I DTR della Toscana afferiscono ai seguenti ambiti settoriali e tecnologici:
Elenco dei distretti in ordine alfabetico
- Distretto Tecnologico Regionale Cartario
- Distretto Tecnologico Regionale Energia
- Distretto Tecnologico Regionale Ferroviario
- Distretto Tecnologico Regionale Interni e design
- Distretto Tecnologico Regionale Manifattura avanzata (o advanced manufacturing)
- Distretto Tecnologico Regionale Marmo e pietre ornamentali
- Distretto tecnologico Regionale Moda
- Distretto Tecnologico Regionale Nautica e portualità
- Distretto Tecnologico Regionale Nuovi materiali
- Distretto Tecnologico Regionale Scienze della vita
- Distretto Tecnologico Regionale Turismo [commercio e servizi]
Descrizione e verbali dei relativi Comitati di indirizzo
1. Distretto Tecnologico Regionale Cartario
INNOPAPER è il Distretto Tecnologico Cartario (DTC) di Regione Toscana, un network che unisce 154 imprese e 22 centri di ricerca e di competenza.
In accordo con l’Ecosistema regionale del trasferimento tecnologico, INNOPAPER promuove l’innovazione e la collaborazione dei soggetti della filiera cartaria, per una maggiore crescita e competitività delle imprese e del territorio, attraverso attività di animazione e di marketing e grazie alle competenze e infrastrutture disponibili presso il soggetto gestore LUCENSE, tra cui quelle del suo laboratorio Centro Qualità Carta e della Unità Operativa LUNET (ICT).
Avvalendosi di una stretta collaborazione con il Sistema della Ricerca e una rete di partner specializzati e qualificati, il Distretto facilita l’accesso delle imprese alla conoscenza tecnologica e fornisce supporto per l’attivazione e lo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione.
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2. Distretto Tecnologico Regionale Energia
Il Distretto Tecnologico Energia (DTE) della Regione Toscana, il cui soggetto gestore è Co.Svi.G. Scrl, rappresenta il cluster regionale che riunisce circa 200 realtà toscane dell’ecosistema della ricerca e dell’impresa, operanti in vari ambiti delle filiere energetiche regionali. Al Distretto aderiscono start-up, MPMI, grandi imprese, gli atenei toscani, centri di alta specializzazione, laboratori e centri di ricerca, ITS, associazioni di categoria, ESCo e altri stakeholder del settore. Il DTE riveste un ruolo di raccordo tra le imprese e il sistema della ricerca, promuovendo innovazione e trasferimento tecnologico orientato alla transizione digitale e ambientale. Incentiva la conoscenza, la diffusione e l’applicazione delle innovazioni nei processi produttivi e nei servizi delle aziende, sostenendo gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese toscane e favorendo la collaborazione tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca.
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3. Distretto Tecnologico Regionale Ferroviario
Il Distretto Tecnologico Ferroviario pone tra i suoi principali obiettivi, quello di rilanciare un nuovo piano triennale per spingere il mondo produttivo e dell’innovazione toscano verso l’assunzione a livello internazionale di un ruolo di leadership nel trasferimento di conoscenza e nell’alta formazione nell’ambito della sicurezza dei sistemi di trasporto. Le funzioni operative e di partnership sono svolte dal soggetto Gestore DITECFER, con il contributo di tutte le varie componenti rappresentative del Comitato di indirizzocon grandi, piccole e medie imprese e le relative associazioni di categoria (Confindustria, CNA e Confartigianato), oltre a prestigiose realtà accademiche e di ricerca (le Università di Pisa e di Firenze, l’IMT di Lucca, la Scuola Superiore Sant’Anna, il CNR).
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4. Distretto Tecnologico Regionale Interni e design
Il Distretto Interni e Design (dID) è un cluster tecnologico toscano strategico per l'innovazione nei settori degli interni, con focus su mobile, complemento d'arredo, artigianato artistico, camper, nautica, filiera legno e settore costruzioni. Lo scopo di dID è accrescere la competitività del sistema produttivo toscano attraverso progetti che promuovono competitività sostenibile, circolare e digitale. Includono prodotti e ambienti smart per benessere, salute, inclusione e sostenibilità; materiali avanzati intelligenti, funzionalizzati, biomateriali e growing materials a basso impatto; tecnologie digitali per ottimizzare progettazione, produzione, comunicazione, vendita e manutenzione predittiva.
Il soggetto gestore del Distretto è il CSM - Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento, mentre il Comitato di Indirizzo è costituito da rappresentanti del mondo imprenditoriale con CNA, Confindustria, Confartigianato, Confapi e del mondo della ricerca con Università di Siena, Firenze, Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, IMT Lucca.
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5. Distretto Tecnologico Regionale Manifattura avanzata
Il Distretto Tecnologico Regionale della Manifattura Avanzata (DTR Manifattura) rappresenta un vero e proprio "motore d’integrazione" per l’ecosistema produttivo toscano agendo da ponte tra il sistema delle imprese e gli organismi di ricerca della Toscana.
L'obiettivo finale del DTR Manifattura è la salvaguardia e il rilancio della competitività della Toscana: rafforzando il legame tra ricerca e manifattura, il DTR garantisce che il saper fare tradizionale (il Made in Tuscany) si evolva in un "Made in Tuscany 4.0", capace di resistere alle sfide dei mercati globali e di attrarre nuovi talenti e investimenti.
La gestione operativa del DTR Manifattura è affidata al soggetto gestore PONTECH, società a prevalenza di capitale pubblico nata nel 1996 per supportare il tessuto industriale locale nei processi di innovazione.
