Finanziamenti per l'inserimento lavorativo di cittadini dei Paesi terzi

Finanziamenti per l'inserimento lavorativo di cittadini dei Paesi terzi

Incremento delle risorse per gli interventi (decreto del 7 luglio 2026). Approvata la graduatoria di merito (decreto del 3 giugno).


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 50, supplemento 291 alla parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso


 

Promuovere l’inserimento e/o il reinserimento stabile e di qualità nel mercato del lavoro di cittadini di Paesi terzi, attraverso percorsi sperimentali integrati, che prevedano sia misure di politica attiva del lavoro, di tirocinio e di formazione, sia misure di accompagnamento volte a supportare l’autonomia economica del migrante. Agevolare la fruizione delle politiche attive e sostenere le imprese nel favorire l’inclusione dei migranti nelle organizzazioni aziendali. Sono queste le finalità dell'avviso pubblico per il finanziamento di interventi per l’inserimento lavorativo delle cittadine e dei cittadini di Paesi terzi approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 25243 del 26 novembre 2025 (pubblicato sul Burt 50 del 10 dicembre 2025, supplemento 291 alla parte III).

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'attività 3.h.5 "Interventi di politica attiva integrati e specialistici di presa in carico e di inclusione attiva per il miglioramento dell’occupabilità di soggetti disabili e di persone immigrate" del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma.

In evidenza: incremento delle risorse per finanziare gli interventi (decreto del 7 luglio 2026)
Con decreto dirigenziale 15293 del 7 luglio 2026 la Regione ha Incrementato la dotazione finanziaria del bando fino all’importo di 1 milione 200 mila euro.

Approvata la graduatoria di merito, con decreto 12112 del 3 giugno 2026.​​​​​​


Le FAQ sul bando aggiornate al 19 febbraio 2026


Le FAQ sul bando aggiornate al 22 gennaio 2026

Le FAQ sul bando aggiornate al 20 gennaio 2026


Le FAQ del 9 gennaio 2026


Finalità del bando

Il bando è finalizzato alla raccolta di progetti volti a promuovere l’inserimento e/o il reinserimento stabile e di qualità nel mercato del lavoro di cittadine e cittadini di Paesi terzi, attraverso percorsi sperimentali integrati, che prevedano sia misure di politica attiva del lavoro, di tirocinio e di formazione, che misure di accompagnamento.

Beneficiari del bando

I progetti possono essere presentati ed attuati da un’Associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta dai seguenti soggetti:

  • a) Enti del Terzo Settore di cui all’articolo 4, comma 1 del D.lgs. del 3.7.2017, n.117 (Codice del Terzo settore) operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’avviso nonché iscritti al RUNTS;
  • b) Associazioni senza scopo di lucro o altri soggetti privati (enti, fondazioni, cooperative sociali, onlus ecc.) iscritti al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, di cui all’articolo 52, comma 1, lettere a e b), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e s.m.i.;
  • c) Organismi formativi accreditati ai sensi della DGR n. 1407 del 27/12/2016 e ss.mm.ii.;
  • d) Soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana, ai sensi degli Artt.135-152 Sezione II Capo III del Regolamento n.47/R del 2003 di esecuzione della LR 32/02;
  • e) Associazioni datoriali di categoria;
  • f) Datrici/Datori di lavoro.

All’interno dell’ATI/ATS dovranno essere obbligatoriamente presenti almeno un soggetto per ciascuna dellecategorie sopra individuate di cui ai punti a), c), d), ed e) o f).
Il soggetto capofila dell’ATI/ATS deve essere un soggetto di cui ai punti a) e b), qualora quest’ultimo sia presente nel partenariato, con sede legale in Toscana.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 11 dicembre 2025 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt e devono pervenire entro e non oltre le ore 13 del 27 febbraio 2026.

La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, secondo le istruzioni fornite nell'allegato 2 del bando, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3/.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi-CNS attivata (di solito quella presente sulla Tessera Sanitaria della Regione Toscana), oppure con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid, oppure tramite CIE (Carta d’identità elettronica).
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione “Inserimento dati per richiesta accesso” accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web del Sistema Informativo.
Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alle scadenze degli Avvisi. Oltre tale termine non è garantita una risposta entro la scadenza.

Progetti

Vincoli concernenti gli interventi: i soggetti beneficiari sono chiamati ad attuare progetti che, tenuto conto della complessità dei bisogni delle persone destinatarie nonché dei fabbisogni professionali delle/dei datrici/datori di lavoro coinvolti nel progetto, comprendano varie tipologie di interventi tra quelli di seguito indicati nelle tre macro-azioni:

  • A) Percorsi integrati di tirocinio e formazione
  • B) Spese di accompagnamento a sostegno della partecipazione delle/dei destinatarie/i al percorso di tirocinio e formazione
  • C) Sviluppo di politiche aziendali di Diversity, Equity and Inclusion.

Si specifica che ciascun progetto deve obbligatoriamente prevedere l’attuazione dei percorsi integrati di tirocinio e formazione, di cui alla macro-azione A del presente articolo 10.2.3 del testo del bando.

I progetti sono finanziabili per un importo non inferiore ad Euro 100.000,00 (centomila/00) e non superiore ad euro 200.000.

Destinatari dei progetti di inserimento lavorativo

Cittadine/i di Paesi terzi in possesso dei seguenti requisiti: 

  • aver compiuto 18 anni;
  • essere residenti e/o domiciliate/i in Toscana e/o aventi dimora abituale in Toscana ai sensi L.R. 41/2005;
  • con regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa, oppure con cedolino di richiesta formale di presentazione del permesso di soggiorno.

Dotazione finanziaria

Per l’attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di Euro 600.000,00 (seicentomila/00), a valere sul Pr Fse+ 2021-2027 priorità 3. “Inclusione sociale”, obiettivo specifico H, attività 3.h.5., sul bilancio 2025 2027 della Regione.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati:

  • Bando (allegato A del decreto)

Allegati, alcuni dei quali qui disponibili qui anche in file editabile, per la compilazione digitale:

Le informazioni sul presente avviso possono inoltre essere richieste al seguente indirizzo email:
lavoromigranti@regione.toscana.it o chiamando il numero 055/ 4386032 o 4383097 nei giorni lunedì e
mercoledì dalle 10.00 alle 13.00.

Organismo emittente:
Regione Toscana

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