Emanato il decreto di approvazione del bando attuativo della misura PRAF F.1.54 – Attivazione del Fondo per l’attuazione della Strategia Forestale Nazionale- Annualità 2025 - Azione a): Gestione Forestale Sostenibile. Recupero e miglioramento di superfici forestali al fine di aumentarne la resilienza: Interventi di recupero e miglioramento delle pinete litoranee.
In evidenza:
Con il decreto 8649 del 21 aprile 2026 la Regione Toscana ha approvato l'elenco delle domande ricevibili (Allegato A) e l'elenco delle domande non ricevibili (Allegato B)
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Bando Con Decreto Dirigenziale 21197 del 06 ottobre 2025 è stato approvato il testo del bando attuativo “Disposizioni e modalità di attuazione della Misura PRAF F.1.54 - Attivazione del Fondo per l’attuazione della Strategia forestale nazionale – Annualità 2025 - Azione a) Gestione Forestale Sostenibile. Recupero e miglioramento di superfici forestali al fine di aumentarne la resilienza: Interventi di recupero e miglioramento delle pinete litoranee”. Con Decreto Dirigenziale n. 1128 del 24/01/2026 è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande di aiuto. |
Scadenza La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alla data del 27 febbraio 2026, ore 13:00 (termine prorogato con DD n. 1128/2026). |
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A chi si rivolge Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i soggetti pubblici e privati, purché proprietari o gestori dei terreni oggetto di intervento ai sensi della presente scheda. |
Opportunità Con questa misura, rivolta a soggetti pubblici e privati, si vuole cercare di avviare il superamento di queste situazioni di degrado o abbandono e di instaurare un meccanismo virtuoso che porti anche altri soggetti a intervenire sui propri boschi.
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Come partecipare La domanda, completa di tutta la documentazione indicata, può essere presentata a partire dalla data del 30 ottobre 2025 |
Leggi il bando completo Bando (allegato A al decreto) |
Finalità
Con questa misura si intende finanziare gli interventi a carico delle pinete litoranee a prevalenza di Pino marittimo e/o Pino domestico, anche degradate, al fine di aumentare la loro stabilità, garantirne la rinnovazione, diminuire il rischio di incendi o di altre calamità/fitopatie, proseguendo il percorso intrapreso con le iniziative realizzate nell’ultimo biennio con la misura F.1.50 azione a).
Le pinete litoranee rappresentano un ecosistema di alto valore, caratterizzante del territorio toscano, la cui importanza è riconosciuta anche dal PIT che ne promuove la manutenzione e la gestione attiva al fine di salvaguardarne le caratteristiche e la sua funzionalità.
Si tratta di popolamenti in genere di origine artificiale, inizialmente destinati sia a fini produttivi (segnatamente per il Pino domestico) sia ambientali e che nel tempo hanno mutato la loro funzione, in seguito all’antropizzazione di ampie porzioni e all’aumento del loro valore paesaggistico e ambientale.
Spesso però le pinete litoranee toscane versano in condizioni non eccellenti, fino ad arrivare a situazioni di vero e proprio degrado, perché ormai invecchiate e non in grado di rinnovarsi naturalmente in modo sufficiente; inoltre sono soggette ai danni provocati da vari patogeni, dell’inquinamento o del cambiamento climatico. Non ultime, la diminuzione dell’importanza della funzione economica e l’onerosità e la difficoltà della loro messa in rinnovazione hanno spesso portato all’abbandono colturale di questi boschi che rappresenta un’ulteriore fonte di degrado. Tutti questi elementi determinano anche situazioni di forte rischio per la pubblica incolumità a causa dell’elevata propensione agli incendi che caratterizza questi popolamenti e della forte antropizzazione di molte aree.
Destinatari/beneficiariSono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i soggetti pubblici e privati, purché proprietari o gestori dei terreni oggetto di intervento ai sensi della presente scheda.
Scadenza e presentazione della domanda
Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 30 ottobre 2025 ed entro le ore 13.00 del 27 febbraio 2026 (termine prorogato con DD n. 1128/2026), impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito https://www.artea.toscana.it/, attraverso il modulo ID istanza 638.
Le domande di aiuto devono essere sottoscritte e presentate secondo le modalità indicate dal decreto ARTEA n. 140 del 31/12/2015 e s.m.i.
Tipo di agevolazione
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale.
Per ogni singolo progetto è prevista una copertura pari al 100% dei costi sostenuti per gli interventi ammissibili calcolati al netto del valore stimato, o ricavato dalla vendita, del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento (sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo).
Per gli interventi che riguardano terreni che sono gestiti dai beneficiari pubblici in base ad un titolo diverso dalla proprietà o gestiti per competenza di legge o nel caso di beneficiari privati, il sostegno sarà concesso nei limiti e nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13/12/2023.
È possibile concedere, dopo l’avvio dei lavori, un anticipo fino al 50% del contributo ammesso e dietro presentazione di fidejussione o di un atto di un organo dell'Ente richiedente, nel caso di soggetto pubblico, con il quale il beneficiario si impegna alla restituzione totale o parziale delle somme richieste a titolo di anticipo, qualora gli interventi previsti dal progetto non vengano realizzati e gli obiettivi non raggiunti, oppure vengano realizzati parzialmente.
Dotazione finanziaria
L'importo complessivo dei fondi messi a disposizione è pari a 1.275.542,00 euro, salvo ulteriori integrazioni disposte dalla Giunta Regionale.
Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del Decreto n. 21197 del 06.10.2025).
Decreto Dirigenziale n. 1128 del 24/01/2026 (proroga).
Per ulteriori informazioni
Giovanni Filiani - tel. 0554383610 - email: giovanni.filiani@regione.toscana.it
Organismo emittente: Regione Toscana