La Regione Toscana con decreto dirigenziale 16970 del 24 luglio 2026 ha approvato la procedura di selezione finalizzata a sostenere la gestione dei rifiuti massimizzando il recupero/riciclaggio e la riduzione del ricorso allo smaltimento, nonché assicurare la chiusura delle varie filiere secondo principi di responsabilità e prossimità nella gestione dei rifiuti. In particolare l'intervento sostiene le categorie impiantistiche per la valorizzazione sia dei rifiuti delle attività produttive (rifiuti speciali) sia dei rifiuti urbani con particolare riferimento alle filiere strategiche individuate dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati, il piano che promuove l'economia circolare.
Gli interventi finanziabili riguardano la realizzazione e/o potenziamento di impianti di trattamento rifiuti per il loro recupero/riciclaggio.
La procedura della procedura di selezione è “valutativa” ai sensi dell’articolo 5 decreto legislativo 123/1998,
con procedimento a graduatoria.
Finalità del bando
La procedura punta a concedere agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto - contributo in conto capitale.
Destinatari / beneficiari delle agevolazioni
- I soggetti destinatari sono le imprese private autonome, associate e/o collegate che operano nel settore del trattamento e dei servizi di recupero/riciclaggio dei rifiuti.
Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) così come definite nell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE.
L'impresa richiedente deve essere regolarmente costituita, iscritta nel registro delle imprese e attiva presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.
Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della stessa, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici Ateco: codici appartenenti alla sezione B, codici appartenenti alla sezione C, codici 38, 39, 41, 42, 43 e 46 di cui alla delibera di giunta 704 del 3 giugno 2025 purché nel rispetto di quanto previsto
dalla normativa europea e in particolare dal Regolamento (UE) n. 651/2014 come modificato dal Regolamento (UE) n. 1315/2023.
E’ escluso in ogni caso il settore della produzione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) ovvero le imprese agricole e forestali che rientrano nel campo di interesse del Feasr e già oggetto di finanziamento tramite il Programma di sviluppo rurale Feasr 2014-2022 (Psr)
Scadenza e presentazione della domanda di agevolazione
La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 7 settembre 2026 e fino alle ore 12:00
del 23 ottobre 2026.
La domanda di agevolazione redatta secondo il modello di cui all’Allegato1 A) del bando in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/ rappresentante legale del richiedente.
- La figura del “delegato” fa esclusivo riferimento al soggetto che materialmente compila la domanda nel caso in cui egli non sia né il legale rappresentante né il soggetto procurato dal predetto legale rappresentante con atto notarile (procura) registrato presso la CCIAA e verificabile in visura.
Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale:
• Spid Sistema pubblico per l’identità digitale;
• Cie Carta d’identità elettronica;
• Cns Carta nazionale dei servizi
Interventi finanziabili
Gli interventi finanziabili riguarderanno pertanto la realizzazione e/o potenziamento di impianti
di trattamento rifiuti per il recupero/riciclaggio degli stessi.
Le proposte progettuali dovranno riguardare interventi:
- localizzati all’interno del territorio regionale;
- coerenti con il PREC;
- inerenti la realizzazione di opere edili ed impiantistiche e beni strumentali;
- inerenti beni strumentali al trattamento a recupero/riciclaggio dei rifiuti;
- che prevedono un incremento della capacità di trattamento rispetto alla situazione iniziale;
- che interessino in quota prevalente il trattamento di rifiuti originati nel territorio regionale;
- che rispettino quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014 come modificato dal Regolamento (UE) n. 1315/2023, con particolare riguardo all’art. 47, comma 7.
Sono ammissibili:
- solo progetti che rispettano il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH), secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento (UE) 2020/852 e dall’art. 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060. In particolare deve essere dimostrato, sia in sede di domanda (vedi modello Allegato 1 A)) sia in sede di rendicontazione a saldo, che il progetto è stato redatto in conformità ai vincoli DNSH.
Tale conformità è verificata in coerenza con il Regolamento (UE) 2021/2139 che integra il Regolamento (UE) 2020/852 e, laddove applicabile, la Guida Operativa MEF per il rispetto del principio del DNSH di cui alle Circolari 32/2021, 33/2022 e 22/2024 della Ragioneria generale dello Stato.
- solo progetti che sono stati sottoposti al processo di resa a prova di clima, relativamente alle verifiche sulla “neutralità climatica” e sulla “resilienza climatica”, inerente l’applicazione del principio relativo all’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture, in coerenza con quanto riportato all’art. 73 c.2 lettera j del Regolamento (UE) 2021/1060 e secondo le indicazioni riportate negli orientamenti di cui alla Comunicazione 2021/C 373/01 della CE negli indirizzi per la verifica climatica a cura del Dip.to per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (6 Ottobre 2023), come da modello di cui all’Allegato 1 G);
- i progetti suddivisi in lotti purché siano funzionali. Per “lotto funzionale” deve intendersi “una parte di un lavoro generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità, indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti”; l’opera realizzata con il singolo lotto deve avere una propria autonomia ed utilità e poter, quindi, essere utilizzata (cioè “funzionare”) anche se l’infrastruttura complessiva non è completa.
Dotazione finanziaria
La sub-azione 2.6.1.2 “Economia Circolare – Privati”, nell’ambito delle risorse programmate nel Documento di attuazione regionale (Dar) versione 6, approvato con deliberazione della Giunta regionale 725 del 15 giugno 2026, prevede una dotazione finanziaria totale pari a euro 15.000.000,00 così suddivisi:
- 1. Euro 5.625.000,00 quota Fesr;
- 2. Euro 6.562.500,00 quota Stato;
- 3. Euro 2.812.500,00 quota Regione.
Le eventuali economie potranno essere utilizzate per lo scorrimento della graduatoria.
Soggetto gestore del bando
La Regione Toscana si avvale di Sviluppo Toscana quale Organismo Intermedio (OI) per le attività di gestione, controllo e pagamento, in applicazione del Sistema di Gestione e Controllo, al fine di assicurare un’efficace gestione per l’attuazione degli interventi e un’efficiente gestione finanziaria degli stessi, nel rispetto della normativa europea e nazionale di riferimento.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 16970 del 24 luglio 2026.
- Allegato 1 Procedura di selezione (allegato 1 del decreto)
Allegati
- Allegato 1A Modello di domanda
- Allegato 1B Modello antimafia
- Allegato 1C - SCHEMA GARANZIA FIDEIUSSORIA documento non visualizzabile o non disponibile in formato elettronico
- Allegato 1D Obblighi di pubblicazione
- Allegato 1E -Modello di relazione tecnica
- Allegato 1F Modello dichiarazione DNSH
- Allegato 1G Modello dichiarazione climate proofing
- Allegato 1H Dichiarazione cumulo
Con Decreto n.17071 del 29-07-2026 è stato pubblicato lo
Per saperne di più
Gli indirizzi di posta elettronica dedicati alla procedura di selezione sono i seguenti:
- per assistenza sulla procedura selettiva e sui contenuti della domanda: economiacircolare@sviluppo.toscana.it attivo a partire dal 24/08/2026
- per supporto tecnico-informatico sulla piattaforma SFT (sistema gestionale della domanda) supportoeconomiacircolare@sviluppo.toscana.it accessibile nel periodo di apertura della piattaforma per l’inserimento delle domande di agevolazione.
Organismo emittente:
Regione Toscana