Micro Pmi e Midcap, bando 2025 per progetti di ricerca e sviluppo

Micro Pmi e Midcap, bando 2025 per progetti di ricerca e sviluppo

Ulteriore proroga fino alle ore 17 del  27 febbraio 2026 (decreto del 29 gennaio 2026). Correzioni del testo del bando e dell'allegato 1A "Ammisbilità spesa  e rendicontazione" (decreto del 23 dicembre 2025). Pr Fesr 2021-2027, azione 1.1.4.1. ​​​​​​​Tra i criteri di premialità anche "Imprese localizzate nei territori classificati Toscana Diffusa" (criterio P12 "Comuni interni e aree di crisi"). Riserva di risorse per le Aree interne.


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 34, supplemento n. 207 alla parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

La Regione Toscana ha approvato con decreto dirigenziale 17993 del 11 agosto 2025 il bando 2 "Progetti di ricerca e sviluppo per le Micro Pmi (Mpmi) e Midcap" (imprese Mid Cap, imprese a media capitalizzazione) al fine di contribuire allo sviluppo e al rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e all'introduzione di tecnologie avanzate attraverso il sostegno agli investimenti in Ricerca e sviluppo delle imprese,

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all’azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca” del Documento di attuazione regionale (Dar) del programma, e si inserisce nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

E' stato pubblicato un bando analogo, il bando 1 per “Progetti strategici di ricerca e sviluppo" per le grandi imprese in cooperazione (pagina dedicata).

Si precisa che con riferimento al bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo delle Mpmi e Midcap” e al bando 1 “Progetti strategici di ricerca” , ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei bandi 1 o 2 a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente.

In evidenza: proroga del bando fino alle ore 17 del 27 febbraio 2026, con decreto dirigenziale 1537 del 29 gennaio 2026.

Alcune correzioni / integrazioni del testo del bando e nuovo allegato "Ammissibilità della spesa e modalità di rendicontazion​​​​​​e"​, 
Con decreto dirigenziale 27032 del 23 dicembre 2025 sono stati corretti refusi contenuti in alcune parti del testo del bando.
Inoltre l'allegato 1A è stato corretto da refusi/errori, aggiornato nella parte dei riferimenti normativi, integrato con alcune specifiche/chiarimenti utili alla rendicontazione della spesa:

Le rettifiche ed integrazioni effettuate sono finalizzate alla restituzione della coerenza interna fra il bando e i suoi allegati e non condizionano la raccolta delle domande, essendo il portale telematico per la presentazione delle domande già correttamente configurato.

Correzione errore materiale nel testo del bando (seconda rettifica) e precisazione nell'allegato D "Spese ammissibili", con decreto dirigenziale 24521 del 20 novembre 2025,  e proroga della scadenza.

La rettifica: nel paragrafo 6.3.1 “Verifica del progetto – criteri di valutazione, priorità e premialità” alla tabella dei criteri di premialità viene inserita la colonna per l’impresa singola (che non era presente per errore materiale nell'elaborazione del testo);

  • Allegato D "Ammissibilità della spesa e rendicontazione" (allegato 1A del decreto di rettifica 24521 del 20 novembre 2025). 
    La rettifica: nel paragrafo 3.2.1
    "Spese della ricerca contrattuale, per servizi di supporto all’innovazione e per
    servizi di consulenza
    ",  dell'allegato D, alla fine del primo capoverso, subito dopo "...Allegato 1-F (Tabelle
    servizi)..." è inserita la precisazione seguente:Si precisa che i limiti del Bando impresa digitale operano con riferimento al progetto e non al singolo partner. Gli stessi non operano per la somma massima ammissibile e per le intensità di aiuto, per i quali valgono le specifiche disposizioni del bando RS. Inoltre, data la particolare attinenza e funzionalità alle attività di Ricerca e Sviluppo, Il servizio 8.1.3 "ricerca contrattuale" (classe B) e il servizio B.1.2 "servizi tecnici di progettazione per
    R&S, innovazione di prodotto e/o processo produttivo, sperimentazione (prove e test)" (classe C) sono parificati ai servizi di Classe A.
    ”;


Prima rettifica del testo del bando (con decreto dirigenziale 24020 del 17 novembre 2025) superata dalla seconda rettifica con decreto del 20 novembre 2025.

Finalità del bando

La Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese, in attuazione dell’azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca” del Documento di attuazione regionale (Dar) del “Programma Fesr 2021-2027.

