La Regione Toscana con decreto dirigenziale 13255 del 15 giugno 2026 ha approvato il bando che attua l'intervento SRG02 "Costituzione organizzazioni di produttori" del Complemento per lo sviluppo rurale Feasr 2023-2027.
Finalità del bando
Il bando punta ad incentivare la costituzione di organizzazioni di produttori (OP) quale forma di associazionismo tra produttori agricoli e strumento efficace per riequilibrare la forza contrattuale rispetto ad altri partner commerciali, attraverso un aiuto forfettario per i due anni successivi alla data di riconoscimento dell’OP.
Richiedenti/Beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono presentare domanda di sostegno le organizzazioni di produttori, riconosciute dalla Regione Toscana ai sensi del Reg. (UE) n. 1308/2013.
I richiedenti, alla data di presentazione della domanda di sostegno, devono aver ottenuto il riconoscimento come OP da parte della Regione Toscana o devono aver presentato domanda di riconoscimento per la quale è in corso la relativa istruttoria.
I richiedenti al momento della presentazione della domanda di sostegno devono presentare un Piano Aziendale della durata pari alle annualità del sostegno.
Non possono essere beneficiari del bando OP nate dalla fusione tra associazioni o organizzazioni di produttori già riconosciute.
Scadenza e presentazione della domanda di sostegno
Prima di compilare la domanda di sostegno è necessario avere già ottenuto il riconoscimento come organizzazione di produttori o aver presentato domanda di riconoscimento alla Regione Toscana.
La domanda di sostegno deve essere presentata, a partire dal 29 luglio 2026 e fino alle ore 13.00 del 30 settembre 2026, esclusivamente mediante procedura online impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Le domande ricevute oltre la scadenza indicata non sono ammissibili a finanziamento.
I seguenti documenti, essenziali per consentire l’attività istruttoria e di valutazione, sono richiesti sin dalla fase di presentazione della domanda di sostegno, a pena di esclusione:
- Piano aziendale
- Relazione redatta da un tecnico esperto contabile circa l’adeguatezza della stima del VPC previsto per ogni annualità del piano, sulla base del quale è calcolato il sostegno forfettario richiesto;
- Copia conforme all’originale della deliberazione con la quale l’Assemblea dei soci, o il competente Organo statutario:
- autorizza il Legale Rappresentante a chiedere e riscuotere gli incentivi ;
- approva il contenuto del Piano Aziendale.
Piano di sviluppo aziendale
Il Piano Aziendale è il documento che definisce gli obiettivi da raggiungere e le attività da realizzare per il raggiungimento degli stessi, distinte per ognuna delle annualità del piano.
Deve essere redatto sulla base dello schema di cui all’allegato 1 del bando e presentato contestualmente alla domanda di sostegno pena l’inammissibilità della domanda stessa e sottoscritto dal legale rappresentante dell’OP.
Il Piano aziendale ha una durata massima di due anni, dal primo gennaio 2027 al 31 dicembre 2028, e deve prevedere il conseguimento dei seguenti obiettivi da realizzare con specifiche azioni ed interventi:
- a) adeguamento della produzione e dei prodotti dei soci alle esigenze del mercato;
- b) incremento della commercializzazione in comune dei prodotti, compresi il condizionamento per la vendita, la vendita centralizzata e la fornitura all'ingrosso al fine di favorire l’aumento del valore della produzione commercializzata;
- c) definizione di norme comuni in materia di informazione sulla produzione, con particolare riguardo al raccolto e alla disponibilità dei prodotti e/o altre attività come lo sviluppo delle competenze imprenditoriali e commerciali o la promozione e l'organizzazione di processi innovativi.
Il Piano Aziendale deve essere riferito all’intera strategia, ossia anche al di là delle risorse recate dal bando, di sviluppo dell’OP per l’intero periodo oggetto di finanziamento.
Non è previsto un contributo a rimborso spese, quindi non è richiesta la rendicontazione delle voci di costo, ma il raggiungimento degli obiettivi del piano aziendale. I controlli tecnico amministrativi finali saranno focalizzati sulla completa e corretta realizzazione degli obiettivi, azioni ed interventi realizzati e non si prevedono quindi spese ammissibili in senso stretto.
Tipo di agevolazione: aiuto forfettario
Il sostegno è limitato al biennio successivo al riconoscimento dell’OP ed il contributo è calcolato sulla base del Valore della Produzione Commercializzata (VPC) riferito al periodo contabile di cui all’ultimo bilancio depositato prima della presentazione della domanda di pagamento.
Il contributo è erogato in rate annuali sotto forma di aiuto forfettario decrescente e l’entità del sostegno è pari al 10% del VPC nel primo anno successivo al riconoscimento e all’8% nel secondo anno successivo al riconoscimento.
Il sostegno concesso non può comunque superare € 100.000,00 all’anno.
Dotazione finanziaria
- La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 200 mila euro
Elenco domande ricevibili
Le domande sono inserite nell’elenco delle domande ricevibili in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti.
Le domande di sostegno che non raggiungono il punteggio minimo di 50 punti saranno escluse.
Il punteggio massimo attribuibile ad una singola domanda di sostegno è pari a 110 punti.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto dirigenziale 13255 del 15 giugno 2026:
- Bando (allegato A del decreto)
Allegati
- Allegato 1 Piano aziendale: scarica file editabile .odt
- Allegato 2 Determinazione Valore produzione commercializzata (Vpc): scarica file editabile .odt
- Allegato 3 Relazione stato avanzamento: scarica file editabile .odt
- Allegato 4 Relazione finale: scarica file editabile .odt.
Per saperne di più
- E’ possibile chiedere informazioni compilando e inviando online il form>>> Scrivici per i bandi aperti.
Organismo emittente:
Regione Toscana