Recentemente con la pubblicazione nei siti di MASAF (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), e Servizio Fitosanitario Nazionale seguita dalla pubblicazione nella gazzetta ufficiale 263 del 12 novembre 2025, è entrato in vigore il Decreto Ministeriale del 16 luglio 2025, n. 330204, recante le “modalità operative inerenti la predisposizione e trasmissione delle denunce di produzione dei materiali di moltiplicazione della vite e il rilascio dell’autorizzazione alla produzione in conto lavoro, di cui agli articoli 23, 26 e 27 del Decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16".
Il DM, introduce a livello nazionale diverse novità per il settore vivaistico viticolo, quali :
- nuove modalità e tempistiche per la presentazione telematica delle denunce di produzione annuale del materiale di moltiplicazione viticolo tramite l’applicativo dedicato Vivai Vite;
- pagamento delle tariffe dovute per i controlli degli impianti di piante madri di vite e per il numero di barbatelle effettivamente piantate in campo dai vivaisti, al momento della presentazione della denuncia annuale entro il 30 giugno;
- introduzione di un “codice univoco di identificazione” di ciascun rigo di denuncia dei campi di piante madri di vite e delle barbatelle, generato in automatico dall’applicativo Vivai Vite e da riportare in corrispondenza del numero di riferimento del lotto di produzione, nelle etichette ufficiali;
- nuovi modelli per la dichiarazione di prelievo di materiale di moltiplicazione (gemme) presso altre aziende vitivinicole, per la denuncia di campi sostitutivi per il prelievo e per la produzione di barbatelle innestate in conto lavoro;
Le novità introdotte con il DM diventeranno pienamente operative a partire dalla prossima campagna vivaistica 2026-2027, e per illustrarle nel dettaglio il SFR nei prossimi mesi organizzerà incontri tecnici ed informativi destinati ai vivaisti viticoli operanti in Toscana.
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