Licenze tecnologiche: aggiornamento delle norme UE sulla concorrenza

Licenze tecnologiche: aggiornamento delle norme UE sulla concorrenza

Gli accordi di trasferimento di tecnologia sono accordi mediante i quali un'impresa titolare di diritti tecnologici (quali brevetti, diritti su disegni e modelli o diritti d'autore sul software) autorizza un'altra impresa, solitamente concedendo una licenza, a utilizzare i diritti per produrre beni o servizi. Dal momento che agevolano la diffusione delle tecnologie e incentivano la ricerca e lo sviluppo, questi accordi sono spesso positivi per la concorrenza, ma talvolta (alcune restrizioni in essi contenute) possono anche avere effetti negativi sulla concorrenza.

Il regolamento esenta gli accordi di trasferimento di tecnologia dal divieto di accordi anticoncorrenziali contenuto nell'articolo 101, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("TFUE"), a determinate condizioni. Le linee direttrici aiutano le imprese a interpretare il regolamento e forniscono indicazioni sulla valutazione degli accordi di trasferimento di tecnologia e di altri accordi che interessano le tecnologie e non rientrano nell'esenzione per categoria.

Il regolamento e le linee direttrici riveduti forniscono alle imprese norme e indicazioni aggiornate per aiutarle a valutare la conformità degli accordi di licenza tecnologica e degli accordi correlati rispetto alle norme dell'UE sulla concorrenza. Le modifiche alle norme riguardano due caratteristiche fondamentali dell'economia digitale: l'importanza strategica dei dati e il maggiore utilizzo di tecnologie essenziali per le norme al fine di consentire l'interoperabilità tra i prodotti.

Le nuove norme entreranno in vigore il 1° maggio 2026.

Principali modifiche

Le principali modifiche alle norme riguardano le nuove pratiche di mercato.

•    Accordi di licenza dei dati: considerata l'importanza strategica dei dati, le linee direttrici rivedute includono una nuova sezione sulla valutazione della concessione di licenze per i dati a fini della produzione, a norma dell'articolo 101 TFUE. La sezione spiega ad esempio che la concessione in licenza di banche di dati protette dal diritto d'autore o dal diritto dell'UE sulle banche di dati è in generale positivo per la concorrenza e che la Commissione valuterà questo tipo di concessione di licenze applicando gli stessi principi degli accordi di trasferimento di tecnologia.

•    Gruppi di negoziazione per la concessione di licenze: si tratta di accordi tra utilizzatori di tecnologie finalizzati a negoziare congiuntamente le condizioni delle licenze tecnologiche che desiderano ottenere dai titolari di tecnologia. Ad esempio i fabbricanti di prodotti possono avere bisogno di ottenere l'accesso a brevetti che fanno parte di una norma tecnologica. Le linee direttrici contengono ora una sezione che spiega i possibili effetti positivi e negativi sulla concorrenza dei gruppi di negoziazione per la concessione di licenze, la distinzione tra i gruppi di negoziazione per la concessione di licenze autentici e i cartelli di acquirenti e i fattori pertinenti per valutare se un gruppo di negoziazione per la concessione di licenze possa presumibilmente limitare la concorrenza. La sezione evidenzia inoltre le misure che i gruppi di negoziazione per la concessione di licenze possono adottare per ridurre il rischio di violazione dell'articolo 101 TFUE.

Sono state apportate ulteriori modifiche per chiarire e semplificare l'applicazione delle norme.

È stata semplificata in particolare l'applicazione delle soglie relative alla quota di mercato del regolamento per le situazioni in cui la concessione di licenze avviene prima che una tecnologia sia stata commercializzata. Inoltre sono state chiarite ulteriormente alcune condizioni della deroga per i pool tecnologici, contenute negli orientamenti, per garantire che il beneficio della deroga sia riservato ai pool conformi all'articolo 101 TFUE.

I pool tecnologici sono accordi in base ai quali più titolari di tecnologie conferiscono i loro diritti tecnologici a un pacchetto concesso in licenza a coloro che partecipano al pool e a terzi. Spesso i pool fungono da supporto per le norme tecnologiche, come le norme sulle telecomunicazioni.
Informazioni più dettagliate sulle modifiche sono disponibili in una nota esplicativa che accompagna le norme rivedute.

Contesto

L'articolo 101, paragrafo 1, TFUE vieta gli accordi tra imprese che limitano la concorrenza. Tuttavia, ai sensi dell'articolo 101, paragrafo 3, TFUE, tali accordi sono compatibili con il mercato unico purché contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico, pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva, senza eliminare la concorrenza.

Nel novembre 2024 la Commissione ha pubblicato un documento di lavoro dei suoi servizi che illustra i risultati della valutazione del regolamento di esenzione per categoria del 2014 e delle relative linee direttrici. La valutazione ha confermato che questi strumenti rimangono utili e pertinenti, ma ha anche evidenziato le potenziali aree di miglioramento per quanto riguarda la certezza del diritto e la necessità di rispecchiare gli sviluppi del mercato.

Nel gennaio 2025 la Commissione ha avviato una valutazione d'impatto per raccogliere dati sulle opzioni di revisione delle norme, comprendente una consultazione pubblica aperta, un seminario con i portatori di interessi, riunioni con le parti coinvolte e con le autorità nazionali garanti della concorrenza e uno studio di esperti sulla concessione di licenze per i dati.

Nel settembre 2025 la Commissione ha pubblicato i progetti di revisione del regolamento delle linee direttrici per sottoporli a consultazione. I riscontri emersi dalla consultazione sono stati presi in considerazione nel nuovo regolamento e nelle nuove linee direttrici.

I risultati delle varie attività di consultazione sono sintetizzati nella relazione sulla valutazione d'impatto.

Per ulteriori informazioni

La pagina web della revisione in questione sul sito web della Commissione dedicato alla concorrenza contiene ulteriori informazioni, comprese le sintesi delle varie attività di consultazione, i riscontri dei portatori di interessi, gli studi commissionati a esperti esterni, la relazione di valutazione e la relazione sulla valutazione d'impatto.
 

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