da latte a stabulazione libera: 105 quesiti, di cui 49 legislativi;
- Bovino da latte a stabulazione fissa: 98 quesiti, di cui 45 legislativi;
- Bufalo da latte: 103 quesiti, di cui 47 legislativi;
- Capra da latte: 64 quesiti, di cui 30 legislativi;
- Ovini da latte: 63 quesiti, di cui 29 legislativi;
- Ovini e/o caprini da carne: 56 quesiti di cui 27 legislativi;
- Suini riproduttori: 71 quesiti, di cui 56 legislativi;
- Suini svezzamento e ingrasso: 53 quesiti di cui 39 legislativi.
Impegni specifici dell’intervento
L’impegno da parte dei beneficiari di durata triennale è articolato come segue:
1) Accesso all’intervento con livello A) punteggio complessivo >= 60 < 70 :
- al momento della presentazione domanda di aiuto, l’allevamento deve aver ottenuto un punteggio complessivo nelle tre aree - A management e personale (MP), B strutture e attrezzature (SA), C animal based measures (ABM) non inferiore a 60, (come risultante dal cruscotto benessere dell’allevamento nel Sistema classyfarm) e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alle conformità legislative con valutazione insufficiente, (compresi quelli dell’area biosicurezza della check list autocontrollo);
- al primo anno d’impegno mantenimento o incremento del punteggio d'accesso senza, al tempo stesso, nessuno dei quesiti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente ;
- alla fine secondo anno di impegno raggiungimento del punteggio complessivo di almeno 70 e al tempo stesso nessuno dei quesiti di relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente (il punteggio è determinato con la check list autocontrollo compilata e caricata nel sistema Classyfarm dal veterinario incaricato nel periodo ottobre – dicembre dell’anno d’impegno);
- al terzo anno mantenimento/incremento del punteggio raggiunto al secondo anno pari almeno al 70 e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente (con una soglia di tolleranza, sul punteggio raggiunto al secondo anno, del 10% su base annuale mantenendo comunque la soglia minima di 70; il punteggio è determinato con la check list autocontrollo compilata e caricata nel sistema Classyfarm dal veterinario incaricato nel periodo ottobre – dicembre dell’anno d’impegno) ;
2) Accesso all’intervento con livello B) punteggio complessivo >=70:
- Al momento della presentazione domanda di aiuto, l’allevamento deve aver ottenuto un punteggio complessivo nelle tre aree - A management e personale (MP), B strutture e attrezzature (SA), C animal based measures (ABM) di almeno 70, (come risultante dal cruscotto benessere dell’allevamento nel Sistema classyfarm) e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alle conformità legislative con valutazione insufficiente, (compresi quelli dell’area biosicurezza della check list autocontrollo).
- Mantenimento o incremento nei tre anni d’impegno del punteggio di accesso e al tempo stesso nessuno dei quesiti di relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente (con una soglia di tolleranza, sul punteggio d’accesso del 10% su base annuale mantenendo comunque la soglia minima di 70; il punteggio è determinato con la check list autocontrollo compilata e caricata nel sistema Classyfarm dal veterinario incaricato nel periodo ottobre – dicembre dell’anno d’impegno.)
L’allevatore assoggetta agli impegni tutte le UBA che fanno capo all’allevamento oggetto dell’impegno.
Tipo di agevolazione
L’aiuto consiste nell’erogazione di un premio annuale per Unità di bestiame adulto (Uba.
Il sostegno prevede pagamenti forfettari erogati per UBA (unità di bestiame adulto) ed è differenziato per specie ed orientamento produttivo, così come rilevato dalla Banca dati dell’anagrafe zootecnica (BDN) oggetto di domanda, secondo la tabella sottostante che definisce i premi massimi per UBA:
|
Specie/orientamento produttivo |
Premio massimo (euro/UBA) |
|
Bovini e da latte |
294,39 |
|
Bovini da carne |
270,32 |
|
Bufalini latte |
240,89 |
|
Ovini |
257,30 |
|
Caprini |
216,82 |
|
Suini |
160,26 |
In caso di cumulabilità con Ecoschema 1 - “Pagamento per la riduzione dell'antimicrobico resistenza e per il benessere animale del PSP 2023-2027”, livello 1, si decurtano i premi di SRA30 in maniera analoga a quanto definito per la Misura 14 “Benessere degli animali”(riduzioni determinate con DGR n.819 del 17.07.2023).
L’intervento SRA30 non è cumulabile con l’Ecoschema 1 - Pagamento per la riduzione dell'antimicrobico resistenza e per il benessere animale del PSP 2023-2027”, livello 2.
Nel caso in cui l’azienda che ha presentato domanda sulla SRA30 aderisca all’ Ecoschema 1 - livello 2, la domanda decade per l’allevamento/i per le specie per le quali risulta presentata la domanda sul ecoschema 1 - livello 2 (specie: bovini e suini).
Criteri di selezione
L’intervento può prevedere l’applicazione di principi di selezione nel caso in cui le richieste eccedano le risorse disponibili. Le domande sono poste in graduatoria secondo l’attribuzione dei seguenti punteggi:
-
Principio
Specifiche
Punti
I - Caratteristiche dell’ attività aziendale: specie/orientamento produttivo
a) OVINI - CAPRINI (carne e latte)
18
b) Bovini/Bufalini da latte
12
c) Bovini carne: linea vacca vitello
10
d) Bovini carne
8
I punteggi di cui alle lettere a) b) c) e d) non sono fra loro cumulabili
II - Localizzazione degli interventi
a) Allevamento oggetto d’impegno ubicato in zone montane, (ex art. 32, par. 1a) del Reg. UE 1305/2013)
4
b) Allevamento oggetto d’impegno ubicato in zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane e zone soggette a vincoli specifici (ex art.32 par. 1.b) e 1.c) del reg. UE 1305/2013)
2
c) Allevamento oggetto d’impegno ubicato in ZVN
2
I punteggi di cui alle lettere a) e b) non sono fra loro cumulabili ma sono cumulabili singolarmente con il punteggio della lettera c)
III - Metodo di produzione – Adesione ad intervento SRA29
a) Il richiedente deve essere iscritto, alla data di presentazione della domanda, nell’elenco pubblico degli operatori biologici dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologica (L.154/2016 art.7 comma 4) e deve condurre l’allevamento oggetto d’impegno con il metodo biologico
4
b) Il richiedente conduce l’allevamento oggetto d’impegno con il metodo biologico (requisito della lettera a)) ed ha aderito all’intervento SRA ACA 29 del CSR 2023 - 2027
2
I punteggi di cui alle lettere a) e b) sono cumulabili tra loro
Punteggio massimo cumulabile
30
Dotazione finanziaria
Le risorse stanziate per l’attuazione del bando sono pari a 20 milioni di euro, con una dotazione annua di euro 6 milioni 666 mila 666,67 euro.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente
- il testo del bando (allegato A del decreto dirigenziale 26540 del 16 dicembre 2025, così come modificato dal decreto n. 8541 del 20/4/2026 e dal decreto n. 9002 del 27 aprile 2026)
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Organismo emittente:
Regione Toscana