Bando 2026 Pmi: sovvenzioni per abbattere interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti fino 50 mila euro

Bando 2026 Pmi: sovvenzioni per abbattere interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti fino 50 mila euro

Bando a sportello, articolato in tre linee (A, A1 e B). Pr Fesr 2021-027, azione 1.3.2, sub azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi. investimenti produttivi". Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto/interessi e in conto/commissione di garanzia) sui finanziamenti fino a 50 mila euro, concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.


Stato:
Stato: Aperto




Bando “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000,00 - 2026, approvato con decreto dirigenziale 9505 del 30 aprile 2026, articolato in tre linee: linea A, linea A1 e linea B.

Il bando è finanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027 della Regione Toscana, in particolare con le risorse assegnate all'azione 1.3.2, sub azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi. investimenti produttivi" del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il programma della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Finalità del bando

C​​​oncessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto/interessi e in conto/commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a 50 mila euro, concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996).

​​​​​​
Destinatari / Beneficiari del bando
 

Linea A1: Micro e piccole Imprese, così come definite dall’allegato 1 del Regolamento UE 651/2014 e successive modifiche e integrazioni, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispettano i requisiti di cui all’art. 22, comma 2, del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche e integrazioni.
La “ data di costituzione” coincide:

  • a) per le imprese individuali, con la data di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
  • b) per le società con la data di iscrizione nel registro delle imprese risultante dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  • c) per i liberi professionisti con la data di inizio attività risultante all’Agenzia delle entrate.

Per imprese giovanili si intendono le imprese in possesso al momento della presentazione della domanda di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • a) per le imprese individuali, l’età del titolare dell’impresa non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione;
  • b) per le società, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il cinquanta per cento dei soci che detengono almeno il cinquantuno per cento del capitale sociale della società medesima non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione; il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • c) per le imprese cooperative, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il cinquanta per cento dei soci lavoratori che detengono almeno il cinquantuno per cento del capitale sociale non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione. L’assunzione di partecipazioni nel capitale sociale dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, di cui agli articoli 11 e 12 della L. 59/1992, non è preclusiva all’accesso all’agevolazione.

Per imprese femminili si intendono le imprese in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • a) in caso di impresa individuale, la titolare dell’impresa deve essere donna;
  • b) per le società i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, devono essere donne. Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • c) per le imprese cooperative i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale delle società cooperative devono essere donne. L’assunzione di partecipazioni nel capitale sociale dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, di cui agli articoli 11 e 12 della legge 59/1992, non è preclusiva all’accesso all’agevolazione.

Per imprese di destinatari di ammortizzatori sociali si intendono imprese costituite da soggetti che hanno usufruito di ammortizzatori sociali per un periodo minimo di 6 mesi nei 36 mesi precedenti la data di costituzione dell'impresa al sussistere delle seguenti condizioni:

  • in caso di impresa individuale, il titolare dell’impresa deve essere stato destinatario di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione;
  • per le società i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale, ad esclusione delle società cooperative, devono essere stati destinatari di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione. Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto da persone fisiche;
  • per le imprese cooperative i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale delle società cooperative devono essere stati destinatari di ammortizzatori sociali, al momento della costituzione. ​​​​​​L’assunzione di partecipazioni nel capitale sociale dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, di cui agli articoli 11 e 12 della legge 59/1992, non è preclusiva all’accesso all’agevolazione.

Linea A2: Pmi come definite dall’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda,

  • che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

Linea B: Micro, piccole e medie imprese (Mpmi) come definite dall’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014


Settori ammissibili 

I suddetti soggetti devono operare nei settori considerati ammissibili
ai sensi della delibera di giunta 704/2025 "Elenco delle attività economiche ai sensi della Deliberazione 643/2014, come integrata dalla Deliberazione 1155/2023, e pubblicazione della tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025",  e al Fondo di Garanzia per le Pmi di cui alla legge 662/1996 (allegato 4 Codici Ateco ammissibli del bando), purché la loro attività non rientri:

Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.

Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.

Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia al momento della presentazione della domanda si veda il successivo punto c.2 di cui al paragrafo 6 del testo del bando.

Precisazione importante:

  • solo per la Linee A2 e la linea B del bando, nel caso di agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Reg. (UE) 651/2014 non sono ammissibili le imprese operanti nel settore di cui alla lettera H della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025.


Scadenza e presentazione domanda

Il bando è a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse, ed in base all'ordine di presentazione. La domanda di agevolazione deve essere:

  • a) redatta in lingua italiana;
  • b) presentata esclusivamente per via telematica;
  • c) compilata e sottoscritta dal soggetto richiedente attraverso gli strumenti di identità digitale.

La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 11/05/2026.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto dirigenziale 9505 del 30 aprile 2026

Bando (allegato 1 del decreto)

Allegati:
Allegato 1/A Progetti ammissibili
Allegato 1/B Progetti green
Allegato 2 Modello domanda
Allegato 3 Modulo dimensione_impresa
Allegato 4 Codici Ateco ammissibili
Allegato 5 Obbilghi pubblicita

Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti:

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Link e allegati

Aggiornato al: Article ID: 246639186