La "Statistiche flash" dello speciale Statistiche, in concomitanza con la diffusione dei comunicati Istat...

Povertà relativa: lieve aumento in Toscana nel 2024

Povertà relativa: lieve aumento in Toscana nel 2024

Nel 2024 l'indicatore della percentuale di famiglie con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà relativa passa in Toscana, rispetto al 2023, da 5,0% a 5,3%: stesso aumento (+0,3 punti percentuali) dell'Italia che aumenta da 10,6% a 10,9%.

Nel 2024 l'indicatore della percentuale di famiglie con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà relativa passa in Toscana, rispetto al 2023, da 5,0% a 5,3%: in Italia aumenta da 10,6% a 10,9%.

La stima dell'incidenza di povertà relativa delle famiglie, ossia l'indicatore della percentuale di famiglie con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà relativa (1.218,07 euro per una famiglia di due persone nel 2024 aumentata rispetto ai 1.210,89 euro del 2023 con una tendenza crescente rispetto anche al valore di 1.150,00 nel 2022 e a 1.053,71 euro nel 2021), nella nostra regione varia leggermente in aumento in misura non significativa nel 2024 rispetto al 2023 (da 5,0% a 5,3%), mentre in Italia tra il 2023 e il 2024 si registra una altrettanto lieve variazione in aumento da 10,6% a 10,9%.

A dirlo sono i dati divulgati dal Settore Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica della Regione Toscana nelle statistiche flash "La povertà in Toscana: l'incidenza della povertà relativa delle famiglie nel 2024" che aggiorna i dati dell'indice di povertà relativa, con i relativi confronti interregionali e su scala nazionale, agli ultimi dati diffusi da Istat nel comunicato "Le statistiche dell'Istat sulla povertà - anno 2024".
La Regione Toscana aggiorna le serie storiche con gli ultimi dati Istat relativi al 2024 per evidenziare l'andamento della povertà relativa in Toscana negli ultimi anni e confrontarlo con quello nelle altre regioni e nell'intero Paese.

Per conoscere i dettagli:   

e le tabelle accessibili in html di grafici e tabelle del report in pdf:

Incidenza di povertà relativa nelle regioni italiane nel 2024.
Fonte: Elaborazione Settore Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica su dati Istat – Indagine sulle spese per consumi delle famiglie.    
>>>Tabella accessibile in html dei dati della mappa sull'incidenza di povertà relativa
Rappresentazione grafica in forma di mappa dell'Italia con le regioni valorizzate dall'indicatore dell'Incidenza di povertà relativa nel 2024. Per i dati relativi al grafico andare alla Tabella accessibile presente sotto il titolo del grafico https://www.regione.toscana.it/documents/d/guest/tabella-accessibile-incidenza-poverta-relativa-regioni-2024
Variazione 2023-2024 dell'indice di povertà relativa in Italia e nelle regioni italiane*.
Fonte: Elaborazione Settore Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica su dati Istat – Indagine sulle spese per consumi delle famiglie.
>>>Tabella accessibile in html dei dati del grafico della variazione 2023-2024 dell'incidenza di povertà relativa

Rappresentazione a barre orizzontali della variazione dell'incidenza di povertà relativa in Italia e nelle regioni italiane ordinate in senso decrescente partendo dall'alto dove vengono rappresentate le regioni con valori di variazione dell'indice più alti e quindi maggiore peggioramento: andando verso il basso vengono rappresentate le regioni con la variazione sempre più basse fino ad arrivare alle ultime con variazioni negative e il miglioramento più alto. I dati sono consultabili nella tabella accessibile presente sotto il titolo del grafico https://www.regione.toscana.it/documents/d/guest/tabella-accessibile-dati-grafico-variazione-2023-2024-incidenza-di-poverta-relativa-italia-e-regioni
 

*La variazione relativa alla Valle d'Aosta non è disponibile perché non è stata valorizzata da Istat nel 2023 per un valore non significativo dovuto alla scarsa numerosità campionaria.

Avvertenze
I dati analizzati e presentati sono aggiornati al momento della stesura del rapporto, ma i valori contenuti possono essere soggetti ad aggiornamenti successivi da parte di Istat. Istat ha comunicato che aggiornerà le serie storiche ricostruite con la nuova metodologia di stima della povertà entro il 2023 in data non ancora definita: nell'occasione dell'aggiornamento Istat verrà effettuata una diffusione regionale nelle statistiche flash.
La variazione del valore tra due anni può essere considerata non significativa se entrambi i valori stimati rientrano nella stessa fascia di valori aventi un limite superiore e uno inferiore. Per ulteriori dettagli vedere il Glossario completo e i limiti definiti nel report scaricabile.
I dati pubblicati fino al 2020 ed elaborati con la vecchia metodologia non sono comparabili con i dati diffusi con la nuova metodologia.

Glossario dei termini utilizzati (per ulteriori dettagli relativi alla povertà vedere il Glossario completo nel report scaricabile)

Incidenza di povertà relativa delle famiglie: rapporto tra il numero di famiglie con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà relativa e il totale delle famiglie residenti.
Soglia di povertà relativa: la linea di povertà, nota come International Standard of Poverty Line (ISPL), definisce povera una famiglia di due componenti con una spesa per consumi inferiore o uguale alla spesa media per persona nel Paese (ovvero alla spesa pro capite che si ottiene dividendo la spesa totale per consumi delle famiglie per il numero totale dei componenti).
Spesa media mensile: spesa calcolata dividendo la spesa totale per il numero delle famiglie residenti nel territorio di riferimento.

Approfondimenti

Aggiornato al: Article ID: 245653504