Destinatari / beneficiari del bando

Sono soggetti destinatari:

  • Micro Pmi (Mpmi) e Midcap singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno  tre Mpmi, oltre a eventuali Midcap), con o senza Organismo di ricerca (Or).
    In caso di progetti congiunti, le imprese sono associate nelle forme di: ATS; RTI; Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).

L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “ impresa” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “professionisti”, se non diversamente specificato

Gli Organismi di ricerca Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.
L’organismo di ricerca avente natura privata deve possedere tutti i requisiti previsti al successivo paragrafo 4.1 in quanto compatibili con la natura giuridica dell’organismo stesso mentre l'organismo di ricerca avente natura pubblica deve avere sede in Toscana (requisito 4.2.2) e possedere i requisiti stabiliti ai punti 4.2.3 (Durc), 4.2.5 (revoche nei due anni precedenti), 4.2.10 (Deggendorf), 4.2.19 (Contrasto alla discriminazione) dello stesso paragrafo, oltre al requisito di cui al paragrafo 5.6 (cumulo) del testo del bando.

Soggetto gestore

  • La fase della presentazione della domanda di agevolazione sarà gestita sul portale di Sviluppo Toscana s.p.a.

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 17 novembre 2025 e fino alle ore 17.00 del 27 febbraio 2026 per ulteriore proroga (prima proroga al 2 febbraio 2026, scadenza iniziale 16 gennaio 2026 ore 17).
Non è ammissibile la domanda presentata fuori termine, la domanda non sottoscritta digitalmente, la domanda sottoscritta da persona non titolata alla firma, la domanda sottoscritta da soggetto diverso rispetto a quello a nome del quale la stessa è redatta, la domanda non corredata delle informazioni e dichiarazioni richieste nonché della documentazione obbligatoria richiesta, ovvero redatta e/o inviata secondo modalità non previste dal presente bando e dettagliate nel manuale reso disponibile sul sito di Sviluppo Toscana s.p.A. In questi casi non si applica il soccorso istruttorio.

La fase della presentazione della domanda di agevolazione sarà gestita sul portale di Sviluppo Toscana S.p,A (soggetto gestore del bando)
La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo
https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente.
La figura del “delegato” fa esclusivo riferimento al soggetto che materialmente compila la domanda nel caso in cui egli non sia né il legale rappresentante né il soggetto procurato dal predetto legale rappresentante con atto notarile (procura) registrato presso la CCIAA e verificabile in visura. Tale soggetto delegato potrà accedere al sistema informativo, tramite propria identità digitale, per la sola compilazione della domanda, ma non dovrà inserire i suoi dati in domanda, né dovrà firmare la domanda stessa.
In sostanza, in caso di compilazione da parte del soggetto delegato, nell’accezione sopra indicata, la domanda dovrà contenere, a pena di inammissibilità:
- i dati del solo legale rappresentante o del soggetto da lui procurato con atto notarile (procura) registrato presso la CCIAA e verificabile in visura;
- la firma della persona - legale rappresentante o soggetto da lui procurato con atto notarile - i cui dati sono stati inseriti nella domanda.

Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale:

  • Spid Sistema Pubblico per l’identità digitale;
  • Cie Carta d’identità Elettronica;
  • Cns Carta Nazionale dei servizi.

La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.

Tipo di agevolazione

  • La domanda di agevolazione è diretta ad ottenere una sovvenzione in conto capitale diretta alla spesa.

Dotazione finanziaria

  • La dotazione finanziaria iniziale disponibile è pari a 14 milioni di euro.

Al fine di garantire l’applicazione delle riserva di risorse“Aree Interne” di cui alla delibera 690 del 20 giugno 2022 e successive modifiche e integrazioni; la dotazione finanziaria della sovvenzione è così ripartita:

  • dotazione ordinaria : 13.020.000,00 euro per tutti i beneficiari localizzati in Toscana;
  • dotazione aree interne: 980.000,00 euro per i beneficiari localizzati in un Comune classificato “area interna” ai sensi dalla delibera 690 del 20 giugno 2022 e successive modifiche e integrazioni.


Organismo intermedio per il bando

E' Sviluppo Toscana s.p.a.: organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione
 

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 17993 del 11 agosto 2025

Allegati del bando:

Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti:

Gli indirizzi sopra indicati saranno attivi dal 17 novembre 2025 fino al termine di raccolta delle domande.

  • Informazioni sul bando possono essere richieste anche all'ufficio Giovanisì:
    800.098719 lun-ven 9:30 - 16:00; e mail  info@giovanisi.it).


Pagina web di Sviluppo Toscana 

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

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