Bando 2026 Pmi: sovvenzioni per abbattere interessi e costi di garanzia su finanziamenti bancari EU-Blending

Bando 2026 Pmi: sovvenzioni per abbattere interessi e costi di garanzia su finanziamenti bancari EU-Blending

Bando a spotello. Pr Fesr 2021-027, azione 1.3.2, sub azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi. investimenti produttivi". Sovvenzioni a fondo perduto, contributo in conto/interessi e in conto/commissione di garanzia, sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana 


Stato:
Stato: Aperto

Bando per la concessione di sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI- 2026, approvato con decreto dirigenziale 9506 del 30 aprile 2026

Il bando è finanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027 della Regione Toscana, in particolare con le risorse assegnate all'azione 1.3.2, sub azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi. investimenti produttivi" del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il programma della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Questo bando è la nuova edizione del bando "Sovvenzioni alle Pmi per abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti le cui domande erano state interrotte a partire dal primo maggio (scaduto il 30 aprile 2026).

consulta Elenco banche autorizzate (allegato A del decreto)

Finalità del bando

Concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto/interessi e in conto/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU Blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti. I finanziamenti dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla  legge 662/1996, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo. In particolare, è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’art. 58 del Regolamento (UE) 1060/2021.

Destinatari / Beneficiari del bando

Settori ammissibili

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta regionale 704/2025 "Elenco delle attività economiche ai sensi della Deliberazione 643/2014, come integrata dalla deliberazione 1155/2023, e pubblicazione della tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025", e del Fondo di garanzia per le Pmi di cui alla legge 662/1996 (Allegato 4 Codici attività ammissibili), purché la loro attività non rientri:

  • nei settori considerati non ammissibili nell’elenco dei codici Nace fornito dalla BEI (Allegatop 6 Codici Nace sclusi del bando);
  • nei settori esclusi dall’ambito di intervento del Fesr;
  • nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento di esenzione UE 2023/2831 (GBER) e di cui all’art. 1 del Regolamento “de minimis”.

Nel caso di agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Regolamento UE 651/2014 e successive modifiche e integrazioni non sono ammissibili le imprese operanti nel settore di cui alla lettera H della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007.

Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.

Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.

Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia al momento della presentazione della domanda si veda il punto d.2 del paragrafo 6.1 del testo del bando.


Scadenza e presentazione domanda

Il bando è a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse, ed in base all'ordine di presentazione. La domanda di agevolazione deve essere:

  • a) redatta in lingua italiana;
  • b) presentata esclusivamente per via telematica;
  • c) compilata e sottoscritta dal soggetto richiedente attraverso gli strumenti di identità digitale.

La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 11 maggio 2026.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto dirigenziale 9506 del 30 aprile 2026:

  • Bando (allegato 1 del decreto)

Allegati:

Allegato 1A Progetti ammissibili
Allegato 1B Pogetti green
Allegato 2 Modello domanda
Allegato 3 Dichiarazione dimensione impresa
Allegato 4 Codici Ateco attività ammissibili
Allegato 5 Obblighi pubblicità
Allegato 6 Codici Nace esclusi
Allegato 7 Antimafia

Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti:

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Link e allegati

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