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6. Distretto Tecnologico Regionale Marmo e pietre ornamentali
Il Distretto Tecnologico Regionale Marmo e Pietre Ornamentali della Toscana rappresenta il fulcro dell'innovazione e del trasferimento tecnologico per uno dei settori più significativi e storicamente rilevanti dell'economia regionale. Inserito nell'ambito delle politiche regionali per il sostegno alle imprese e la transizione digitale e ambientale, il Distretto opera come un ecosistema collaborativo che unisce il sistema produttivo e quello della ricerca.
La gestione del Distretto è affidata al Consorzio per la Zona Industriale Apuana (Z.I.A.), Ente Pubblico Economico con sede a Massa. In qualità di Soggetto Gestore, il Consorzio ZIA ricopre un ruolo operativo fondamentale per l'attuazione del programma triennale di attività, occupandosi di:
- animazione e networking, per facilitare la collaborazione tra le imprese e il sistema della ricerca regionale, organizzando eventi di divulgazione e networking
- marketing territoriale per promuovere la visibilità del Distretto e attrarre nuovi investimenti e partner scientifici
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7. Distretto Tecnologico Regionale Moda
La Toscana rappresenta uno dei principali poli manifatturieri europei a elevata specializzazione nel comparto moda, caratterizzato da una presenza capillare di micro, piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo regionale. In questo contesto, il settore moda assume una valenza strategica non solo per l’impatto occupazionale e il contributo al valore aggiunto, ma anche per la capacità di integrare competenze artigianali consolidate, know how tecnico e funzioni avanzate di design, sviluppo prodotto e presidio commerciale. Il Distretto Tecnologico della Moda si configura quindi come infrastruttura abilitante per la crescita qualitativa del sistema moda toscano, orientata a resilienza, sostenibilità e posizionamento competitivo sui mercati internazionali.
Next Technology Tecnotessile agisce quale soggetto gestore di riferimento, in stretta sinergia con partner territoriali e attori dell’innovazione, per intercettare i fabbisogni delle imprese e tradurli in iniziative concrete.
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8. Distretto Tecnologico Regionale Nautica e portualità
Il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana rappresenta uno dei pilastri strategici dell’economia regionale e un modello avanzato di integrazione tra industria, ricerca e istituzioni. Il sistema produttivo regionale comprende oltre 40 cantieri e migliaia di imprese della subfornitura specializzata, con circa 20.000 addetti diretti e un indotto altamente qualificato. Dalle aree di Viareggio, Livorno e Pisa fino alla costa maremmana, il comparto toscano si distingue per capacità progettuale, qualità manifatturiera e integrazione tra costruzione, refitting, servizi portuali e logistica. In questo contesto, il Distretto svolge una funzione di coordinamento e indirizzo strategico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività della filiera nautica e portuale attraverso innovazione, sostenibilità e cooperazione strutturata tra soggetti pubblici e privati. La gestione operativa è curata da NAVIGO, società consortile che supporta le imprese nella crescita, nell’innovazione e nei processi di internazionalizzazione.
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9. Distretto Tecnologico Regionale Nuovi materiali
Il DTR per i Nuovi Materiali (MATE) è un network organizzato di parti indipendenti (imprese, organismi di ricerca, centri di servizio, infrastrutture per il trasferimento tecnologico) volto ad incentivare attività collaborative di Ricerca e Innovazione per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi attraverso l’integrazione di soluzioni tecnologiche basate sull’impiego di materiali avanzati ed innovativi.
Attualmente le imprese e gli enti già formalmente aderenti al DTR Materiali sono:
- oltre 130 imprese di varia dimensione,
- 18 Organismi di Ricerca,
- 12 Centri di servizio (TT),
- 29 Infrastrutture per il Trasferimento Tecnologico.
Il Soggetto Gestore del Distretto è la ASEV – Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, centro per il trasferimento tecnologico ed agenzia per lo sviluppo del territorio, l’innovazione e la formazione professionale.
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10. Distretto Tecnologico Regionale Scienze della vita
La Toscana si distingue come una delle regioni più competitive in Italia nel settore delle scienze della vita, grazie a un tessuto industriale diversificato e specializzato, enti di ricerca di rilievo e un sistema sanitario regionale altamente performante. Il principale comparto è il farmaceutico, segue il settore medtech.
In crescita costante il settore degli alimenti funzionali, integratori e nutraceutici con attori di rilievo internazionale. Il Distretto Tecnologico Regionale Scienze della Vita (DTSV), il cui soggetto gestore è la Fondazione Toscana Life Sciences, ha l’obiettivo di fungere da collegamento tra tutti gli attori rilevanti del settore per promuoverne innovazione e competitività attraverso networking, promozione, diffusione e valorizzazione delle tecnologie e competenze degli attori regionali.
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11. Distretto Tecnologico Regionale Turismo, commercio e servizi
Il Distretto Tecnologico Turismo, Commercio e Servizi della Regione Toscana nasce con un obiettivo chiaro: trasformare l’innovazione in un fattore strutturale di competitività per i settori che rappresentano il cuore dell’economia territoriale.
Turismo, commercio e servizi sono comparti ad alta frammentazione imprenditoriale, caratterizzati da una forte presenza di micro e piccole imprese. Il Distretto si configura come un’infrastruttura permanente di sistema, capace di ridurre la distanza tra offerta di innovazione e reale capacità di adozione, favorendo processi graduali di trasformazione manageriale, digitale e ambientale.
La missione del Distretto è quindi quella di accompagnare le imprese lungo tali percorsi, rafforzando la competitività del territorio nel medio-lungo periodo.
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